Roma e Milan fuori dal tunnel, Napoli e Inter al buio

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Pjanic-DeRossi-Menez-InzaghiAspettando il posticipo serale tra Juventus ed Empoli, il turno pre-pasquale ha già offerto parecchi spunti di riflessione. C’è chi ha scartato l’uovo trovando una sorpresa più che gradita – fondamentale nel caso di Roma e Milan – e chi ha rischiato di vedersi tirare addosso uova vere, magari marce (i fischi di San Siro all’indirizzo dell’Inter sono stati eloquenti).

Zigzagando fra il rocambolesco 3-3 di Verona (maxi rimonta del Cesena dallo 0-3, nonostante la doppietta ennesima dell’inossidabile Luca Toni), la settima sinfonia della Lazio di Pioli (sempre più salda al terzo posto con vista sul secondo) e la schizofrenia di Pinilla che in Atalanta-Torino segna un gol meraviglioso e poi si fa cacciare per un assalto da wrestler, ci si imbatte nelle vittorie di Roma e Milan, cui fa da contraltare il momento decisamente no di Napoli e soprattutto Inter.

All’Olimpico della Capitale, il lunch match è da brividi: la Roma è chiamata a confermare l’inversione di tendenza mostrata a Cesena, i partenopei a riagganciare il treno Champions messo quasi irrimediabilmente a rischio sia dalle super Lazio e Fiorentina che dalle prestazioni altalenanti – per esser gentili – dei Benitez Boys. I giallorossi ne escono a testa alta, con i tre punti in tasca grazie alla rete di Pjanic, forse i più importanti della stagione: era da quattro mesi che Garcia non vinceva in casa, dall’ormai sbiadito 4-2 all’Inter. La seconda vittoria di fila significa tenere il passo dei cugini biancocelesti; forse il sale sulla coda messo alla Roma da Pioli funziona meglio delle contestazioni ultrà. Di contro il Napoli incappa nella quarta sconfitta consecutiva in trasferta, che tradotta vale un -8 dalla terza piazza e lo scivolamento diretto in sesta: male, malissimo per un club che partì a luglio con il chiaro intento di lottare fino in fondo per lo scudetto.

Anche il Milan finalmente festeggia il secondo successo consecutivo in campionato: non accadeva dalla settima giornata (bis a Verona per 3-1, dopo il 2-0 della settimana precedente in casa con il Chievo); in trasferta, poi, dove i rossoneri non raccoglievano il bottino pieno dal 19 ottobre scorso (proprio dalla vittoria sugli scaligeri al Bentegodi); e su un campo assai complicato, quello del Palermo. Vero è che i rosanero sono in crisi di risultati (appena 2 punti raccolti nelle ultime 6 uscite), ma è altrettanto vero che Iachini ha costruito una squadra-rivelazione, anche oggi più volte vicina a fare sua la gara. Il Milan di Inzaghi, tuttavia, sembra aver superato la nottata: dopo il vantaggio di Cerci (al primo e fortunoso centro in rossonero) e il momentaneo pareggio griffato Dybala dal dischetto, Menez conferma di essere l’arma in più del Diavolo. Super Pippo gongola perché a Milanello Jeremy lo ha voluto lui e la magia numero 16 – preso Tevez, tra l’altro – con cui il francese oggi lo ha ripagato, è da guardare e riguardare per la bellezza della velocità e della tecnica con cui è stata realizzata.

Sull’altra sponda del Naviglio si respira un’aria differente: l’Inter non riesce ad andare oltre il pari con il Parma, squadra tutt’altro che rassegnata ad un ineluttabile destino. Finisce 1-1 tra i fischi legittimi del pubblico interista, illuso dal “gollonzo” di Guarin, freddato dalla zuccata vincente di Lila. Mancini si è assunto ogni responsabilità dicendo che se la squadra è molle e svogliata, è colpa sua. Tant’è che, visto il riposo fuori programma sul terreno del Meazza contro i ducali (Ausilio dixit), il Mancio ha convocato tutti domani mattina alla Pinetina. Ore 8:30. Insomma, buona Pasqua.

 

RISULTATI 29° TURNO SERIE A:

Roma-Napoli 1-0, Verona-Cesena 3-3, Genoa-Udinese 1-1, Sassuolo-Chievo 1-0, Palermo-Milan 1-2, Cagliari-Lazio 1-3, Atalanta-Torino 1-2, Inter-Parma 1-1, Fiorentina-Sampdoria 2-0, Juventus-Empoli oggi ore 21.

CLASSIFICA:

Juventus*67, Roma 56, Lazio 55, Fiorentina 49, Sampdoria 48, Napoli 47, Torino 42, Milan 41, Inter e Genoa* 38, Palermo e Sassuolo 35, Udinese* 34, Empoli* e Verona 33, Chievo 32, Atalanta 26, Cesena 22, Cagliari 21, Parma**10

* una gara in meno

** due gare in meno

PROSSIMO TURNO (11-12 aprile):

Genoa-Cagliari, Parma-Juventus, Verona-Inter, Cesena-Chievo, Udinese-Palermo, Lazio-Empoli, Napoli-Fiorentina, Atalanta-Sassuolo, Torino-Roma, Milan-Sampdoria

 


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