Dybala esalta la Juventus, Buffon la blinda ancora

Di , scritto il 12 Marzo 2016

Juventus-DybalaJuventus – Sassuolo 1-0 (1-0)

36′ Dybala

A noi la Juventus non sembra per nulla come il Rosenborg (citando Sacchi). No, assolutamente no: questa Juventus ha a che fare con calibri differenti, tipo il Sassuolo; il calcio italiano è altra cosa rispetto a quello norvegese (nevvero, Arrigo?). E l’Europa sarà lì, mercoledì sera, a rispondere all’altro quesito del maestro di Fusignano: i bianconeri sanno vincere e convincere anche in Europa?

Vedremo. Intanto contro il Sassuolo la Juventus non ha soltanto vinto: ha convinto, per l’appunto. Solida come sempre in difesa, letale come di consueto là davanti. Per carità, la squadra di Di Francesco non è il Barcellona, tuttavia è un gruppo solido che lotta per il miracolo di un piazzamento in Europa League. E, dettaglio più importante, un girone fa punì la Juventus infliggendole l’ultima sconfitta in campionato di cui si abbia memoria.

Già. Da Sassuolo al Sassuolo, la Juventus ha infilato 19 risultati utili; come dire un girone intero senza sconfitte, composto da 18 successi e un solo pareggio. Tanta roba, tantissima. In barba a Sacchi e al Rosenborg. Chiaro che per il Club emiliano le assenze di Berardi e Defrel hanno significato parecchio, ma quando dall’altra parte ti trovi di fronte un Mandzukic che fa reparto da solo, un Cuadrado in vena di far girare la testa a quelli che incontra sulla fascia e, soprattutto, uno come Dybala… beh, c’è poco da dire o fare.

La punta argentina ha segnato la rete decisiva che spedisce momentaneamente il Napoli a -6. Un gioiello, quello griffato Dybala, degno dei grandissimi del calcio: da Del Piero (che li firmava però con il destro) ai mancini puri Maradona e Messi. Paragoni pesantissimi che però ci stanno tutti: il gol numero 14 in campionato di Dybala è un concentrato di tecnica, istinto e classe.

Tre qualità che lo accomunano all’altro simbolo bianconero (di un’epoca intera però), Gianluigi Buffon. San Gigi, restando imbattuto anche contro il Sassuolo, è adesso a soli 3 minuti dal record che detiene da 20 anni e spiccioli Sebastiano Rossi. Al prossimo turno la Juventus farà a cazzotti con il Torino nel derby e a Buffon basterà non subire gol fino al minuto 4 per aggiungere un altro mattone alla sua incredibile storia di grandissimo estremo difensore.

Insomma: con una Juventus di questo genere, il Napoli può fare ben poco per cercare di compiere il miracolo scudetto. Per cominciare, deve continuare a vincere senza sbagliare un colpo. Partendo domenica dalla sfida interna del San Paolo contro il Palermo.



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