Si accendono i riflettori sull’Europa League: stasera tocca a Napoli e Fiorentina

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uefa-europa-league-trophydi Lorenzo Cristallo
Al via l’andata dei quarti di finale di Europa League che vedrà impegnate le due compagini italiane rimaste ancora in lizza per il titolo europeo, Napoli e Fiorentina. I partenopei affronteranno i tedeschi del Wolfsburg. La trasferta nella terra della Volkswagen si preannuncia molto difficile ed ardua. I “lupi verdi” sono secondi in classifica nella Bundesliga e hanno un ottimo ruolino di marcia nella competizione europea. L’ultima vittima del Woflsburg e’ stata l’Inter, eliminata negli ottavi di finale. Tra gli elementi di spicco dei tedeschi annoveriamo il bomber Dost, Schurrle e il perno di centrocampo Luiz Gustavo. Il Wolfsburg è squadra compatta e molto organizzata nei reparti. La forza non risiede solo nelle individualità ma anche in un collettivo che spinge a pieno la manovra di gioco e mette in seria difficoltà chiunque voglia affrontarla. Altro elemento che potrà mettere in salita la prestazione del Napoli sarà l’avveniristico “Wolkswagen Arena” che si prevede pieno in ogni ordine di posto.
I partenopei dal canto loro sono coscienti che quella di stasera sarà un crocevia importante della stagione. La posizione di classifica in campionato non consente grandi voli pindarici in ottica Champions, quindi la conquista a Varsavia dell’Europa League diventa l’unico ed ultimo viatico per partecipare nella prossima stagione all’ambita competizione europea. Gli azzurri dopo il ritiro punitivo indetto da De Laurentiis a seguito dell’eliminazione in Coppa Italia, sembrano alquanto carichi e motivati a fare bene, già domenica scorsa nel successo casalingo in campionato contro la Fiorentina per 3-0 si è vista una squadra rivitalizzata nel gioco e nella mentalità di molti uomini fino ad ora apparsi in ombra, su tutti Hamsik e Callejon. Il tecnico Benitez pur essendo in partenza da Napoli e probabilmente nella giornata di domani si conoscerà il suo futuro, è un allenatore che conosce bene le dinamiche delle coppe europee, è un palcoscenico che lo esalta, così come dimostrò a Liverpool e non ci stupiremo quindi se gli azzurri sapranno ottenere un risultato positivo contro i quotatissimi tedeschi del Wolfsburg per poi cominciarsi a proiettare in ottica finale.
Altra italiana a scendere in campo questa sera sarà la Fiorentina di Vincenzo Montella. I viola affronteranno la Dinamo Kiev, in terra ucraina, in un match da non sottovalutare minimamente. La Fiorentina fino ad ora in Europa League ha avuto un cammino stellare, prima classificata nel girone eliminatorio, poi ha avuto la meglio sul Totthenam nei sedicesimi di finale e in seguito agli ottavi è stata la carnefice della Roma nel derby italiano. Sulla carta la Dinamo Kiev appare un avversario meno proibitivo rispetto a quelli precedenti, però Montella nelle dichiarazioni della vigilia mantiene alta l’attenzione, quella di stasera sarà un banco di prova importante per la Fiorentina. Superare il turno contro la Dinamo Kiev significherebbe qualificarsi per le semifinali e mettere nel mirino la possibilità di conquistare l’Europa League. Trofeo che rappresenterebbe il primo conquistato nell’era Della Valle. La critica maggiore che viene fatta ai viola è proprio quella di essere definita come una “bella incompiuta”, ovvero sia un gruppo che ha ottime individualità, riesce a fornire molto spesso un calcio divertente e di qualità ma nei momenti cruciali si scioglie come neve al sole. Ultimo esempio la pesante sconfitta contro la Juventus al “Franchi” che ha costato l’eliminazione dei viola nella semifinale di Coppa Italia.
Stasera l’impatto del pubblico sarà notevole, lo stadio Olimpico di Kiev si prevede tutto esaurito e molta attenzione dovranno prestare i difensori viola all’attaccante Yarmolenko. La squadra allenata da Rebrov è molto veloce nei movimenti, la Dinamo predilige le rapide ripartenze e vanno spesso al tiro anche da fuori area.
Si prospetta una serata dai cuori forti per i tifosi delle squadre italiane, con il sincero augurio che il cammino di Napoli e Fiorentina possa proseguire affinché questa coppa intesa anche come ex Coppa Uefa, possa ritornare in Italia, considerando che l’ultima squadra del nostro Paese a conquistarla fu il Parma di Malesani nel lontano 1999.


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