Minacce agli arbitri: ma non ci sono sempre state?

scritto alle 09:54 del 07/03/2008 da Matilde Beretta in Calcio italiano, Campionato, Personaggi, Serie A

Minacce agli arbitriDi cosa riesca a stupirsi Gussoni, non è dato sapere. Anni fa gli arbitri li chiudevano nel camerino, oppure li importunavano al telefono. Oggi le minacce seguiranno anche un canale più semplice e diretto, ma non pare che la situazione si sia aggravata. Purtroppo in Italia si segue sempre lo stesso modello di ragionamento: se non ho successo non significa che non sono bravo, o che altri sono più bravi di me, ma che qualcuno sta sbagliando – o giudicando male.

Per questo il ruolo degli arbitri sarà sempre critico – e criticato – qui da noi. Perché l’italiano medio – in particolare nel gioco del calcio – non accetta la sconfitta. E si mette alla caccia di un capro espiatorio.

Dunque Gussoni, non si agiti: siamo sicuri anche lei, nella sua onestà, avrà dato la colpa a qualcuno per le sue sconfitte…




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4 commenti su “Minacce agli arbitri: ma non ci sono sempre state?”

  1. 1
    Minacce agli arbitri: ma non ci sono sempre state? | Football Parade! ha scritto:

    [...] sia aggravata. Purtroppo in Italia si segue sempre lo stesso modello di ragionamento: se […] Clicka qui per leggere l`intero articolo » Leggi anche Busta con proiettile a Collina ancora minacce al [...]

  2. 2
    Janaye ha scritto:

    The voice of ratiolanity! Good to hear from you.

  3. 3
    fivmoj ha scritto:

    MBNNBr utmjquetpvpl

  4. 4
    xeixgxdl ha scritto:

    1BO1hI dxdlaaynrlbd

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