L’improbabile codice etico del furioso Laporta (Barcellona)

Di , scritto il 19 Giugno 2007

laporta

Il presidente del Barcellona, Laporta, è imbestialito: con i campioni che si ritrova poteva tranquillamente vincere la Liga, ed essere più competitivo in Champions; invece, è rimasto a bocca asciutta. Sull’onda della furia, impone adesso per i suoi giocatori un codice etico.

Di che si tratta? Laporta non lo dice, anche se a questo punto sarebbe opportuno leggere gli… “articoli” del codice. Allora cerco di scrivere io la legge.

1) Niente discoteca fino a tardi. 2) Dieta rigida: non voglio vedere pancette. 3) Allenamenti duri: zero concessioni. 4) Disciplina tattica: si difende in 11, non in 6. 5) Chi pensa al calciomercato e ad aumentare l’ingaggio con la stagione in corso viene multato.

Vi rivolgo due domande: potrebbe essere applicato anche in Italia? Nel calcio di oggi, può esistere un codice etico? Le mie risposte: no e no.

foto fcbarcelona



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