Serie A: Alla Samp il Derby di Genova

Di , scritto il 12 Marzo 2017

sampdoria_genoa logo

La Sampdoria di Giampaolo  ha battuto il Genoa 1-0 (0-0) nell’anticipo della 28/a giornata del campionato di Serie A. Nel cosidetto derby della Lanterna.  Il gol-vittoria è stato realizzato dall’attaccante colombiano Muriel al 26′ della ripresa, che ha  regalato il derby, alla squadra blucerchiata.

Tre punti che portano la compagine sampdoriana, a quota 41 punti in classifica. Il Genoa, resta invece nella zona bassa, della classifica a quota 29 punti. Per un campionato davvero sotto le aspettative per l’undici di Mandorlini.

 

Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha parlato in zona mista dopo il derby vinto con il Genoa. Ecco quanto estrapolato dal sito tuttomercatoweb: “Giampaolo? È già stato confermato, tutto il resto sono chiacchiere. Muriel? Sarebbe un problema se volesse andare via, perché mio figlio Rocco è innamorato di lui. Non sono sceso in campo perché mi dispiaceva per Preziosi. Non si deve sparare sulla Croce Rossa nei momenti di difficoltà. Il primo è stato un anno di transizione, c’era Sinisa. Ora sto imparando a fare il presidente: le squadre non si sfasciano, ora la Sampdoria gioca bene e fa divertire. La squadra va quindi rafforzata, perché l’anno prossimo saremo la squadra da battere. Costruire un nuovo stadio? Per ora abbiamo preso in gestione questo. In due anni abbiamo portato la Primavera a giocare a Bogliasco. Tra 20 giorni inizieremo a fare un nuovo centro sportivo. Abbiamo fatto Casa Samp. Per ora abbiamo questo. Io vorrei in futuro uno stadio tutto mio, ma facciamo una cosa per volta”.

Andrea Mandorlini, tecnico del Genoa, ha  analizzato la stracittadina in conferenza stampa. Ecco quanto riportato integralmente dal sito Tuttomercatoweb.com

 

Buon primo tempo, poi?
“Nel secondo tempo il problema è che non riuscivamo più a ripartire. L’errore poi ci ha condizionato troppo. Non mi sono piaciuti i venti minuti finali, abbiamo pagato troppo lo svantaggio. I ragazzi sentivano troppo la partita, erano poco sereni. Loro hanno qualità”.

Quando Torreira ha avuto più libertà il Genoa ha sofferto?
“Adesso si potevano fare scelte migliori. Volevo mantenere gli attaccanti, abbiamo subito un tiro da fuori però nell’azione del gol la palla l’avevamo noi. Peccato perchè la partita era lunga da giocare”.

Dovrà fare un doppio lavoro adesso?
“Le sconfitte son sempre dure. Il derby è sempre il derby. La squadra voleva fare meglio, ci mancano venti minuti e potevamo fare di più anche se loro erano nell’euforia del vantaggio. Nel primo tempo la squadra mi ha piaciuta. Dobbiamo ripartire”.

Errori sui calci d’angolo?
“Qualche errore ci sta. Se ne possono sbagliare di calci d’angolo”.

Ora gli obiettivi?
“L’obiettivo è una partita alla volta. Abbiamo il Milan, gara difficile ma questa era la partita più importante. Loro son contenti che hanno vinto due derby dopo 57 anni ora magari ne passeranno altri 57. Ora dobbiamo stare zitti”.

Cambi tardivi?
“Io quando ho fatto un cambio ho visto che abbiamo perso gli equilibri. Avevo paura anche di prendere il secondo e dopo non la recuperi più”.

Fischi della Nord?
“I tifosi son venuti in tanti. Abbiamo perso una partita che non volevamo mai perdere. Il malcontento è inutile negarlo, ora si deve ripartire. Sarà più bello uscirne”.

 

 

 



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloPallone.it – il blog sul mondo del calcio supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009