Massimo Carrera condannato per duplice omicidio colposo

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carrera-processo-omicidio-colposo-300x225La sentenza in rito abbreviato è arrivata: Massimo Carrera, ex giocatore di Atalanta e Juventus, è stato condannato dal tribunale di Bergamo a 2 anni e 6 mesi per duplice omicidio colposo, in seguito all’incidente automobilistico che lo vide coinvolto nella notte di Capodanno del 2011 e nel quale persero la vita Chiara Varani e Patrizia Paninforni.

Il P.M. Monia Di Marco aveva inizialmente chiesto per l’attuale collaboratore di Antonio Conte 3 anni e 4 mesi, ma la battaglia di perizie andata in scena durante il processo (per stabilire se Carrera avesse potuto o meno evitare l’impatto mortale) ha convinto il giudice a contenere la condanna. Insieme all’ex difensore milanese, erano imputati altri due automobilisti, coinvolti nel sinistro: Paolo Braggino (2 anni e 4 mesi per lui) e Paolo Bertacchini, rinviato a giudizio dopo la rinuncia al rito abbreviato.

La dinamica degli avvenimenti di quella notte maledetta è stata ampiamente sezionata: il Braggino, in seguito risultato positivo all’alcol test, tamponò con la sua Fiat Punto la vettura sulla quale viaggiavano le due ventitreenni bergamasche, una Ford Ka. La prima utilitaria si ribaltò più volte dopo l’impatto, mentre quella delle ragazze si fermò a fari spenti sulla carreggiata. Poco oltre, sopraggiunse una Mercedes ML (guidata dal Bertacchini) che colpì  la vettura occupata dalla Varani e dalla Paninforni. A quel punto spuntò la Mercedes Classe R di Carrera, travolgendo in pieno la Ford Ka. I periti super partes nominati dal giudice hanno stabilito che Carrera aveva visibilità sufficiente a consentirgli di vedere le auto ferme sulla strada; presumibilmente (ma non certo) la velocità sostenuta del veicolo ha accorciato i tempi di reazione del conducente.


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