Le top 7 della Premier britannica: 8a giornata di ritorno

scritto alle 10:11 del 24/02/2010 da nicoletta in Calcio straniero

L’ottava giornata di ritorno della Premier League fa registrare non pochi scossoni alla classifica. Il risultato più sorprendente, ma di certo non eclatante, è la sconfitta del Manchester United subita per opera dell’Everton. La corsa al quarto posto è più incerta che mai, con quattro squadre racchiuse in un punto.

Sempre più Blues
Un Chelsea spietato passa con un 2-0 griffato Didier Drogba a Wolverhampton e approfitta del passo falso del Manchester United per portarsi a +4 sui rivali. Una partita non facile per la capolista. I Wolves hanno dato battaglia;  non a caso i due protagonisti del match sono stati Petr Cech, con almeno due interventi prodigiosi, e il solito Drogba.
L’ivoriano, arrivato al goal numero 19, è micidiale sotto porta e continua a sfoderare grandi prestazioni. Inoltre è un vero e proprio leader e lo ha dimostrato anche con la maglia della Costa D’Avorio , che grazie alle sue reti e al suo carisma potrebbe essere la sorpresa del Mondiale 2010, sovvertendo cosi i pronostici mondiali che vedono la compagine africana inserita in un girone proibitivo.

Come detto in apertura, la sconfitta per 3-1 del Manchester United è inaspettata, ma  non fa certo gridare allo scandalo. L’Everton all’Ewood Park è un osso duro per tutti. I Red Devils, nonostante la vittoria in Champions League sul Milan, non sono in un gran momento e le pesanti assenze in difesa si sono fatte sentire.

A seguito di questa sconfitta lo United deve adesso guardarsi le spalle dal ritorno dell’Arsenal. I Gunners grazie al 2-0 sul Sunderland sono adesso a -2.

Boring game
La partita  più attesa della giornata tra Manchester City e Liverpool ha profondamente deluso. Lo 0-0 finale non ha certo divertito i supporters presenti al “The City of Manchester”. I media inglesi hanno criticato aspramente l’eccessivo tatticismo di Mancini e Benitez definendo il match tra i Citizen e Reds come il più noioso della stagione. In effetti le due squadre hanno preferito dividersi la posta in palio tralasciando lo spettacolo, cosa non molto gradita da queste parti. L’unica gioia l’hanno avuta i tifosi del Liverpool che hanno potuto rivedere in campo, anche se per pochi minuti, il loro beniamino Torres al ritorno dopo un lungo infortunio. Lo spagnolo, che tra l’altro deve ritrovare ritmo partita e goal in vista dei Mondiali 2010, può essere l’arma in più per i Reds nella corsa al quarto posto.

Il pareggio tra Manchester City e Liverpool era senz’altro il risultato più auspicabile per il Tottenham . Gli Spurs, dopo il memorabile 9-1 inflitto al Wigan all’andata in quel di Londra, vincono anche in trasferta con un rotondo 3-0. Tottenham quarto a pari punti con il Manchester City.

Altrettanto felici del pareggio tra Manchester City e Liverpool saranno stati quelli dell’Aston Villa, scatenati al Villa Park: Burnley travolto con un 5-2.

Gianni




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