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Di , scritto il 14 Gennaio 2018

Jorginho, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un’intervista al programma televisivo Esporte Espectacular su Globo Esporte.

Il giocatore azzurro ha parlato della sua scelta sulla Nazionale Italiana.

Queste le sue parole: “Parlai con Gaspar e mi disse che Tite sta osservando le mie partite col Napoli. A quel punto nella mia testa c’erano tante domande. Mi sdraiai sul letto e parlavo con mia moglie e mi chiedevo “Mio Dio ora cosa devo fare?””

Arriva così anche la chiamata da parte di Ventura per il doppio confronto contro la Svezia: “Chiamai Gaspar e gli dissi “Edu, grazie mille ma ho intenzione di andare avanti per la mia strada’, spiegandogli cosa fosse accaduto”.

Purtroppo l’Italia viene eliminata dalla Svezia e non andrà al Mondiale: “I compagni non riuscivano a parlare da quanto piangevano ed è stata un’esperienza durissima, ma molto importante per me”.

 

La FIGC non ha ancora un presidente ma il 29 gennaio si terranno le elezioni.

Al momento le candidature ufficiali sono tre: Tommasi, Sibilia e Gravina. Claudio Lotito avrebbe raccolto 11 consensi su 20 club della Serie A ed entro oggi dovrebbe ufficializzare la sua candidatura.

Conosciamo meglio i tre candidati ufficiali.

DAMIANO TOMMASI – Ex giocatore italiano, dal 2011 presidente dell’AIC (Associazione Italiana Calciatori). Tommasi per 10 anni ha vestito la maglia della Roma con cui ha vinto uno Scudetto, 2 Supercoppa Italiane e 2 Coppe Italia. Con la Nazionale italiana Under 21 ha vinto un Europeo (1996). Nel 2001 ha ricevuto il premio nazionale “Altropallone” per il suo impegno sociale. Nel luglio 2015 è stato inserito nella hall of fame dell’As Roma. Nel 2002 ha ricevuto il premio “Tor Vergata – Etica nello sport” organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, assegnato ogni anno a personalità sportive che si sono contraddistinte per lealtà, correttezza, impegno sociale e lotta al doping.

COSIMO SIBILIA – Senatore della Repubblica Italiana, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario della Federazione Italiana Giuoco Calcio dal 2017. Figlio dello storico presidente dell’Avellino, Antonio Sibilia (è stato anche lui presidente del club irpino dal 1994 al 1995), ha nel suo curriculum varie esperienze da dirigente sportivo.

GABRIELE GRAVINA – È un imprenditore italiano e dal 22 dicembre 2015 presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico. Dal 1984 al 1996 è stato presidente del Castel di Sangro. Per due anni è stato membro della Commissione della UEFA per l’Assistenza Tecnica ed Amministrativa, negli anni Duemila ricopre in diversi periodi la carica di capo delegazione della Nazionale Under-21, guidando gli azzurrini ai campionati europei del 2004, 2007 e 2009 oltre che ai giochi olimpici di Atene 2004 e Pechino 2008

 

Allenamento pomeridiano oggi per il Napoli a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano il match contro l’Atalanta, anticipo della 21esima giornata di Serie A in programma a Bergamo domenica 21 gennaio alle ore 12,30.

La squadra ha svolto attivazione tecnica in avvio. Di seguito lavoro di potenza aerobica e chiusura con partitina a campo ridotto.

Domani doppia seduta.

Fonte: sscnapoli.it

 

l giornalista Davide Russo De Cerame ha svelato le ultime novità sul giocatore Yones vicino al Napoli:

“Momento di stallo nella trattativa Napoli-Younes: il tedesco ha paura di trovare poco spazio e non è più convinto di lasciare l’Ajax che intanto potrebbe esercitare l’opzione di rinnovo per un’altra stagione”.

 

Damiano Tommasi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle candidature per la presidenza della Federcalcio:

“Non so se le candidature Gravina e Sibilia siano espressione della vecchia classe dirigente, so che il calcio italiano ha bisogno di altro rispetto alle solite logiche politiche”. Per il n.1 dell’Aic la possibile candidatura di Claudio Lotito e il gioco delle alleanze su cui si sta lavorando “sarebbe la certificazione dei motivi per cui non siamo al Mondiale, che non sono solo sportivi. Rappresenterebbe il fatto di una Federazione come luogo dove andare e non fare le cose che servono”. Per Tommasi, riproporre le logiche di spartizione delle poltrone “sarebbe l’errore più grave che si possa fare. Se ci sarà da trovare un accordo per governare non sarà attraverso la spartizione delle cariche. Io ho voglia di fare qualcosa di importante per la Federazione. Va affrontato il tema della seconde squadre, prioritario e percorribile da subito. Possiamo inserire le seconde squadre al posto delle squadre di Serie C che non riescono a iscriversi”.

 

Clamorosa indiscrezione di calciomercato lanciata oggi pomeriggio da Premium Sport: il Napoli sarebbe vicino al doppio colpo Verdi-Deulofeu, che fino a poche ore fa sembravano operazioni alternative e che, invece, potrebbero concludersi insieme. Questa l’indiscrezione lanciata dalla pay-per-view di Mediaset sul suo sito internet: “Lunedì dovrebbe arrivare il sì dell’attaccante esterno del Bologna: con la società felsinea l’intesa è già stata raggiunta sulla base di 20 milioni più bonus. Come detto però De Laurentiis non ha intenzione di fermarsi a un solo acquisto nel reparto offensivo e starebbe per chiudere con il Barcellona per Deulofeu sulla base del prestito con diritto di riscatto”.

 

Situazione tesa in casa Bologna a causa dell’intreccio di mercato riguardante Simone Verdi. Come riportato da Tuttobolognaweb.it, durante la seduta pomeridiana di oggi i tifosi rossoblù avrebero gridato al tecnico Donadoni: “Se Verdi va via da Bologna è anche colpa tua!”. Questa la risposta dell’ex allenatore azzurro: “Secondo voi non sarei contento di poter allenare sempre i migliori calciatori? Feci solo un esempio di quando mi cercarono Milan e Juve. Mi auguro che Simone resti. E’ sbagliato mettere il carro davanti ai buoi”.

 

 

Mertens Rinnova

Avere un fuoriclasse in attacco, e rischiare di perderlo a 28 milioni di euro. Il Napoli, per allontanare la paura, sta accelerando le trattative per rinnovare il contratto di Dries Mertens. Il club di De Laurentiis ha proposto al belga un contratto da 5 milioni a stagione per convincerlo a restare in azzurro ma, soprattutto, per poter togliere dall’accordo la clausola rescissoria inserita nel contratto al momento dell’ultimo rinnovo, considerata (comprensibilmente) troppo bassa dal Napoli.

Confermare uno dei più forti attaccanti in circolazione e proteggersi dall’offensiva dei più importanti club europei, Atletico Madrid in testa: l’obiettivo del Napoli è duplice, e per questo il direttore sportivo Cristiano Giuntoli è in pressing su Mertens per convincerlo a sposare ancor di più la causa azzurra.
Al calciatore è stato proposto il rinnovo (il contratto in essere attualmente scade nel 2020) ad (almeno) 5 milioni di euro netti a stagione (ora il suo stipendio è di 3,5 milioni), con contemporanea eliminazione della clausola rescissoria, una vera e propria spada di damocle che pende sul club di De Laurentiis. Le trattative sono avviate, e secondo quanto riportato dal quotidiano belga dhnet.be, sono già a buon punto.

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