Champions League: Vince la Juventus. Perde l’Atalanta. Stasera in campo Napoli ed Inter

Di , scritto il 02 Ottobre 2019

La Juventus ha confermato il pronostico della vigilia e, nella seconda giornata del Gruppo D di Champions League, ha superato all’Allianz Stadium di Torino il Bayer Leverkusen per 3-0.

Un successo tanto atteso dopo il pari di Madrid al debutto che peraltro inguaia ulteriormente la squadra di Peter Bosz, gia’ battuta all’esordio in casa dalla Lokomotiv Mosca. Lo Stadium si e’ confermato ancora una volta terra di conquista in Champions e con la vittoria di stasera la striscia positiva in casa e’ salita a 22. Bis anche contro il Bayer Leverkusen battuto gia’ per 4-0 nel lontano novembre 2001.

Non e’ ancora del tutto la cosiddetta “Juve di Sarri” ma i presupposti ci sono tutti. I bianconeri stasera sono entrati in campo determinati fin dalle prime battute, hanno fatto girare palla, cercato ripetutamente le verticalizzazioni e hanno lasciato poco spazio in fase offensiva al Bayer Leverkusen, abile pero’ nel primo tempo di fare suo il possesso palla.

Bene anche la fase difensiva per la squadra campione d’Italia capace per la seconda gara consecutiva di non subire gol. La Juve ha manovrato bene tornando al 4-3-3 dopo due partite con il trequartista e, nel tridente offensivo, il ballottaggio della vigilia tra Dybala e Higuain l’ha vinto quest’ultimo che ha premiato la scelta del suo allenatore ripagandolo con il gol del vantaggio al 17′.

Su lancio di Cuadrado e’ stato il centrale Tah a intervenire di testa senza pero’ spazzare la sfera, il Pipita ha messo giu’ il pallone e con un preciso rasoterra ha messo il pallone nell’angolino laddove il portiere Hradecky non e’ potuto arrivare.

In una frazione che sotto porta non ha regalato grandissimi sussulti, l’argentino al 39′ ha avuto tra i piedi anche la palla del raddoppio, ma la sua conclusione a giro stavolta ha trovato le mani del portiere finlandese di origine slovacca del Bayer.

La legge del 17′ e’ stata rispettata anche nel secondo tempo visto che il raddoppio bianconero e’ avvenuto proprio in quel minuto li’: stavolta Higuain si e’ trasformato in uomo-assist ma la palla destinata a Ronaldo non e’ stata agganciata da CR7, finendo sui piedi di Bernardeschi che ha controllato e calciato in porta superando ancora l’estremo difensore ospite.

In una serata decisamente positiva per i bianconeri alla fine e’ arrivato anche il gol di Cristiano Ronaldo: il portoghese, che in precedenza aveva mancato clamorosamente il gol in un paio di occasioni, al 44′ ha messo in porta con freddezza un rasoterra su assist di Dybala chiudendo definitivamente la pratica. (RaiSport)

L’ Atalanta di Gasperini beffata al 95′, nonostante una partita gagliarda e costantemente all’attacco. I nerazzurri vengono battuti 2-1 dallo Shakhtar Donetsk a San Siro nella seconda gara per i nerazzurri nel gruppo C di Champions League dopo il deludente esordio di Zagabria.

L’Atalanta parte bene, sbaglia un rigore con Ilicic, prende un palo e passa in vantaggio con Zapata ma poi subisce il ritorno degli ucraini, subisce il pari di Moraes al 41′ del primo tempo, senza riuscire nella ripresa, nonostante le tante occasioni, ad andare ancora in rete, e subisce il gol vittoria degli ucraini al 95′ con Solomon.

Gasperini per l’occasione recupera Gomez e lo schiera in attacco insieme a Zapata e Ilicic. In mezzo al campo de Roon e Pasalic con Hateboer e Castagne esterni. In difesa Toloi, Palomino e Masiello con Gollini in porta. Castro risponde col 4-2-3-1 con Junior Moraes unica punta supportato da Marlos, Kovalenko e Taison.

Al 5′ angolo di Gomez e colpo di testa di Pasalic, primo pericolo ma palla alta. Al 14′ calcio di rigore per l’Atalanta: tacco di Gomez e Ilicic steso da Krivtov, ma dal discetto lo stesso Ilicic si fa parare il tiro da Pyatov. Al 28′ ancora padroni di casa pericolosi ma Pasalic colpisce il palo.

Al 29′ Atalanta in vantaggio. Gran cross dalla destra di Hateboer, Pyatov esce a vuoto e Zapata di testa insacca. Immediata la reazione dello Shakhtar: al 30′ tiro da fuori di Marlos ma Gollini salva in tuffo, poi ci prova Taison ma questa volta respinge col corpo Castagne. Al 34′ un grande Gollini esce e ferma Junior Moraes, ma al 41′ arriva il gol. Palla profonda di Ismaily per Junior Moraes che solo in area salta Gollini e insacca a porta vuota. Nel finale di tempo ancora ospiti pericolosi, ma Marlos colpisce la traversa su punizione.

L’Atalanta riprende la ripresa come aveva iniziato la sfida. Al 63′ ancora una occasione, con de Roon con tocco a destra per Gomez che crossa basso e Zapata in anticipo in spaccata mette sul fondo. Poi ci prova Taison dal limite, blocca Gollini. Al 67′ Zapata vicino al gol, ma il destro dell’attaccante viene respinto da Pyatov con il corpo.

Poco dopo gran pallone di Malinovskyi per Gomez ma esce Pyatov che lo ferma ancora. Al 74′ Zapata serve Muriel, girata e un difensore alza in corner. Finale concitato, all’88’ sinistro da fuori di Malinovskyi e palla che termina fuori di pochissimo. Poi al 91′ Pyatov salva sul sinistro di Gomez e al 95′ in contropiede lo Shakhtar segna il gol beffa con Solomon. (Rai Sport)

I sette gol del Bayern a Londra, il primo squillo di Mauro Icardi con la maglia del Psg, ma anche la vittoria di Atletico Madrid e Manchester City nelle gare serali del martedi’ di Champions League.

Salta all’occhio il clamoroso successo del Bayern Monaco che vince 7-2 sul campo del Tottenham che si illude andando in vantaggio con Son, ma poi Kimmich e Lewandowski permettono ai tedeschi di chiudere il primo tempo sull’1-2. Nella ripresa si scatena Gnabry che sigla ben quattro gol, c’e’ spazio anche per la doppietta di Lewandowski e per il rigore di Kane per la seconda rete del Tottenham.

Rimanendo nel gruppo B, la Stella Rossa ha battuto 3-1 l’Olympiacos in casa. Nel gruppo A, dopo la rimonta del Real (dallo 0-2 al 2-2) che ha evitato in extremis la clamorosa sconfitta casalinga con il Bruges, il Psg viaggia a punteggio pieno. I campioni di Francia si sono imposti per 1-0 in casa del Galatasaray, con la prima rete parigina dell’ex capitano dell’Inter, Mauro Icardi.

Nel gruppo C, quello dell’Atalanta, il Manchester City ha battuto 2-0 la Dinamo Zagabria con i gol di Sterling e Foden ed e’ in testa con 6 punti.

Infine, nel girone D, lo stesso della Juve, l’Atletico Madrid si e’ imposto per 2-0 sul campo della Lokomotiv Mosca con le reti di Joao Felix e Thomas. Colchoneros e bianconeri in testa a quota 4 punti, uno in piu’ dei russi, resta a 0 il Bayer. (Rai Sport)

(ANSA) -Brutte notizie per la Sampdoria, che dovrà rinunciare a Karol Linetty nella trasferta delicata di sabato prossimo a Verona. In allenamento il centrocampista polacco ha rimediato una contrattura alla coscia destra e dovrà restare fermo almeno tre settimane. Uno stop che non ci voleva per il tecnico, Eusebio Di Francesco, che avrà un’opzione in meno per il prossimo match considerato poi che Linetty era stato tra i migliori sabato scorso con l’Inter.

(ANSA) -Il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, in relazione alle partite disputate nell’ultimo week-end e valide per la 6/a giornata, ha squalificato per una giornata Roberto Soriano (Bologna). Al giocatore è stata inoltre inflitta un’ammenda di 5 mila euro per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per avere, al termine della partita, contestato una decisione arbitrale con atteggiamenti e parole irrispettosi. L’interista Alexis Sanchez, espulso per doppia ammonizione (comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per avere simulato di essere stato sottoposto a intervento falloso in area di rigore avversaria) è stato fermato per un turno e multato di 2 mila euro. Un turno anche a Mateo Musacchio (Milan) e Gleison Bremer (Torino). Squalificato per una giornata, infine, il dirigente del Cagliari, Marcello Carli; ammenda e diffida di 5 mila euro al dirigente del Parma, Daniele Faggiano.

ANSA-“Se non pensiamo che domani qui ci sarà da soffrire, andiamo incontro a brutte figure”. Carlo Ancelotti avvisa chiaro e forte il suo Napoli alla vigilia della sfida europea contro il Genk in Belgio. “Il Genk – spiega il tecnico – è una squadra che gioca un buon calcio offensivo con idee chiare e con una identità precisa. Cercherà di fare un calcio propositivo. E’ accaduto anche a Salisburgo dove poi ha sofferto le ripartenze avversarie”. Saper soffrire ma anche aver convinzione dei propri mezzi per un Napoli che anche domani tornerà sulla giostra del turn over ma deve dimostrare di avere una forte personalità sfruttando tutta la rosa. “Paradossalmente – spiega Ancelotti – la mia squadra mi piace più quando c’è da soffrire, quando vedo la squadra dentro la nostra area, quando siamo nel fortino mi sento più tranquillo. Domani il Napoli deve fare quello che sa fare, giocare al massimo fisicamente, tecnicamente e mentalmente”.”Io ho grandissima considerazione della mia squadra e dei miei, ma le volte che sono pienamente soddisfatto sono poche. Conoscendo il valore della squadra e considerando quello che può fare, diventa difficile per me essere pienamente soddisfatto”. Carlo Ancelotti precisa il suo stato d’animo dopo la sofferta vittoria sul Brescia e alla vigilia dell’impegno in Champions contro il Genk. “Si cerca sempre il massimo – spiega il tecnico -, il Napoli sta lavorando bene ma secondo me può e deve fare molto meglio”.
Probabili formazioni di Genk-Napoli, seconda partita del Girone E della Champions League, in programma domani nella Luminus Arena. Genk (4-3-3): 28 Coucke; 31 Maehle, 33 Lucumí, 6 Dewaest, 21 Uronen; 17 Hrosovsky, 23 Hagi, 25 Berge; 7 Ito, 10 Samatta, 77 Ndongala. (26 Vandevoordt, 46 Cuesta, 4 Wouters, 8 Heynen, 18 Onuachu, 27 Bongonda, 15 Odey). All.: Mazzù. Napoli (4-4-2): 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 44 Manolas, 26 Kulibaly, 6 Mario Rui, 7 Callejon, 5 Allan, 8 Fabian Ruiz, 24 Insigne, 11 Lozano, 99 Milik. (25 Ospina, 2 Malcuit, 13 Luperto, 20 Zielinski, 12 Elmas, 14 Mertens, 9 Llorente). All.: Ancelotti. Arbitro: Kovacs (Romania). Quote Snai: 6,75; 5,00; 1,40.

ANSA-“Se abbiamo l’ambizione di andare avanti dobbiamo fare punti in tutte le gare. Al Camp Nou non sarà facile ma giochiamo le nostre carte con grandissimo rispetto, sapendo che affrontiamo una favorita per la vittoria della Champions”. Così il tecnico dell’Inter Antonio Conte alla vigilia della sfida con il Barcellona. “Sarà una sfida difficile – ammette l’allenatore nerazzurro – che giochi Messi o che non giochi. C’è voglia di affrontare il Barcellona con tutti gli effettivi in campo, anche con Messi. Un campione unico”.

“Lukaku non c’è. Ha avuto un piccolo affaticamento al quadricipite ed è rimasto a Milano”. Lo annuncia Antonio Conte, alla fine della conferenza della vigilia contro il Barcellona. “Se lo portava dietro da una decina di giorni. Lamentava un fastidio – spiega – abbiamo fatto esami strumentali che hanno scongiurato infortuni gravi e abbiamo preferito non rischiarlo, anche per rispettare le sensazioni del giocatore”.

“Io come Mourinho? Oggi fare dei paragoni è impossibile, sono epoche diverse. Noi ci troviamo all’inizio di un percorso che ci auguriamo possa portarci a crescere e ad avere l’ambizione di regalare gioie ai nostri tifosi”: Antonio Conte non vuole essere confrontato con José Mourinho, anche se alla vigilia della partita di Champions contro il Barcellona, il ricordo va a quell’epica partita al Camp Nou che portò l’Inter in finale e poi al Triplete. “Stiamo facendo dei paragoni – continua Conte – con un passato che conosciamo bene. Sappiamo cosa fece l’Inter nel 2010 e c’è tantissimo rispetto per quella squadra, per Mourinho e per quello che ha fatto. E rimarrà indelebile nella storia del calcio”

Seconda giornata del Girone E della Champions League 2019-20. Luminus Arena di Genk mercoledì 2 ottobre ore 18:55. In campo Napoli e i belgi del Genk. Diretta testuale su 100×100 Napoli dalle ore 18:30. Diretta TV sui canali Sky e in Radio su Kiss Italia e Kiss Kiss Napoli.

Il rendimento. Nella prima giornata il Napoli ha battuto in casa il Liverpool 2-0 mentre il Genk ha perso 2-6 in casa del Salisburgo.

I precedenti. Napoli e Genk si affrontano per la prima volta nella loro storia, ma hanno già sfidano squadre della stessa nazione dell’avversaria.

Assenti. Nel Napoli Hysaj e Maksimovic, nel Genk il portiere titolare Vukovic, i difensori Borges, Screciu e Adewoye, il centrocampista Piotrowski, gli attaccanti Ndongala e Nygren.

Diffidati. Nessuno.

Ex. Nel Genk nessuno, nel Napoli Koulibaly.
Prossimo turno. Mercoledì 23 ottobre ore 21:00: Salisburgo-Napoli, Genk-Liverpool.

Probabili Formazioni. L’allenatore del Genk Mazzù deve pensare alla sostituzione dell’attaccante Ndongala mentre Coucke è stato promosso a sostituto del portiere titolare Vukovic. Per Ancelotti possibili ballottaggi in vista della gara di campionato con il Torino Di Lorenzo-Malcuit, Ghoulam-Mario Rui, mentre in attacco si contendono una maglia da titolare Milik e Lozano con LLorente pronto a entrare nella ripresa.

GENK (4-3-3): Coucke; Maehle, Dewaest, Lucumi, Uronen; Berge, Hagi, Heynen; Ito, Samatta, Bongonda.
A disposizione: Vandervoodt; Cuesta, De Norre; Hrosovsky, Wouters; Odey, Paintsil. All. Mazzù.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo (Malcuit), Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Fabiàn; Callejon, Mertens, Insigne; Lozano.
A disposizione: Ospina; Luperto, Ghoulam (Di Lorenzo); Elmas, Zielinski; Llorente, Milik. All. Ancelotti.

La sestina arbitrale.

ARBITRO: István Kovács (Romania)
assistenti di linea: Marinescu (Romania) e Artene (Romania)
IV uomo: Avram (Romania)
addetto al VAR: Dingert (Germania)
assistente al VAR: Welz (Germania). (100per100 NAPOLI)

Sono terminate da poco le sei partite delle 21 della seconda giornata dei gironi di Champions League. Questi i risultati finali.
Galatasaray-PSG 0-1
Juventus-Leverkusen 3-0
Lokomotiv Mosca-Atletico Madrid 0-2
Manchester City-Dinamo Zagabria 2-0
Stella Rossa-Olympiacos 3-1
Tottenham-Bayern 2-7
(100PER100 Napoli)



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