Ricordando nonno Agnelli

scritto alle 10:53 del 25/01/2008 da Daniele Grattieri in Personaggi

Ricordando nonno AgnelliTempi antichi, quelli del patron Agnelli. Tempi di presidentissimi a cui bastava una stretta di mano. Tempi di talenti puri sul campo, e grandi e facoltosi cuori nelle stanze del potere. E di tifo genuino, vero, estremo.

Oggi gli amanti del calcio sono stretti nella morsa di denti affilati: moviole, processi, sudditanze, tribunali, repressione. E i tempi di nonno Agnelli, di Paolo Mantovani, di Prisco, di Pozzo, sono tempi indimenticabili ma flebili, distanti, impalpabili.

I tifosi si sono adattati e pretendono, chiedono, fanno i conti in tasca ai dirigenti.

Che brutto spettacolo il calcio di oggi. Si salvano in pochi, fuori e dentro lo stadio, e quei pochi non riescono ad emergere…




Articoli simili

Un commento su “Ricordando nonno Agnelli”

  1. 1
    Ricordando nonno Agnelli | Football Parade! ha scritto:

    [...] Se sei arrivato per la prima volta qui, potresti voler essere aggiornato delle novità sottoscrivendoti ai miei RSS feed. Grazie per la visita!Tempi antichi, quelli del patron Agnelli. Tempi di presidentissimi a cui bastava una stretta di mano. Tempi di talenti puri sul campo, e grandi e facoltosi cuori nelle stanze del potere. E di tifo genuino, vero, estremo. Oggi gli amanti del calcio sono stretti nella morsa di denti affilati: moviole, processi, sudditanze, […] Leggi la notizia alla fonte » [...]

Rispondi