Neymar a Milano: shopping… con il procuratore e gli amici

Di , scritto il 19 Settembre 2014

NEYMARProbabilmente si tratta di molto rumore per nulla; dopotutto anche il suo illustre compagno di club Leo Messi ama fare puntatine nel capoluogo milanese per un salto in una delle boutique di pregio sparse tra Via Gesù, Via della Spiga e la blasonatissima Montenapoleone. L’atterraggio poco fa all’aeroporto Linate del Learjet 60 su cui sedeva Neymar da Silva Santos Jùnior, meglio noto soltanto come Neymar, non deve quindi destare sospetti: la settimana della moda milanese è nel suo pieno svolgimento e l’attaccante del Barcellona, forse seguendo i consigli della pulce argentina, avrà deciso di passare una serata diversa dal solito. Per una volta avrà preferito il “Quadrilatero della moda” alle Ramblas e alle 20 è in programma la sfilata di Versace proprio in Via Gesù.

Tuttavia è preventivabile che una presenza come quella di Neymar sul suolo italiano possa accendere la fantasia, soprattutto per due particolari. Il primo: non è stato in alcun modo pubblicizzato il suo viaggio, gli organi di stampa ne erano all’oscuro. Secondo: sembra che il brasiliano sia sceso dall’aereo accompagnato, oltre che da tre amici, da uno dei rappresentanti della MJF publicidade e promocoes s/c ltda., l’agenzia paulista che cura l’immagine del giocatore e di molti suoi colleghi connazionali. Facile etichettare dunque la capatina di Neymar come esplorazione della sua nuova eventuale casa? Decisamente il contrario. Potrebbero Inter o Milan, in un prossimo futuro, accollarsi un oneroso ingaggio (7 milioni di euro a stagione) e, sopra ogni altra cosa, un esborso almeno superiore ai 50 milioni per far vestire al 22enne la casacca nerazzurra o rossonera? Semplice suggestione da fantacalcio.

Anche perché Neymar, arrivato al Barcellona due estati orsono, ha un contratto in essere che lo lega alla società catalana sino al 30 giugno 2018. Certo nel calcio moderno gli accordi scritti possono talvolta risultare più effimeri di quelli verbali, resta però il fatto concreto che il Barça ha tirato fuori dal portafogli la bellezza di 50 milioni due anni fa, facendo felice – non poco – il Santos. Inoltre esiste un limite oggettivo che lega le mani perlomeno al Milan: in questi giorni si dibatte sulle presunte dimissioni di Adriano Galliani da amministratore delegato del club dopo un’onorata carriera quasi trentennale, operazione che dovrebbe prevedere una buona uscita a favore dello stesso Galliani di circa 30 milioni di euro. Considerando anche la querelle aperta con Clarence Seedorf, tecnico silurato a fine stagione, potrebbe andarsi ad aggiungere un risarcimento di 10 milioni all’olandese. Cifre da capogiro che farebbero scemare qualsiasi proposito di mercato, anche il più piccolo. Figurarsi tentare l’assalto a Neymar.

Il capitano della Nazionale verdeoro classe 1992, reduce dalla bella prova contro il Bilbao (doppietta in cinque minuti), pare non abbia rilasciato alcuna dichiarazione: si sarebbe semplicemente diretto verso l’uscita del terminal privato a bordo di un Mercedes Sprinter, per raggiungere immediatamente il centro della città. Con l’intenzione, questa sì facile da immaginare, di riprendere la via di Barcellona entro stasera (volo previsto alle 23:55): domenica è in programma la trasferta di Valencia con il Levante, lo shopping può attendere. La Liga, no.



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