Lippi: l’Italia non c’è ancora, ma dateci tempo

scritto alle 08:01 del 06/09/2009 da nicoletta in Mondiali 2010, Nazionale

ItaliaIeri sera la nazionale italiana ha ‘battuto’ la Georgia, ma si fa per dire. C’è chi ha proposto di concedere la cittadinanza italiana a Kakha Kaladze, autore di ben due autogol.

Ora l’Italia è al comando della classifica del girone di classificazione ai Mondiali, e ha addirittura un punto in più dell’Eire di Trapattoni nella classifica, che pure ha disputato una gara in più. I numeri sono dalla parte degli azzurri, ma il gioco per ora no. La manovra zoppica, i gol non arrivano, lo spettacolo non c’è e i media continuano a insistere sulla mancanza di Antonio Cassano, scatenando il disappunto di Marcello Lippi.

Certo, in questo momento nessuno lo invidia, perché proprio le cose non vanno come dovrebbero. E lui, che per sua natura è un ‘difensore’ della squadra, difende il suo gruppo a spada tratta. Dice che nella fase delle qualificazioni l’Italia non ha mai brillato, che l’importante è arrivare ai Mondiali e poi qualcosa di buono si riuscirà a fare. In fondo, anche lui ha fin troppa pazienza e non è colpa sua se gli italiani sono abituati a dare il meglio solo quando hanno l’acqua alla gola.




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