Quando i derby erano derby

scritto alle 10:59 del 25/09/2007 da Daniele Grattieri in Calcio italiano, Serie A

Derby Genoa - SampdoriaMolti appassionati di calcio, domenica scorsa, oltre ai 35.000 del Ferraris, hanno deciso di seguire in diretta tv il derby di Genova, storicamente il più appassionante e sorprendente derby d’Italia.
Raramente una partita bella, ma sempre ricca di suspence e impreziosita dallo spettacolo delle gradinate, sempre protagoniste di allestimenti coreografici originali e coloratissimi.

Quest’ultimo aspetto, disatteso in virtù di inutili decreti, pesa concretamente sul giudizio di uno spettacolo che non c’è stato. In campo si è visto pochissimo: tanti calci e poco calcio.

Un Genoa che non si è accorto di essere stato promosso in A continua a proporsi come quando incontrava Pro Patria e Albinoleffe. I risultati scadenti sono sotto gli occhi di tutti.

Una Sampdoria che potrebbe spumeggiare (con Montella, Bellucci e Cassano là davanti) sembra auto-limitarsi alla ricerca della grande giocata, che in pratica non riesce mai. Tranne a metà del secondo tempo, quando un triangolo in area libera l’Areoplanino a cinque metri dalla porta. Ma l’atterraggio è sconnesso e l’occasione è gettata alle ortiche.

E nelle stesse ortiche finisce un derby povero. In gergo, un derby tra misci.

Per dimenticare la noia vissuta sotto la Lanterna domenica, proviamo a ricordare, ognuno per la sua squadra del cuore, i derby più intensi e memorabili…




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Un commento su “Quando i derby erano derby”

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