Parma batte Torino. Champions League: Stasera in campo Atalanta e Juventus.

Di , scritto il 01 Ottobre 2019

Cinque reti, un rigore sbagliato da Gervinho, una traversa scheggiata da Hernani e due espulsioni, una addirittura di Mazzarri per somma di ammonizioni. Lo spettacolo non è certo mancato al Tardini fra Parma e Torino. Risultato finale 3-2 per gli emiliani, capaci di sbagliare un penalty ma alla fine, giustamente, vincenti. La rete decisiva al 43′ del secondo tempo con Inglese, dopo un primo tempo ricco di occasioni e una ripresa con un leggero dominio. Merito anche della superiorità numerica: il Torino infatti gioca per gran parte del match in dieci uomini per l’espulsione di Bremer. I granata hanno il merito, grazie anche a Sirigu, di resistere per gran parte della gara ma alla fine escono dal campo senza punti. (Ansa)

(ANSA) -Due mesi di stop. Tanto dovrà restare lontano dal campo Lorenzo Pellegrini, il centrocampista della Roma infortunatosi in occasione del successo dei giallorossi in casa del Lecce. Il giocatore domenica aveva riportato la frattura del quinto metatarso del piede destro e questa mattina è stato operato. L’intervento, spiega la Roma in una nota, è stato eseguito a Villa Stuart dal prof. Santucci e in presenza del responsabile sanitario del club Andrea Causarano, ed è perfettamente riuscito. “Presumibile il recupero agonistico in 60 giorni” conclude la società fissando così il ritorno in campo di Pellegrini a dicembre.

(ANSA) -Rischia di finire in tribunale il rapporto tra il Barcellona e Ariedo Braida, lo storico dirigente del Milan che ha lavorato per il club blaugrana come direttore sportivo per l’area internazionale dal 2014 fino allo scorso 12 agosto, quando è stato esonerato. Secondo i media spagnoli, che hanno ripreso la notizia di Catalunya Radio, Braida, che aveva un contratto col club fino al 2022, contesta l’allontanamento e sostiene che la liquidazione decisa dalla società non è congrua, chiedendo quindi il pagamento di quanto dovuto per gli altri tre anni di contratto, decidendo altrimenti di intentare causa al tribunale del lavoro per licenziamento ingiusto. Il giudice dovrà ora fissare una data per cercare una soluzione e se si troverà l’accordo economico, ovviamente non non ci sarà processo.

(ANSA) -Finisce 1-1 il posticipo della 7/a giornata di Premier League fra Manchester United e Arsenal. I padroni di casa vanno in vantaggio nel finale del primo tempo, quando McTominay lascia partire un gran tiro dal limite dell’area che s’insacca tra palo e traversa. Al 13′ st il pari dei Gunners: Tuanzebe regala il pallone a Saka che serve Aubameyang: il tocco dell’ex milanista scavalca De Gea.
L’arbitro annulla su segnalazione di fuorigioco dell’assistente, ma il Var concede il punto perché Maguire teneva in gioco il gabonese. Ora l’Arsenal è quarto in classifica, a meno nove dal Liverpool, mentre lo United è soltanto decimo.

(ANSA) – “Oggi non parlo degli arbitri, valutate voi”. Così Walter Mazzarri, nel dopopartita di Parma-Torino, commenta la sua espulsione per doppia ammonizione, la prima di un allenatore in Serie A dopo che la nuova regola è stata introdotta. Il tecnico del Toro commenta invece un’altra espulsione, quella di Bremer al 28′ pt. “Giocare più di un’ora in dieci indubbiamente condiziona – sottolinea -. Stavamo giocando bene in undici e avremmo visto un’altra partita, anche se in 10 non abbiamo giocato male”. Ma l’allenatore granata ha anche dei rimproveri da fare: “facciamo assurdità sui gol presi – dice -: il 2-2 è stato un regalo agli avversari. Così viene fuori un risultato immeritato sotto ogni punto di vista. Siamo autolesionisti, si può prendere un contropiede dopo un minuto? Baselli perde palla e vanno in porta: era proprio la situazione che avevamo pensato di evitare. Le partite a volte sono quasi scritte: Izzo sul 3-2 aveva la palla lì e ci casca quasi sopra, al posto di rinviare: dovevamo perdere, era scritto”.

(ANSA) -“Lo 0-4 di Zagabria ci costringe a fare risultato contro lo Shakhtar Donetsk”. L’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, chiede ai suoi di rialzare la testa e riscattare la sonora sconfitta di Zagabria nell’ esordio assoluto in Champions. “Questa è la gara più importante – aggiunge in conferenza stampa -, può essere decisiva per le prossime. In un girone di sei partite, i margini di errore diventano pochi”.

Torna la Champions League con le gare della seconda giornata che, come sempre, si giocano in due giorni. Tra le sfide più importanti di giornata Tottenham-Bayern Monaco e Barcellona-Inter.

Per quanto riguarda le altre tre italiane la Juventus in casa con il Bayer Leverkusen e l’Atalanta sempre in casa con lo Shakhtar Donetsk sonio costrette a vincere per non complicare il loro cammino in Champions.

Anche per il Napoli, dopo la vittoria casalinga sul Liverpool, è importante vincere per mettere una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale.

Questo il programma completo della seconda giornata (tutte le partite in diretta TV sui canali Sky).

MARTEDÌ 1 OTTOBRE:

GIRONE A:
ore 18:55 – Real Madrid (Spagna)-Club Brugge (Belgio)
ore 21:00 – Galatasaray (Turchia)-PSG (Francia);
GIRONE B:
ore 21:00 – Tottenham (Inghilterra)-Bayern Monaco (Germania)
ore 21:00 – Stella Rossa (Serbia)-Olympiakos Pireo (Grecia);
GIRONE C:
ore 18:55 – Atalanta (Italia)-Shakhtar Donetsk (Ucraina)
ore 21:00 – Manchester City (Inghilterra)-Dinamo Zagabria (Croazia);
GIRONE D:
ore 21:00 – Juventus (Italia)-Bayer Leverkusen (Germania) – DIRETTA TV IN CHIARO SU CANALE 5.
ore 21:00 – Lokomotiv Mosca (Russia)-Atletico Madrid (Spagna).
MERCOLEDÌ 2 OTTOBRE:

GIRONE E:
ore 18:55 – Genk (Belgio)-NAPOLI (ITALIA)
ore 21:00 – Liverpool (Inghilterra)-Salisburgo (Austria);
GIRONE F:
ore 18:55 – Slavia Praga (Repubblica Ceca)-Borussia Dortmund (Germania);
ore 21:00 – Barcellona (Spagna)-Inter (Italia)
GIRONE G:
ore 21:00 – Lipsia (Germania)-Lione (Francia)
ore 21:00 – Zenit San Pietroburgo (Russia)-Benfica (Portogallo);
GIRONE H:
ore 21:00 – Valencia (Spagna)-Ajax (Olanda)
ore 21:00 – Lille (Francia)-Chelsea (Inghilterra). (100per100 Napoli)

Carlo Ancelotti prepara ben sei cambi per la gara di Champions League contro il Genk. Ecco quanto riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.
“Il turnover non è un vezzo, ovviamente. Gli serve per preservare i suoi giocatori e per tenere unito il gruppo. Ci ricorre sistematicamente, perché è consapevole della qualità dell’organico che ha disposizione. Il criterio dell’alternanza nasce anche dalla necessità di permettere ai giocatori di riprendersi dai traumi riportati in partita”.
Così scrive l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport sulle decisioni di Carlo Ancelotti in vista della partita di Champions League contro il Genk. E’ probabile che vedremo quindi una squadra ancora diversa rispetto alla gara contro il Brescia, con sei cambi ed una coppia inedita in attacco.
Ecco la probabile formazione della Gazzetta: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian, Insigne; Lozano, Milik. (100per100 Napoli)



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