Contrattazione Collettiva, l’utopia del calcio in tv

Di , scritto il 11 Ottobre 2007

MatarresePer sanare uno dei mali del calcio italiano – la sperequazione a forbice tra grandi team e piccole squadre, ognuna delle quali vive a turno un momento di gloria, come il Genoa di oggi – la parola d’ordine dovrebbe essere Contrattazione Collettiva dei diritti televisivi.

Ovviamente è vista come la sabbia negli occhi dai vertici di Lega, perchè significherebbe una riduzione degli introiti a fronte di un aumento della competizione. Non se ne farà mai nulla, quindi, ed ecco perchè sappiamo che questo argomento rientra tra le tante utopie immaginate da chi un tempo amava il calcio e che oggi lo ama un pò meno.

Nell’intervista a Matarrese rilasciata alla Gazzetta si parla di altri nodi da sciogliere: stadi e principio di esclusiva. Don Matarrese prosegue per la sua strada, indifferente alla richieste di una più equa redistribuzione delle risorse in questi giorni auspicata da Cairo, Ghirardi e dalla serie B tutta.



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