Callejon spinge la Juve verso lo scudetto, Reina ferma la Roma

Di , scritto il 10 Marzo 2014

Callejon-gol-RomaNon è ufficiale perché mancano ancora undici partite al termine del campionato, ma è già ufficioso: la Juventus ha in tasca il terzo scudetto consecutivo, quello che le darà davvero la terza stella. La matematica, come si usa dire, non è un’opinione, ma dopo la sconfitta della Roma nel posticipo di alta classifica contro il Napoli, i conti sembrano tornare già tutti. Capolista a +14 sui giallorossi (che hanno una gara da recuperare contro il Parma, ma che a ben guardare potrebbe essere più utile ai ducali per agguantare un insperato quarto posto), Napoli a +10 sulla Fiorentina e a -3 da Garcia e compagni.

Scudetto blindato, terzetto da Coppa dei Campioni pure, seconda piazza da corsa all’ultimo respiro. I verdetti della giornata numero 27 in Serie A sono tenuti insieme da un unico filo rosso che risponde al nome di José Marìa Callejon, autore della rete decisiva nel Derby del Sud; un gol pesante in grado di spostare in maniera virtualmente decisiva gli equilibri del torneo. Ma non sarebbe bastato il sigillo dello spagnolo se a difendere il risultato non ci fosse stato un altro spagnolo, che di nome fa sempre José: Reina, estremo difensore della banda Benitez, è stato fondamentale in tre occasioni con altrettanti interventi al limite dello straordinario. Gervinho, Bastos e Maicon sono stati mortificati dalla plasticità e dai riflessi del trentunenne iberico, assistendo impotenti alla disfatta romanista nonostante una prestazione di grande livello e superiore a quella del Napoli.

Per certi versi è parso di assistere a Milan-Juventus della scorsa settimana, con la squadra di Garcia a vestire i panni del Diavolo: bel gioco, palle gol a profusione ma “zero” alla voce punti, dopo il fischio di chiusura. I partenopei hanno preso spunto dalla prima della classe, mettendo in campo una buona dose di cinismo, utile per compensare una condizione fisica non esaltante di alcuni degli interpreti chiave (sia l’hombre del partido, Callejon, che il faro del centrocampo, Hamsik).

Buffon & C. si godono dunque l’autostrada deserta davanti e dietro di loro. Nel match contro la Fiorentina, primo round dei tre che comprendono la doppia sfida di Europa League, i bianconeri si sono aggiudicati la posta in palio grazie ad una invenzione di Asamoah sul finire della prima frazione di gioco. Una volta di più, la Vecchia Signora dimostra la propria forza conquistando la quattordicesima vittoria in altrettante uscite casalinghe, allungando una striscia da record da far girar la testa. Striscia che, è bene ricordarlo, è partita proprio dopo la débacle dell’andata al Franchi. Montella, ancora orfano di Rossi e intristito dai non esaltanti risultati dell’ultimo mese, punta tutto sull’Europa e sul ritorno di Borja Valero, assente per squalifica in campionato ma abile e arruolato in chiave internazionale. Conte non dia per scontato niente.

Sul fronte delle altre protagoniste di Serie A, ennesima caduta del Milan che, contro la bestia nera Udinese, incappa nella quinta sconfitta su dieci partite giocate sotto la gestione Seedorf. La testa era senz’altro al delicato ritorno di Champions in programma martedì in casa dell’Atletico, lo dimostra la formazione altamente rimaneggiata schierata dall’olandese. Eppure una media di 1,03 punti ogni novanta minuti, contro l’1,25 di Allegri, beh, non rappresenta certo il salto di qualità auspicato da Berlusconi con il cambio alla guida tecnica. La matematica non  mente, appunto.

Una nota di merito va al già citato Parma di Donadoni, che nel pomeriggio di ieri ha vinto lo scontro diretto contro il Verona e, ora, guarda da molto più vicino la zona europea e punta a dar fastidio alle primissime della classe sognando il quarto posto. Non varrà più per centrare i preliminari di Champions League, ma senz’altro genererà orgoglio nel cuore di una provinciale tornata grande, più grande di alcune grandi.

 

RISULTATI 27° TURNO SERIE A:

Udinese-Milan 1-0, Catania-Cagliari 1-1 (giocate sabato), Juventus-Fiorentina 1-0, Lazio-Atalanta 0-1, Parma-Verona 2-0, Chievo-Genoa 2-1, Inter-Torino 1-0, Sampdoria-Livorno 4-2, Bologna-Sassuolo 0-0, Napoli-Roma 1-0

CLASSIFICA:

Juventus 72, Roma 58*, Napoli 55, Fiorentina 45, Inter 44, Parma 43*, Verona 40, Lazio 38, Torino 36, Milan e Genoa 35, Sampdoria e Atalanta 34, Udinese 31, Cagliari 29, Chievo 24, Bologna 23, Livorno 21, Catania 20, Sassuolo 18

* una gara in meno



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