Pareggio fra Chievo ed Empoli. Vince il Napoli.

Di , scritto il 02 Febbraio 2019

Caputo-Chievo 2-2: l’Empoli si salva grazie alla doppietta del bomber che riesce a ribaltare il risultato rimontando dallo 0-2 del primo tempo. Per i clivensi un pari che serve davvero a poco, per i toscani il punto è un misero risultato che aiuta solo a muovere la classifica. La squadra di Iachini doveva uscire da questo doppio impegno casalingo nel giro di una settimana con un rinnovato rilancio e invece si ritrova con una sconfitta (Genoa) e con questo pareggio che acuisce la fase involutiva della squadra. Al Castellani a Giaccherini e Stepinski risponde Ciccio Caputo con una doppietta, che lo fa salire a 11 gol. La squadra di Di Carlo dimostra ancora una volta che ha un cuore e che ancora crede in un’impresa improba. Iachini lancia dal primo minuto Farias, arrivato giovedì dal Cagliari, e poi Oberlin, stella del Basilea in prestito. Non basta. Il gol azzurro è ancora sinonimo di Caputo, è lui a recuperare il doppio svantaggio in sette minuti a cavallo fra primo e secondo tempo. L’attacco veronese viene tenuto su da Giaccherini, in grande forma. È lui il più pericoloso. Fra il 17′ e il 19′ fa capire di essere in giornata con due tiri non precisi. Poi entra Djordjevic per infortunio di Pellissier e dopo un paio di minuti trova un assist preciso proprio per Giaccherini. Al 46′, in pieno recupero, Stepinski sfrutta un tocco arretrato di Silvestre e davanti a Provedel insacca in acrobazia.

Per l’Empoli è il baratro, ma dopo neanche un minuto è Caputo a ridare speranza. L’assist è di Di Lorenzo che serve sul secondo palo il bomber che da un paio di metri non può bastare. Un gol fondamentale per l’Empoli. E al 7′ della ripresa lo stesso Caputo raddoppia. Rinvio veloce di Provedel, Hetemaj sbaglia e la difesa del Chievo è sorpresa, il capocannoniere azzurro ne approfitta, salta Sorrentino e mette ancora dentro. Il 2-2 salva Iachini: gli azzurri non vincono da sette gare e adesso si aspettano i risultati delle dirette avversarie.

Napoli batte Sampdoria 3-0 nel secondo anticipo della 22/a giornata del campionato di serie A, con le reti di Milik, Insigne e Verdi. Riscattata la gara dell’andata e ci si riprende dalla batosta di Coppa Italia. Gli azzurri, che in mediana ritrovano Hamsik, cominciano attaccando. In difesa fiducia a Maksimovic – Albiol non è al top e occorre un po’ di fiducia dopo gli svarioni col Milan – e spazio a Hysaj. In attacco siede in panchina Mertens. La Samp è compatta e attendista. Al 5′ Koualibaly va al cross: primo corner azzurro da cui sorge un pericolo per i doriani. Al 9′ Callejon tenta un gran gol dalla distanza ma non va. Un minuto dopo ci prova Zielinski, che impegna Audero in due tempi. Il Napoli non molla l’area di rigore doriana per alcuni minuti, ma la palla non entra. Insigne va al tiro ma è centrale. Il break dei doriani arriva al 16′ con Ramirez a colpire di testa da buona posizione. Poi è di nuovo il Napoli a spingersi in avanti, alla ricerca del varco. Hamsik ci prova di testa al 23′ ma la mira non è delle migliori. Il gol è nell’aria e infatti arriva al 25′ con Milik che insacca dopo uno splendido assist di Callejon. Galvanizzato, il Napoli continua ad attaccare e un minuto dopo raddoppia con un grandissimo gol di Lorenzo Insigne, che non segnava da novembre.

Al 31′ Koualibaly interviene su Qualgiarella in area ma l’intervento è regolare. Fabio ci riprova un minuto dopo ma il suo tiro è alto. Dopodiché è Hamsik ad andare al tiro, che termina alle stelle. Al 35′ è il solito Quagliarella ad andare al tiro, deviato in angolo. Quindi è Zielnski ad avere una buona chance ma spreca. Al 38′ è Mario Rui a rendersi autore di uno spettacolare tiro, che Audero devia. Nell’azione successiva dopo un batti e ribatti Milik va in rete ma è fischiato il fuorigioco. Hamsik è straripante in area nell’azione successiva ma Colley ci mette una pezza. Finisce così il primo tempo. Nella ripresa gli azzurri riprendono attaccando, buona un’occasione di Milik.

Insigne, tiro a giro al 53′: parato. Per la Samp si rende pericoloso Saponara: Koualibaly dice di no. Quindi è un mini assedio doriano, con Quagliarella che cerca a tutti i costi il gol. E così entra un altro grande ex: Gabbiadini. Capovolgimenti di fronte, occasioni che fioccano per Quaglia e per Milik, ma il risultato non cambia. Bereszynski ci prova da lontanissimo al 70′ e mette qualche apprensione. Esce capitan Hamsik per far posto a Diawara. Fuori anche Insigne: c’è Verdi. Meret al 75′ salva su un’azione firmata Gabbiadini-Quagliarella. Risponde qualche minuto dopo Koaulibaly, con un gran tiro in area: para Audero. Ci prova anche Milik. Quindi il Napoli guadagna un calcio di rigore per un fallo di mano in area su tiro di Zielinski. Sul dischetto dopo un battibecco va Verdi che fa 3-0 all’88’. Finisce così la partita: il Napoli si risolleva.

NAPOLI (4-4-2) 1 Meret; 23 Hysaj, 19 Maksimovic, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 7 Callejon, 5 Allan, 17 Hamsik, 20 Zielinski; 99 Milik, 24 Insigne. A disposizione: 25 Ospina, 27 Karnezis, 2 Malcuit, 9 Verdi, 11 Ounas, 13 Luperto, 14 Mertens, 31 Ghoulam, 33 Albiol, 42 Diawara. All. Ancelotti.

SAMPDORIA (4-3-1-2) 1 Audero; 24 Bereszynski, 3 Andersen, 15 Colley, 29 Murru; 14 Jankto, 6 Ekdal, 16 Linetty; 11 Ramirez; 92 Defrel, 27 Quagliarella. A disposizione: 33 Rafael, 72 Belec, 4 Ronaldo Vieira, 5 Saponara, 20 Sau, 22 Tavares, 23 Gabbiadini, 25 Ferrari, 26 Tonelli, 30 Trimboli, 36 Yayi Mpie. All. Giampaolo. ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

Fonte: Il Mattino.it



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