E. League: Ajax avanti col brivido, Lione festa di rigore

Di , scritto il 21 Aprile 2017

SCHALKE 04 – AJAX 3-2 (and. 0-2, tot. 3-4) Brividi a Gelsenkirchen, tana dello Schalke 04: i padroni di casa erano chiamati all’impresa, cioè ribaltare il 2-0 patito ad Amsterdam per mano dell’Ajax. Difficile, ma non impossibile, e infatti lo Schalke ci è andato dannatamente vicino nei tempi supplementari. Alla fine, però, a fare festa sono i Lancieri, bravi a crederci fino alla fine e a conquistarsi un posto tra le migliori 4 di Europa League.

Pronti via e lo Schalke colpisce il palo con Meyer che dal limite prende la mira di destro ma angola troppo. Passano i minuti e l’Ajax, naturalmente, prova ad addormentare l’incontro, andando anche a un niente dal vantaggio che ammazzerebbe la gara: Younes, liberato da Kluivert, si assopisce però sul più bello e viene recuperato da Howedes. A inizio secondo tempo lo Schalke trova finalmente il gol che tiene accesa la speranza: Goretzka batte in diagonale Onana e fa esplodere l’Arena. Al 58′ arriva anche il raddoppio che pareggia i conti ed è firmato da Burgstaller, lesto a spedire in rete un pallone vagante all’interno dell’area olandese.

L’Ajax è un pugile intontito e subito dopo Howedes potrebbe calare il tris e mandare k.o. l’avversario, ma da ottima posizione non inquadra lo specchio di testa. Arriva comunque una nuova tegola per i Lancieri: l’Ajax, infatti, rimane in 10 al 81′ per il doppio giallo comminato a Veltman. Arrivano i supplementari e la salita per gli olandesi pare insormontabile.

Al 101′ Caligiuri trova quella che sembra la rete del definitivo k.o. di cui sopra: colpo di testa su cross perfetto di Kolasinac e 3-0 che pare una sentenza. Ma sentenza non è, perché l’Ajax è vivo e, nonostante l’inferiorità numerica, sa che basta un gol. Lo trova al 110′ con la complicità di Nastasic che, nel tentativo di allontanare, colpisce lo stinco di Viergever e vede schizzare beffardamente la palla sotto l’incrocio. A questo punto lo Schalke diventa una furia e si getta nella metà campo avversaria senza difendere più nulla, così gli olandesi trovano anche la rete del 3-2 in contropiede, con un bel destro di Younes. Quante emozioni sotto il cielo di Gelsenkirchen.

BESIKTAS – LIONE 2-1 (and. 1-2, tot. 3-3, 6-7 d.c.r.) Il quarto di ritorno di Istanbul ha tenuto banco più per i timori della vigilia che per i fatti di campo: con la paura di attentati e lo spauracchio di una squalifica per l’anno prossimo da parte dell’Uefa in caso di ulteriori intemperanze dei tifosi, le squadre erano l’ultimo dei pensieri della stampa internazionale.

Il campo però ha spostato le priorità: dopo il successo dell’andata, il Lione si è dovuto piegare al furore dei turchi che sono riusciti a pareggiare i conti costringendo i francesi prima ai supplementari e poi alla lotteria dei rigori. Alla fine la festa è però lionese, ma il Besiktas esce a testa alta dalla competizione.

La gara della Besiktas Arena si accende al 14′ quando Tolisso, imbeccato da Lacazette, calcia di un soffio a lato una sorta di rigore in movimento. Al 27′ i padroni di casa passano con Talisca che sbroglia una mischia in area girando in rete la palla del 1-0. Gioia turca che tuttavia dura poco perché al 34′ Lacazette pareggia i conti con un sontuoso pallonetto che supera Fabri. Sembra un duello tra Talisca e Lacazette: il numero 10 francese va vicinissimo al raddoppio al 41′, al 43′ prova a rispondere il brasiliano ma la sorte è la stessa.

All’alba del secondo tempo Talisca ha modo di rifarsi pareggiando virtualmente i conti qualificazione spedendo in rete il cross di Adriano. Nel finale Fabri salva due volte su Diakhaby e all’ultimo giro di orologio Lacazette centra un’incredibile traversa in contropiede. Si va così all’extra time e al 102′ Talisca si divora la possibile tripletta sprecando da zero metri l’invito di Quaresma. Al 107′ Lopes è provvidenziale e miracoloso sul destro di Tosun e dall’altra parte il suo omologo Fabri risponde da campione sul tiro da due passi di Tolisso.

A decidere dunque le sorti della qualificazione sono i rigori: l’eroe è Anthony Lopes, estremo del Lione, bravo a neutralizzare dal dischetto Tosic e Mitrovic; per i francesi l’unico errore è targato Jallet. Il penalty finale lo realizza Gonalons e la festa francese esplode. Per fortuna senza conseguenze.

FONTE: SPORTMEDIASET



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