Due esoneri nella massima serie: saltano Di Francesco (Samp) e Giampaolo (Milan)

Di , scritto il 08 Ottobre 2019

L’edizione odierna del Corriere dello Sport analizza il momento in casa Napoli titolando: “Ancelotti, quattro casi da risolvere”. Ad ognuno è dedicato un paragrafo dettagliato. Si parte dal momento di Insigne che, secondo il quotidiano, non è più strategico come un tempo. Il suo ultimo gol risale al rigore di Lecce. Il secondo caso è Lozano, l’acquisto più caro della storia, che ancora stenta, per cui ci vorrà tempo prima di emergere. Il terzo punto è un gioco maturo solo a “sprazzi” col divertimento e lo spettacolo ridimensionato. Il quarto punto riguarda Allan che non è un regista – il quale in rosa manca – eppure spesso si ritrova a dover avviare l’azione. (tuttonapoli.net)

L’edizione odierna de Il Mattino prova ad analizzare quella che è la situazione legata al Napoli, agli ultimi risultati, alla delusione dell’ambiente. Il quotidiano si sofferma sul rapporto tra De Laurentiis e Ancelotti, che – si legge – è buonissimo. “Il feeling è (quasi) totale, poi è ovvio che questo non significa che i due decideranno di sedersi per prolungare il contratto. Peraltro, a maggio, c’è stata la scoperta dell’opzione annuale che il club può esercitare su Carlo: ma non si arriverà mai e poi mai alla rottura tra Ancelotti e De Laurentiis
Per Il Mattino, De Laurentiis ha solo una perplessità: “Era convinto che la continuità del progetto avrebbe messo il Napoli in una posizione di leggero vantaggio rispetto a Juve e Inter che invece, cambiando allenatore, hanno dovuto azzerare il lavoro”. (tuttonapoli.net)

Sono diversi i dubbi relativi a Hirving Lozano, soprattutto dopo il suo avvio tutt’altro che esaltante. Ne parla anche l’edizione odierna del quotidiano Tuttosport soffermandosi sull’evolversi della trattativa estiva: il messicano è stato a lungo sponsorizzato e richiesto da Ancelotti, che lo aveva seguito al Mondiale 2018, mentre De Laurentiis manifestava la sua perplessità per un semplice motivo, ovvero la presenza in organico di altri esterni come lui, ad esempio Ounas e Verdi che poi sono stati ceduti. (tuttonapoli.net)

Sinisa Mihajlovic è stato dimesso dall’Ospedale Sant’Orsola. Questa mattina, alle 11:30, l’allenatore del Bologna ha lasciato il reparto di ematologia Seragnoli. Ad accompagnarlo la moglie Arianna, con cui tornerà a Roma per stare un po’ con la famiglia. La prossima settimana valuterà, insieme ai medici, se potrà seguire in panchina all’Allianz Stadium la squadra nel match contro la Juventus. (tuttonapoli.net)

Per parlare dell’ultimo turno di A a TMW Radio, durante Maracanà, è stato il direttore Mario Sconcerti: “Giampaolo? E’ stata una sorpresa leggere le notizie. Ha giocato male, ma addirittura esonerarlo… Spalletti è più dentro le cose milanesi. E’ un ottimo allenatore, è l’uomo giusto per qualunque tipo di occasione. Forse anche lui era in una zona rischiosa. Sa che gli conviene andare al Milan. Sarebbe arrivato a 63 anni disoccupato, visto il contratto con l’Inter. Si è messo nelle condizioni di tornare a scegliere. E’ il tecnico giusto anche per ricostruire”.

Su Inter-Juve
“Sarri è diventato meno tattico e più tecnico. Ora se la gioca partita per partita. L’esperienza al Chelsea gli ha fatto bene. Questa è la Juve di Sarri, che non ha stravolto il gioco ma gli ha fatto un ricamo nascosto”.

Sul Napoli
“Manca continuità, è sottoritmo, è un po’ in confusione, non riesce a trovare la formazione giusta. Manca l’apporto di Lozano, che deve ancora adattarsi. E poi ci sono le incomprensioni con Insigne, il tentativo di riprendere Milik. Rimane una gran bella squadra, la più completa dopo l’Inter, ma adesso gioca male”. (tuttonapoli.net)

Marco Giampaolo non è più l’allenatore del Milan. Il club rossonero gli avrebbe già comunicato questa mattina l’esonero. Il nuovo tecnico sarà Stefano Pioli che firmerà un contratto fino al 2021 e domani dirigerà il primo allenamento a Milanello. Pioli ha vinto la concorrenza di Luciano Spalletti che non ha trovato l’intesa per risolvere il contratto con l’Inter. Si attendono solo le note ufficiali.(ansa)

“Conte? Abbiamo fatto bene a toglierlo alla Juve, però non mi convince…”. Ospite di ‘Un Giorno da Pecora’ (Rai Radio1) Sandro Mazzola, bandiera interista, ha parlato dell’allenatore nerazzurro, commentando la sconfitta contro la Juventus. “Quando parla mi sembra parli ancora con gli juventini invece che con i nostri – ha detto di Antonio Conte – perché si nasce juventini come si nasce interisti, è difficile cambiare”. E’ Conte continua ad esser bianconero? “Sì, non c’è niente da fare, è una cosa che ha dentro proprio”.

Questa sensazione, secondo Mazzola, l’allenatore la trasmette “anche da come guarda la partita. Vorrebbe parlare come da juventino, poi si accorge che è all’Inter e parla da interista”. Protestando con gli arbitri come quando era alla Juve…? “Come avete fatto ad indovinare? Alla Juve gli bastava alzare le mani e guardare l’arbitro per avere un rigore qui. Qui invece no”. E alla domanda se ieri l’arbitro avrebbe favorito la Juventus, Mazzola ha risposto: “Cavoli, come sempre, anche ieri”. A questa Inter manca Icardi? “Manca, mi piaceva molto. Lo preferisco a Lukaku”. (ansa)

(ANSA) – Adesso è ufficiale, si separano le strade della Sampdoria e dell’allenatore Eusebio Di Francesco.
L’annuncio sul sito della società blucerchiata: “Il presidente Massimo Ferrero e l’Uc Sampdoria comunicano di avere raggiunto un accordo consensuale con Eusebio Di Francesco e il proprio staff tecnico per l’interruzione del rapporto professionale”. Di Francesco in sette partite di campionato ha ottenuto sei sconfitte e una vittoria. La Samp è ultima in classifica.



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