Borussia Dortmund: poker al Benfica, l’eroe è Aubameyang

Di , scritto il 09 Marzo 2017

Quella del Borussia Dortmund non è stata la remuntada della storia, ma è comunque una rimonta. I tedeschi, infatti, dopo essere usciti sconfitti  1-0 dal Da Luz per mano del Benfica, hanno risposto tra le mura amiche con un secco e netto 4-0 firmato Aubameyang (tripletta) e Pulisic, il gioiello diciottenne di casa.

La squadra di Tuchel, che aveva chiuso il girone da prima della classe mettendosi alle spalle il Real Madrid, e che nella gara in Portogallo aveva sprecato più di quanto fosse lecito, ha rimesso le cose a posto. Insieme al Bayern Monaco, dunque, ai quarti accede un’altra tedesca, forse la meno quotata a inizio stagione. Eppure il gruppo c’è, è ricco di talento e ha un mix di esperienza e linea verde che stupisce e potrà stupire ancora da qui alla fine del torneo.

Il palcoscenico del Signal Iduna Park se lo è preso tutto Pierre Aubameyang, a soli 27 anni già senatore della squadra tedesca: l’hat trick con cui il francese ha spalancato le porte dei quarti di finale al Borussia Dortmund, certifica lo stato di forma dell’attaccante ex Milan (mai rimpianto dalle parti di Via Aldo Rossi eppure tanto utile, specialmente ora). Per il bomber giallonero, infatti, sono in tutto 28 i centri stagionali, 21 in Bundesliga e 7 in Champions League. Non male per un centravanti troppo spesso sottovalutato dalla critica continentale.

Al netto dell’urna di Nyon, che tra una settimana circa sarà tutta da decifrare, il Borussia Dortmund può godersi la festa e continuare a sognare di ripetere l’impresa targata Klopp, che nel 2013 guidò la squadra fino alla finale poi persa contro il Bayern. Questa volta il sogno prevede un epilogo diverso, naturalmente.

 



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