L’ostacolo della Roma prende il nome del “cholo” Simeone

Di , scritto il 12 Settembre 2017

Gara da brividi all’Olimpico. Questa sera, in occasione del debutto stagionale in Champions da parte della Roma, i giallorossi affronteranno il temibile Atletico Madrid guidato dal “cholo” Simeone. Sfida ad alta tensione per i padroni di casa inseriti in un girone di ferro, quello C, dove oltre agli spagnoli, vi è il Chelsea di Antonio Conte e la rivelazione Qarabag. La banda di Di Francesco torna nuovamente a calcare il terreno di gioco, dopo l’ultima partita ufficiale disputata lo scorso 26 agosto, in occasione del ko interno in campionato rimediato contro l’Inter, visto che il match con la Samp, in programma sabato scorso, è stato rinviato a causa dell’allerta meteo su Genova. Ragion per cui i giallorossi hanno goduto di maggior tempo per allenarsi attentamente in ottica Atletico Madrid, in un duello che testerà il grado di personalità e caratteriale di una Roma su cui sono puntati tutti i riflettori. I “colchoneros”, invece, atterranno nella Capitale dopo aver ottenuto due pareggi ed una vittoria nelle prime tre giornate della Liga, un bottino non particolarmente esaltante ma promettente considerando che sia solo l’inizio della nuova stagione. Nelle ultime quatto edizioni della Champions, la squadra allenata da Simeone ha disputato in ben due occasioni la finale, nel 2014 e nel 2016, una volta è stata eliminata in semifinale, ossia nel 2017, e nel 2015 si è dovuto arrendere ai quarti ad opera del Real Madrid, ciò a significare che i biancorossi madridisti siano particolarmente avvezzi nel disputare la massima competizione europea. Tra l’altro per il “cholo” Simeone si tratterà di un ritorno nella Capitale, avendo giocato con la maglia della Lazio dal 1999 al 2003, lasciando ottimi ricordi ai tifosi biancocelesti. Nel frattempo, nella giornata di ieri, si sono tenute le consuete conferenze stampa della vigilia dei due allenatori. Queste le parole pronunciate dal tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco, al debutto assoluto in Champions League: “Vorrei vedere una squadra determinata con la voglia di arrivare al risultato. Abbiamo di fronte una squadra con determinate caratteristiche e idee di gioco, dobbiamo adattarci a questo. Bisogna partire bene, la Roma nelle ultime partecipazioni alla Champions ha vinto pochino e quindi iniziare con il piede giusto potrebbe essere determinante per la qualificazione. L’Atletico ha una sua identità, magari non spettacolare ma il loro obiettivo è il risultato finale. Simeone è un grande allenatore. Abbiamo pensato qualcosa per metterli in difficoltà ed abbiamo le qualità per far male all’Atletico, dovremo sfruttare le nostre caratteristiche così come faranno loro con noi. Dovremo essere come loro sul piano della battaglia”. Per quanto riguarda l’Atletico Madrid, il “cholo” Simeone ha così presentato la sfida dell’Olimpico, mostrando rispetto nei confronti degli avversari giallorossi: “Non abbiamo mai avuto complessi di inferiorità, poi ognuno ha le proprie opinioni e tutto serve come esperienza. Ciò che è passato, è passato, si guarda avanti. Si parte tutti da zero: Chelesea, noi e Roma abbiamo tutte le stesse possibilità di fare bene, tutti lo stesso entusiasmo perché sono tre squadre con grandissimi calciatori, dalle rose molto complete. Noi viviamo giorno per giorno, domani (oggi ndr) inizia un cammino entusiasmante che ci appassiona. Non voglio mischiare le situazioni. Ho vissuto alla Lazio degli anni straordinari, ma ho un grande rispetto della società Roma. Sono orgoglioso per quanto ho dato come calciatore alla mia Lazio quando sono stato qui. Adesso ho un altro ruolo e ho la testa all’Atletico. Parlo con poca gente prima delle partite, l’unica cosa a cui penso è la Roma, che vuole fare un bel calcio, ha molta velocità sulla fascia, che ha gente a centrocampo con personalità e condizione atletica”. Per quanto riguarda le probabili formazioni che scenderanno in campo, Di Francesco pare assolutamente intenzionato nel dare fiducia al “4-3-3” con Alisson in porta, Bruno Peres e Kolarov esterni di difesa. Centralmente agiranno Manolas e Juan Jesus. A centrocampo spazio al trio Nainggolan, De Rossi e Strootman, mentre in attacco Defrel e Perotti si muoveranno a sostegno della punta di riferimento Dzeko. Simeone, invece, darà fiato al suo marchio di fabbrica, ovvero il “4-4-2” con Oblak tra i pali, Savic e Godin centrali di difesa, Juanfran e Filipe Luis lungo le corsie laterali. La mediana sarà presidiata da Thomas e Koke, mentre Saul Niguez e Ferreira Carrasco agiranno lungo le fasce. In attacco il tandem sarà composto da Griezmann e Correa. L’arbitro designato per dirigere la sfida è il serbo Milorad Mazic. Dopo un anno trascorso nel purgatorio dell’Europa League, torna nuovamente a riecheggiare il suono della Champions all’Olimpico, con la Roma che proverà a rendere dura la vita ad un Atletico famelico, avversario quanto mai esperto e scorbutico da affrontare.



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