Kolarov passa alla Roma e divampano le polemiche nella Capitale

Di , scritto il 24 Luglio 2017

Il trasferimento di Aleksandar Kolarov dal Manchester City alla Roma, è uno di quei colpi estivi che faranno parlare per settimane intere i tifosi presenti nella Capitale. Motivo? Kolarov indossò dal 2007 al 2010 la casacca della Lazio, collezionando complessivamente centoquattro presenze,mettendo a segno undici goal. Il terzino sinistro serbo destò un’ottima impressione in biancoceleste, tant’è che venne ingaggiato, a seguire, dal Manchester City, diventandone un protagonista per ben sette stagioni. Il resto è storia attuale, ossia di Pep Guardiola che ha dichiarato nel post-gara di Manchester United-City, valevole per l’International Champions Cup, che Kolarov nonostante fosse stato un elemento importante per i citizens, qualora decidesse di andare via, sarebbe meglio che scelga un’altra destinazione, in quanto il tecnico spagnolo prediliga lavorare con calciatori motivati ed affatto distratti da rumors di mercato. A convincere il serbo è stata la Roma, che ha offerto 5 milioni più 1,5 di bonus al club inglese, mentre il calciatore si è legato ai giallorossi attraverso un contratto triennale da 2,5 milioni di euro a stagione. Kolarov si è aggregato ai suoi nuovi compagni di squadra, volando a Boston, negli Stati Uniti, dove i capitolini sono impegnati nella tournée dell’ICC. Indubbiamente l’arrivo del difensore serbo ha scatenato l’ira dei tifosi biancocelesti che hanno esposto alcuni striscioni dai contenuti offensivi nei riguardi del calciatore, tacciandolo di “alto tradimento”, ed anche i supporters della Roma, hanno storto il naso alla notizia del suo arrivo, in quanto ex laziale, quindi dal passato tutt’altro che gradito. Kolarov, invece, attraverso il canale di Roma Tv ha espresso il suo pensiero in merito a questo discusso passaggio in giallorosso, snocciolando vari temi, dal rapporto con Dzeko al suo ritorno nella serie A italiana. In merito all’approdo presso la corte di Di Francesco ha affermato: “Non posso e non voglio negare il mio passato. Però in questo momento sono alla Roma e come ho dato il 100% alla Lazio ora darò il 100% alla Roma”. Focalizzandosi sul passato in biancoceleste dichiara: “ La Lazio è stata una bella esperienza , però da oggi loro sono miei rivali sul campo”. Analizzando i vari passaggi che hanno caratterizzato questa trattativa, Kolarov racconta: “ I primi contatti ci sono stati circa una settimana fa. Ho parlato con il direttore (Monchi, ndr) e alla fine è andata come volevamo tutti e due. Il direttore è stato molto importante in questa trattativa, è stato molto chiaro con me e io molto chiaro con lui: abbiamo trovato l’accordo, praticamente, in due minuti”. Sul compagno di nazionale Dzeko, afferma: “Io ed Edin siamo rimasti in contatto da quando lui è andato via dal City. Ho parlato con lui della Roma e mi ha raccontato solo cose belle. Sono contento di giocarci ancora insieme”. Infine il difensore serbo esprime la sua soddisfazione per essere tornato a giocare in serie A, dichiarando: “ C’erano tanti italiani nel City, in pratica seguivo la serie A ogni domenica. Il calcio italiano sta tornando dove era prima, è un campionato molto competitivo”. Queste le parole di Kolarov, un calciatore che metterà a disposizione la sua esperienza internazionale e il suo valore tecnico per azzerare quel velo di scetticismo che regna su di lui, soprattutto dettato da quel passato ingombrante in biancoceleste, al momento piuttosto indigesto tra i sostenitori della Lupa.



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