Retroscena particolari nella finale di Cardiff, ma Bonucci smentisce

Di , scritto il 21 Giugno 2017

Rivelazioni shock esternate da “La Stampa” in merito all’intervallo tra il primo e il secondo tempo della finale di Cardiff. Stando a tali indiscrezioni, lo spogliatoio della Juventus si sarebbe trasformato in una vera e propria polveriera. Ricostruendo i fatti, mister Allegri già alcuni giorni fa, tornando con la memoria alla notte del 3 giugno, raccontò di Mandzukic e Pjanic non in perfette condizioni: il croato palesava una caviglia in disordine, mentre il bosniaco non era al top dal punto di vista muscolare. A ciò va aggiunto, il presunto scoop venuto fuori nella giornata di ieri, che vede come protagonista Leonardo Bonucci. Il difensore avrebbe colpito con uno schiaffo Dybala, in quanto l’attaccante argentino ,dopo l’ammonizione subita al 12’ minuto, avrebbe, a suo giudizio, smesso di giocare con ardore e temperamento, inoltre sempre il numero diciannove bianconero avrebbe consigliato ad Allegri, attraverso toni forti, di sostituire Barzagli, visto che il suo compagno di reparto stesse soffrendo le avanzate, sulla sua fascia, di Marcelo. A quel punto pare sia nato un acceso battibecco tra i due compagni di squadra. Si infittisce ancor di più il mistero su quell’intervallo che poi fece da apripista per i secondi quarantacinque minuti in cui la Vecchia Signora evidenziò un calo vertiginoso, al punto da crollare dinnanzi ai colpi di Casemiro, Cristiano Ronaldo e Asensio, per un 1-4 dalle proporzioni pesanti. La risposta di Bonucci, in base a questa ricostruzione effettuata da “La Stampa”, non si è fatta attendere ed è giunta attraverso un post pubblicato su facebook. Il difensore ha così puntualizzato: “In merito a quanto scritto negli ultimi giorni da alcune testate giornalistiche riguardo presunti litigi e scontri verbali che avrebbero visto come protagonisti il sottoscritto ed altri miei compagni credo sia arrivato il momento di fare una precisazione: nulla di quanto stato scritto, raccontato e ricostruito ha del vero. Non c’è stato nessun diverbio, né tantomeno atti fisici che riguardino me o qualcun’altro. L’intervallo tra il primo e il secondo tempo della finale UCL è stato un intervallo come tanti altri dove, lo ripeto, nulla è accaduto. Queste sono le uniche parole che ho da dire al riguardo di questa vicenda e spero siano le ultime. Nel caso non fossero sufficienti a chiarire la situazione e a ristabilire la verità, sarò pronto a rivolgermi ai miei avvocati per tutelare il mio nome e la mia onorabilità.” L’ambiente bianconero spera di far calare un velo su quella triste serata di Cardiff, ripartendo con rinnovati stimoli e nuovi obiettivi e soprattutto spinti dalla volontà di raggiungere, nuovamente, l’atto finale della prossima edizione di Champions League. Quella che sta per nascere sarà una Juventus basata su un mix perfetto: tra calciatori esperti, di cui alcuni di loro all’ultima annata con la maglia bianconera, e giovani dal prospetto interessante come i vari Schick, Orsolini, Caldara (il quale approderà alla Juventus a partire dalla stagione 2018/2019) e Douglas Costa, elementi che porteranno una ventata di freschezza e rinnovamento, al fine di nutrire sempre grandi ambizioni sia in Italia che all’estero.



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