Europa League: poker tricolore, mai successo prima!

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poker-euro-leagueQuando non sei esattamente un principiante del tavolo da gioco e non ti entra mai una mano buona, saresti quasi tentato di abbandonare; ti solleticherebbe l’idea di accampare scuse del tipo “beh, dai, è giovedì sera, domenica ho un’altra partita importante”. Poi però, quando il mazziere ti regala un bel poker servito, eh no, le prospettive cambiano. E anche se il tuo torneo è all’inizio, ti viene il sospetto che il vento sia girato e che, forse forse, in questo carosello si può davvero arrivare in fondo.

Più o meno, digressione pokeristica a parte, i quattro successi italiani del secondo turno di Europa League devono aver fatto sentire così i tifosi di casa nostra, oltre naturalmente ai protagonisti che hanno permesso di realizzare un quattro su quattro mai visto in precedenza. D’accordo, siamo sempre ai soliti discorsi triti: gli avversari non sono esattamente Barcellona e Real, siamo soltanto all’inizio, voglio vedere a maggio e bla bla bla. Per cominciare, a caval donato non si guarda in bocca: quando mai le nostre formazioni impegnate in Europa League avevano inanellato quattro vittorie nella stessa giornata? Mai, appunto – e tutte senza subire gol, per inciso. Tre di loro (Inter, Napoli e Fiorentina) sono in testa da sole nei rispettivi gruppi, il Torino invece condivide il primato con il Bruges. I nerazzurri, inoltre, hanno già ben quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici che, onestamente, così tanta paura non fanno.

Questo è il bicchiere mezzo pieno: le italiane non snobbano più la sorella brutta della Champions. Anzi, iniziano a considerarla una giovanotta carina. Ma c’è anche la parte vuota del bicchiere di cui sopra: l’Inter contro il Qarabag non ha incantato, al contrario. Le reti di D’ambrosio (secondo centro consecutivo nel torneo) e Icardi sono però la cartina tornasole di quanto l’Inter possa imparare ad essere cinica. Nemmeno il Napoli ha brillato a Bratislava, eccetto Hamsik: l’aria di casa – lui qui ci è cresciuto – deve fargli molto bene se mettendo il piede nel suo vecchio stadio omaggia la platea con un gol e un assist (beneficiario: Higuain). Il Torino ha le polveri bagnate in attacco (si sente eccome la nostalgia di Immobile e Cerci), Amauri si danna ma non la mette in fondo al sacco, Quagliarella soffre in panca ed entra quando sembra profilarsi all’orizzonte un altro pareggio a reti bianche. Ma la determinazione torinista, forse ispirata negli ultimi quindici minuti  dal famoso “quarto d’ora granata” di Mazzola padre, esplode al 93′ quando proprio Quagliarella si procura e trasforma il rigore che regala i tre punti ai padroni di casa. La Fiorentina è la sola a non fare grande fatica a Minsk: 3-0 tondo, fin qui sei reti fatte e nessuna subita, seconda gioia europea per il gioiello di casa Bernardeschi (all’esordio da titolare) e la sensazione che Montella possa bissare la bella esperienza internazionale della passata stagione.

Forse il vento è davvero cambiato, lo dimostra proprio la Fiorentina: in campionato fatica a trovare la via del gol (solo due sigilli all’attivo in cinque turni) e, come Inter, Napoli e Torino arranca a metà classifica. Più Europa che Italia, insomma. Domenica sera uno strano caso del destino farà incrociare le armi proprio alle quattro protagoniste di ieri sera: sarà curioso capire quanta benzina avranno ancora nel serbatoio o, se preferite, quante buone carte il mazziere darà loro.

RISULTATI GARE 2° TURNO:

Torino-Copenaghen 1-0 (93′ rig. Quagliarella)

Inter-Qarabag 2-0 (18′ D’Ambrosio, 85′ Icardi)

Slovan Bratislava- Napoli 0-2 (35′ Hamsik, 74′ Higuain)

Dinamo Minsk-Fiorentina 0-3 (33′ Aquilani, 62′ Ilicic, 68′ Bernardeschi)

CLASSIFICHE GIRONI:

GRUPPO A: Villareal 4, Apollon L. 3, Borussia M. 2, Zurigo 1

GRUPPO B: Bruges e TORINO 4, Copenaghen 3, Hjk 0

GRUPPO C: Asteras T. 4, Besiktas e Tottenham 2, Partizan 1

GRUPPO D: Salisburgo e Celtic 4, D. Zagabria 3, Astra G. 0

GRUPPO E: D. Mosca 6, Estoril e Psv 3, Panathinaikos 0

GRUPPO F: INTER 6, S. Etienne 2, Dnipro e Qarabag 1

GRUPPO G: Siviglia 4, S. Liegi e Feyenoord 3, Rijeka 1

GRUPPO H: Everton 4, Krasnodar e Lille 2, Wolfsburg 1

GRUPPO I: NAPOLI 6, Young Boys  e Sparta P. 3, Slovan B. 0

GRUPPO J: D. Kiev 6, Steaua B. e Aalborg 3, Rio Ave 0

GRUPPO K: FIORENTINA 6, Paok S. e Guingamp 3, D. Minsk 0

GRUPPO L:  Legia V. 6, Trabzonspor e Lokeren 3, Metalist 0


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