Champions League, è una Juventus da sballo. Il Barcellona capitola 3-0 grazie a un super Dybala, ora il peggior nemico è il Camp Nou

Di , scritto il 11 Aprile 2017

E’ una serata da sogno quella che la Juventus allo Stadium fa vivere ai propri tifosi. Secco 3-0 al Barcellona con la doppietta di uno strepitoso Paulo Dybala e con la rete segnata di testa da Giorgio Chiellini sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

I Bianconeri partono subito forte, rendendosi pericolosi con Khedira che però spreca una buona occasione dal limite. Dopo soli due minuti è Higuain con un colpo di testa a fa tremare i catalani, ma Ter Stegen riesce a bloccare in due tempi. Dopo una partenza incerta il Barcellona prova a riassestarsi: lancio per Suarez che scappa a Chiellini, ma risolve tutto l’uscita di Buffon. Al 7′ arriva l’inevitabile vantaggio degli uomini di Allegri: Cuadrado sulla destra ubriaca Mathieu e serve Dybala che spalle alla porta trova il tempo per coordinarsi e battere il portiere tedesco con un perfetto mancino a giro. Dopo uno sterile e lungo possesso palla i Blaugrana riescono solo al 21′ a scardinare la difesa juventina con un assist magico di Messi per Iniesta, ma la sua conclusione viene neutralizzata da un’immortale Buffon. Dopo un solo minuto di gioco Dybala fa crollare lo Juventus Stadium per la seconda volta; l’argentino sfrutta l’assist di Mandzukic dalla sinistra e da dentro l’area, ancora col suo piede preferito, batte nuovamente Ter Stegen. Al 29′ rischia la Juventus sul pressing avversario, Messi porta via palla a Khedira, serve palla a Suarez che a porta vuota non può sbagliare, ma a salvare i padroni di casa è il fuorigioco ravvisato dall’assistente dell’arbitro polacco Marciniak. Prima del duplice fischio sono Suarez prima e Higuain dopo a rendersi pericolosi, ma la prima frazione di gioco termina 2-0 tra gli applausi di un gremito Juventus Stadium. La ripresa si riapre con un cambio: dentro Gomes fuori Mathieu, Luis Enrique boccia dunque il francese dopo 45′ passati in balia di Cuadrado e compagni. Il Barcellona prova subito ad accorciare le distanze, ma per fortuna di Buffon, Messi si ritrova sul destro quello che è praticamente un rigore in movimento, palla appena a lato. La partita è molto accesa, le occasioni non mancano, ma Khedira, Iniesta, Neymar e Rakitic non riescono a trovare la via della rete. Al 51′ è invece Higuain a buttar via due incredibili palle-gol. Il Pipita prima cerca un tiro a giro nell’angolino basso da fuori area, ma il n.1 del Barça sventa senza troppi problemi; dopo pochi secondi la sfida si ripete, con Higuain che a tu per tu si lascia ipnotizzare da Ter Stegen. Ci pensa però Chiellini sugli sviluppi del corner a firmare il 3-0, il centrale juventino riesce ad eludere la marcatura di Mascherano e ad impattare di testa il pallone che prima scheggia il palo e poi si insacca in rete. Il Barcellona è annichilito, ma al 68′ prova a rialzare la testa con Suarez, che servito da Messi si fa sventare il suo diagonale da Buffon, ancora una volta eccezionale il capitano bianconero. Dopo due minuti l’uruguaino protesta per un colpo di mano di Chiellini, ma il direttore di gara fa proseguire, il suo tiro sbatte, infatti, prima nel petto del n.3 della Juventus. Al 72′ sono invece i Bianconeri a prendersele con l’arbitro che ferma Khedira in posizione apparentemente regolare, il tedesco avrebbe avuto la possibilità di servire Cuadrado che difficilmente avrebbe sbagliato. Nello stesso minuto di gioco Lemina prende il posto di un dolorante Cuadrado; Rincon per Dybala all’81’ e Barzagli per Pjanic all’89’ sono gli altri due cambi del tecnico toscano. L’ultimo brivido arriva dal sinistro di Messi, la pulce però a tre minuti dal 90′ spreca un buon calcio di punizione infrantosi sulla folta barriera.

La gara termina con un 3-0 che manda in delirio Massimiliano Allegri e tutti i tifosi della Vecchia Signora. La partita perfetta è servita, la battaglia è stata vinta ma la guerra è ancora lunga. Tra otto giorni la tensione, la cattiveria, ma anche la classe deve essere la stessa, perché tra i 100.00 del Camp Nou tutto è possibile, tranne che con una Juventus del genere.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic (dal 44’ s.t. Barzagli), Khedira; Cuadrado (dal 27’ s.t. Lemina), Dybala (dal 36’ s.t. Rincon), Mandzukic; Higuain (Neto, Asamoah, Lichtsteiner, Marchisio). All. Allegri.
BARCELLONA (3-4-3): Ter Stegen; Piqué, Umtiti, Mathieu (dal 1’ s.t. André Gomes); Sergi Roberto, Mascherano, Rakitic, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar (Cilessen, Denis Suarez, Jordi Alba, Digne, Alena, Alcacer). All. Luis Enrique.
ARBITRO: Marciniak (Polonia)
NOTE: spettatori 41.092, incasso 4.001.076 euro. Ammoniti: Dani Alves, Iniesta, Suarez, Mandzukic, Umtiti, Lemina per gioco scorretto, Khedira per simulazione. Recuperi: 0’ p.t.; 4’ s.t.

 

Articolo scritto da Mauro D’Amico.

 



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