Europa League: Bene la Roma. Perde la Lazio.

Di , scritto il 20 Settembre 2019

Domenica la bella prestazione con il Sassuolo, questa sera la conferma in Europa League contro l’Instanbul Basaksehir.
La Roma di Paulo Fonseca non si ferma e nella prima europea travolge 4-0 la squadra turca guidata da Okan Buruk. I giallorossi vanno in vantaggio alla fine di un noioso e difficile primo tempo con l’autogol di Caicara e si scatenano nella ripresa dando spettacolo con Dzeko, autore della seconda rete, e Zaniolo che mette la firma sulla terza rete, impreziosendo una super prestazione. Al terzo minuto di recupero arriva il poker servito da un ottimo Kluivert. Bene anche Pastore entrato a sorpresa dall’inizio e applaudito calorosamente dai 21.000 dell’Olimpico.. Come detto da Fonseca alla vigilia per la prima di Europa League spazio al turnover. In difesa rispetto alla gara di domenica scorsa col Sassuolo sulla fascia destra out Florenzi, dentro Spinazzola. Confermato Kolarov a sinistra, al centro coppia centrale Jesus-Fazio. In mezzo esordio dal 1′ per Diawara, affiancato da Cristante. Zaniolo torna titolare ma sulla fascia destra, perché alle spalle di Dzeko sulla trequarti c’è la sorpresa Pastore. A sinistra parte Kluivert.
Pronti via con una Roma subito arrembante all’assalto dei turchi, prima con Zaniolo e poi con Cristante. Sembra il via di un primo tempo divertente all’insegna del gol ma la partita si spegne quasi subito: i giallorossi appaiono troppo timidi di fronte ad un Basaksehir molto ordinato nel palleggio e capace di rendersi pericoloso in contropiede. Quando ormai la prima frazione, a prova di sbadiglio, sembra destinata a chiudersi sullo 0-0 arriva il gol del vantaggio romanista grazie alla goffa autorete di Júnior Caiçara: palla sulla trequarti per Zaniolo che viene atterrato da un avversario, l’arbitro lascia proseguire perchè la sfera finisce sui piedi di Džeko che accelera e premia l’inserimento sulla destra di Spinazzola, il cross basso del numero 37 è teso e Caiçara nel tentativo di allontanare dentro l’area piccola infila la propria porta. Roma avanti 1-0 e tutti negli spogliatoi.

La squadra di Fonseca riparte a razzo nella ripresa con Dzeko pericolosissimo in più occasioni. Il bomber bosniaco prima si vede annullare un gol e poi fa centro grazie ad una bellissima incursione di Zaniolo che mette sul piatto d’argento al n.9 giallorosso il gol del 2-0. La Roma non si ferma e dopo un’altra serie di azioni pericolose ecco il 3-0 firmato da un ispiratissimo Zaniolo: Pellegrini serve Kolarov sulla sinistra, cross basso al limite dell’area per Kluivert che chiede il triangolo in zona centrale a Džeko, il bosniaco invece allarga per Zaniolo che con il sinistro a giro piega la mano di Mert Günok e realizza il gol che chiude definitivamente il match. E Fonseca ne approfitta per far rifiatare i suoi in vista della trasferta di Bologna in campionato: dopo Pastore, rilevato da Pellegrini e salutato dal pubblico con un bel applauso per il suo buon secondo tempo, esce anche Dzeko che cede il posto a Kalinic al suo esordio all’Olimpico. Alla fine del match c’è tempo anche per il 4-0 firmato da Kluivert: Spinazzola trova Zaniolo a centrocampo, il numero 22 col controllo orientato si apre la visuale sul fronte offensivo dove il giovane olandese detta il passaggio in profondità e arrivato sulla destra dell’area si porta la sfera sul sinistro e realizza con un potente rasoterra sul secondo palo. (ansa)

“Signore e signori, salutiamo il nuovo record italiano di abbonati in Serie D. Palermo e il Palermo scrivono la storia: 10.446 aquile. Tutti in piedi.
Abbiamo la tifoseria più bella del mondo”. Con questo messaggio sui suoi canali social il Palermo ha annunciato di avere stabilito il nuovo record di abbonamenti per il campionato di Serie D che apparteneva al Parma. Superato di 357 abbonamenti il vecchio primato stabilito dalla società emiliana (10.089) nell’anno della rinascita del club emiliano.
Nemmeno Bari, Avellino e Cesena, le altre nobili decadute che sono state costrette a ripartire dalla Serie D, erano riuscite a fare altrettanto. Per il Palermo il dato è decisamente il migliore degli ultimi otto campionati, anche in Serie A: per trovare una stagione con più abbonati bisogna risalire al 2011/2012 quando a dare fiducia a un Palermo che poi si sarebbe salvato a stento furono 16.737 tifosi. (ansa)

(ANSA) -In Romania il Gluj ha battuto la Lazio 2-1 nel primo turno di Europa League. Nell’altro incontro del gruppo E Rennes e Celtic hanno pareggiato 1-1 e così la formazione di Simone Inzaghi si ritrova ultima. I biancocelesti, come già in casa della Spal in campionato, sono passati per primi in vantaggio, ma poi non hanno saputo difenderlo, fino a farsi rimontare dagli avversari. Al 25′ del primo tempo è stato Bastos a spezzare l’equilibrio, intervenendo di ginocchio su un cross dell’esordiente Jony. Dopo diverse occasioni sprecate dalla Lazio, un rigore trasformato da Daec ha riportato a galla il Cluj, formazione tecnicamente modesta ma battagliera. Il gol vittoria dei rumeni è arrivato al 30′ della ripresa, con il francese Omrani, entrato dopo l’intervallo.

Avremmo meritato qualcosa in più.Dispiace, soprattutto per il primo tempo fatto. Per fortuna nell’altra partita del girone hanno pareggiato, sono convinto che passeremo. Ma dobbiamo credere in quel che facciamo, avremmo dovuto chiudere sul 2-0 il primo tempo”. Simone Inzaghi così ha commentato il ko subito in casa del Cluj, nel primo turno di Europa League. Un 2-1 maturato dopo che la Lazio era passata per prima in vantaggio, proprio come contro la Spal nell’ultimo turno di campionato. “Il primo tempo lo abbiamo giocato benissimo, dovevamo essere più bravi nella finalizzazione – ha aggiunto Inzaghi – Sono deluso per queste due sconfitte, ma non sono meritate. Dobbiamo essere più concreti nel portare a casa la vittoria, contro il Cluj così come contro la Spal. Bisogna analizzare i secondi tempi, sia a Ferrara che in Romania siamo calati. Ora testa al Parma: non sarà una partita facile ma faremo una grande gara”. (ansa)

(ANSA) – “E’ vero, il primo tempo non mi è piaciuto, non abbiamo fatto bene la fase offensiva. Ma nella ripresa abbiamo fatto una buona partita, con tante occasioni da gol”. Paulo Fonseca legge così il successo per 4-0 sul Basaksehir all’esordio in Europa League. Dal sofferto derby con la Lazio molto è cambiato nell’atteggiamento della Roma. “Quella partita è stata importante – ha spiegato il tecnico giallorosso -, quel giorno molte cose non hanno funzionato. Dopo quel match abbiamo parlato con i giocatori e capito che dobbiamo essere più aggressivi. Sono molto fiducioso perché tutti i giocatori hanno capito cosa voglio, sono aperti alle mie idee. E’ importante non prendere gol e nella fase offensiva la squadra attraversa un buon momento”.

(ANSA) – Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, invoca un’evoluzione delle logiche del Fair Play Finanziario. ”Le regole sono importanti – evidenzia Agnelli, durante il convegno ‘Does Financial Fair Play matter’ all’Università Bocconi – ma è anche il rapporto con le sanzioni.La Uefa può intervenire ormai con 18 mesi di ritardo, questo deve cambiare”. Il numero uno dell’Eca sottolinea l’importanza di un ”continuo dialogo” con la Uefa e anticipa che il triennio 2021/24 sarà ”presto indagato” per capire ”cosa cambiare” e ”come muoversi” in un calcio in continua evoluzione: ”Vogliamo più trasparenza, sarebbe utile anche per la Camera Giudicante della Uefa. I macro-casi sono facili da notare, non lo so quelli più piccoli. Sarebbe salutare introdurre un ‘Accounting standard’ per l’intero sistema calcio”.

La sua serietà e gran professionalità farà molto bene alla squadra azzurra. Bomber di scorta? Macchè, scrive nelle pagine interne la Gazzetta dello Sport sottolineando che in meno di un mese, giusto il tempo per prendere contatto con la sua nuova realtà e scoprire che è persino nato un amore. Tanto da spingere il giocatore a baciare la maglietta azzurra dopo il gol al Liverpool: Un gesto che è stato criticato fortemente dai suoi ex tifosi juventini ma – si legge – , Napoli è un’avventura fortemente voluta, rifiutando altre offerte anche più vantaggiose dal punto di vista economico ed attendendo la fine della telenovela Icardi. L’ha voluto Ancelotti e per lui ADL ha rivoluzionato quelli che sono sempre stati i principi del club su giocatori datati. Anche ‘Tuttosport’ concorda: Llorente quindi fa già la differenza: mai il Napoli – si legge – aveva avuto un’alternativa così esperta e decisiva. Nei 45′ finora giocati ha inciso con un assist e gol. (telecaprisport)

Dopo lo sforzo col Liverpool ed in vista anche del turno infrasettimanale, Carlo Ancelotti a Lecce proporrà un ampio turnover. Oggi e domani si entrerà nel merito delle scelte per le prossime tre partita in una settimana (cinque in 15 giorni) – scrive quest’oggi Il Mattino – ma le novità dovrebbero essere più di cinque: a partire dalla porta con l’esordio stagionale di Ospina, Malcuit e Ghoulam saranno i terzini, a centrocampo con Allan potrebbe esserci Elmas con Zielinski a sinistra. In attacco potrebbe toccare a Younes con Milik e Llorente ad alternarsi. “Ancelotti ruota: uomini, non gioco”. Così titola l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno. Contro il Lecce Milik, Malcuit, Ghoulam, Maksimovic e anche Elmas. C’è da far ruotare la rosa e il turn over non è mai stato un tabù per Carlo Ancelotti. Stavolta però l’alternanza – obbligatoria anche per dar fiato a chi finora le ha giocate tutte – non creerà particolari patemi all’allenatore, consapevole che ha gli uomini (anche in panchina) giusti per portare in campo il suo gioco. Una identità di squadra, insomma, che non si svilirà cambiando anche tre o quattro interpreti. Può finanche succedere che i cambi previsti per la sfida di domenica a Lecce siano di più, c’è Ospina, portiere di livello internazionale, che aspira legittimamente a una maglia da titolare, senza che a Meret paia strano accomodarsi in panchina. Si ruota, insomma. (telecaprisport)

“Quelli che scrivono queste cose non sono mai stati in uno spogliatoio, non c’è niente da dire e da rispondere”. Stefan De Vrij risponde così, in un’intervista a Sky e Premium, ad una domanda sulla lite tra Lukaku e Brozovic negli spogliatoi durante l’intervallo di Inter-Slavia Praga. L’attaccante avrebbe chiesto ai compagni di giocare in modo più coraggioso e offensivo e Brozovic avrebbe inteso le dichiarazioni di Lukaku come una critica personale, reagendo e cercando il confronto anche fisico. (telecaprisport)

Archiviata la bella e brillante vittoria in Champions League contro il Liverpool, in casa Napoli si pensa ora al Lecce, per la terza trasferta stagionale e Carlo Ancelotti sta già valutando gli uomini a sua disposizione per non fermare il suo cammino in campionato, appena ripartito al meglio con il successo con la Sampdoria di sabato scorso. Nella sfida del ‘Via del Mare’, l’allenatore azzurro farà un leggero turnover, dal momento che il Napoli vivrà un vero e proprio tour de force fino ai primi di ottobre. Per questo in difesa sono in rialzo le quotazioni di Malcuit e Ghoulam, in panchina negli ultimi incontri. A centrocampo, invece, dovrebbe riposare Fabian per far spazio a Zielinski. Ma è in attacco dove ci sono i maggiori dubbi: Milik scalpita, ma ci sono anche Mertens, Llorente e Lozano. E qualcuno dovrà restare per forza fuori. (telecaprisport)



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloPallone.it – il blog sul mondo del calcio supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009