Juventus sempre più sola al comando, Milan ancora più in crisi

Di , scritto il 06 Febbraio 2017

 Nella giornata in cui sono spiccati i set tennistici di Napoli (7-1 al Bologna, sabato, con triplette di Hamsik e Mertens) e Lazio (6-2 al Pescara, ieri, con poker di Parolo), l’attenzione è stata tutta per il big match di Torino tra Juventus e Inter. La posta in palio se la sono aggiudicata i campioni d’Italia in carica, grazie al super gol di Cuadrado allo scadere del primo tempo.

INTER, NON BASTA IL CUORE – La Juventus, al successo interno consecutivo numero 28, vola quindi a +6 sul Napoli e +7 sulla Roma. Sia i giallorossi che la Vecchia Signora, però, devono ancora giocare rispettivamente contro Crotone e Fiorentina. Dunque, in potenza, la Juventus potrebbe mantenere inalterato il vantaggio su Spalletti & C., o addirittura allungare sia sulla Roma che sul Napoli. L’Inter, caduta dopo 7 vittorie di fila in campionato, deve invece arrendersi a una zona Champions che si allontana di nuovo. Non è bastato il cuore, non è servita una prova comunque convincente: al netto di presunti errori da parte di Rizzoli, i nerazzurri non sono riusciti ad accorciare sulla capolista, cosa che avrebbe cancellato le scorie della sconfitta in Coppa Italia e, magari, riaperto la corsa scudetto.

MILAN LONTANO DALL’EUROPA – Se l’Inter, in ogni caso, resta aggrappata alla zona Europa League (seppure a braccetto dell’Atalanta, a 42 punti), l’altra sponda del Naviglio soffre e vede allontanarsi l’obiettivo Coppe continentali. Per il Milan la Champions era una chimera, inutile negarlo, ma un piazzamento tra quarto e quinto posto sembrava e doveva essere il minimo sindacale della stagione. Ora pare dannatamente lontana anche Doha, dopo 3 k.o. consecutivi in campionato (Napoli, Udinese e ieri la Sampdoria). Con la Fiorentina che ha raggiunto il Diavolo a quota 37 (e, come il Milan, deve ancora disputare un incontro), la coppia nerazzurra Inter-Atalanta è distante 5 punti. Il Milan non sa più vincere: nel 2017 è arrivato solo una acuto – a fatica – con il Cagliari, poi la miseria di un punto in 4 match. Montella deve oltretutto gestire un’infermeria che continua a riempirsi e il caso Bacca (cui vanno appresso l’involuzione di Lapadula e il serbatoio quasi vuoto di Suso). La sola nota lieta rimane Deulofeu che comincia ad ambientarsi, ma difficilmente basterà per avere ragione della Lazio lunedì prossimo.

ZONA CHAMPIONS QUASI BLINDATA – Il secondo e il terzo posto, a conti fatti, al momento restano un affare di Napoli e Roma. Occhio però anche alla Lazio, tornata a farsi sotto, e comunque all’Inter, per la quale uno stop contro la Juventus era preventivabile. Al momento il ritardo dal terzo gradino della Serie A per biancocelesti e nerazzurri è di 4 e 5 punti. Ma la Roma, come accennato, giocherà domani sera con la Fiorentina. Perciò la banda Spalletti potrebbe sorpassare di nuovo il Napoli e attestarsi al secondo posto a -4 dalla Juve, allontanando ancora di più la porta della Champions dalle mani di Pioli e Inzaghi. Il torneo è ancora lungo, là davanti (fatta eccezione per Allegri e soci) tutti rimangono negli specchietti di tutti. I verdetti definitivi sono ancora molto lontani.



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