3 mar
Le top 7 della Premier britannica: 9a giornata di ritorno
La nona giornata di ritorno della Premier League regala non pochi colpi di scena e si conferma campionato imprevedibile e quantomai incerto.
Manchester United e Arsenal, rispettivamente a quota 60 e 58 punti, insidiano minacciosi la leadership del Chelsea fermo a 61. E pensare che i Blues solo alcune settimane fa sembravano in grado di poter dominare incontrastati la Premier.
Magico Rooney
Nella splendida cornice dell’Old Trafford è andato di scena l’anticipo tra il Manchester United e il West Ham di Zola. I Red Devils chiudono la pratica Hammers con un secco 3-0.
The man of the match, manco a dirlo, il solito Rooney con una doppietta. Il capocannoniere del campionato ha tra i suoi target: la conquista della premier, la Champions e, obiettivo non dichiarato, un posto nella finale mondiale in Sudafrica. Il terzo gol porta invece la firma di Michael Oven.
The Italian job
Il Chelsea di Carlo Ancelotti vs il Manchester City di Roberto Mancini. A Stamford Bridge il derby italiano lo vince il Mancio che passa a Londra grazie alle doppiette di Tevez e Bellamy. Inutile la doppietta di Lampard per i Blues. 4-2 il risultato finale. Il Chelsea chiuderà la partita con solo nove giocatori.
Impatto drammatico
Vorrei essere qui a parlare del gran goal di Betneder, o della grande prestazione dell’Arsenal vittorioso a Stoke on Trent per 3-1, purtroppo però è difficile dare un giudizio tecnico di una partita dove un ragazzo di 19 anni esce dal campo in barella con tanto di maschera d’ossigeno e con una gamba letteralmente spezzata in due. Il gravissimo infortunio accorso ad Aaron Ramsey non è il primo e non sarà l’ultimo. Tornano alla mente i casi di Cech che rischiò addirittura la vita e quello più recente di Eduardo per il quale si era temuta la fine della carriera. Non è il caso di puntare il dito contro Shawcross, l’autore della terribile entrata, che tra l’altro ha ricevuto la prima convocazione di Capello in nazionale nel friendly match contro l’Egitto in vista di Sudafrica 2010. Il difensore dello Stoke City è uscito dal campo in lacrime consapevole della gravità del suo intervento; ovvia l’espulsione.
Il punto è che di questi tackle in Premier se ne vedono in ogni partita, anche di peggiori. L’agonismo, il ritmo, l’intensità sono la prerogativa di questo campionato, bisognerebbe però darsi una regolata.
Al quarto posto a pari merito con il Manchester City, troviamo il Tottenham. Partita double face per gli Spurs che dominano l’Everton nel primo tempo andando al riposo sul 2-0. Poi, a inizio ripresa la reazione dei Toffees che riaprono il match non riuscendo – nonostante diverse azioni da gol – a uscire indenni dal White Hart Lane.
Succede tutto nel primo tempo ad Anfield dove il Liverpool conquista la vittoria sul Blackburn grazie alle reti di Gerrard e Torres; quest’ultimo realizza il secondo gol per i Reds dopo che gli ospiti avevano pareggiato su rigore.
Non ha giocato l’Aston Villa impegnato nella finale di Carling Cup, i Villans restano a -4 dalla quarta posizione, ma con due partite da recuperare.
Gianni
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