Una Sampd’oro con vista Europa

Di , scritto il 23 Marzo 2015

Sampdoria e presidente Ferrerodi Lorenzo Cristallo
Tra le sorprese maggiori di questa stagione occorre annoverare la Sampdoria di Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo con le sue straordinarie doti da leader e sergente di ferro ha dato un’anima vincente alla sua squadra. La Samp dopo l’importante vittoria di ieri sera contro l’Inter, vola al quarto posto in classifica, in piena zona Europa con vista Champions. Ad inizio stagione nessuno avrebbe scommesso su un’annata sorprendente dei blucerchiati. Il cambio di presidenza, con l’avvento del vulcanico Ferrero, non dava certezze sull’effettivo grado di competenza del nuovo numero uno, in un mondo dove approdava per la prima volta. Ed invece il suo carattere brillante, fuori dagli schemi e dalla battuta pronta, ha fatto sì che diventasse subito un personaggio mediatico di primo piano e con lui anche la Samp è volata di diritto agli onori della cronaca per una stagione che definirla stupenda sarebbe il minimo.
Un gruppo di giovani e meno giovani che stanno conseguendo dei risultati prestigiosissimi. Il Marassi è diventato un fortino per la Doria, è l’unica squadra insieme alla Juventus ad essere imbattuta tra le mura amiche. Segno di grande forza, grande personalità. Affrontare la Samp non è facile per nessuna squadra, chiedere alla Roma e all’Inter, le ultime due rivali dei blucerchiati che sono usciti con le ossa rotte dal confronto.
Mihajlovic ha dato fiducia a giovani che si stanno mettendo in mostra con grande merito, Romagnoli e Okaka ne sono l’esempio. Viviano, dopo stagioni contrassegnate da gravi infortuni, è tornato ad ottimi livelli tra i pali e si è dimostrato decisivo in molte occasioni. Il capitano Palombo è il perno della squadra, l’anima del gruppo, il tassello fondamentale a centrocampo che regala sicurezza a tutto il gruppo.E poi in avanti come non citare Eder, il bomber blucerchiato, autore di reti dalla pregevole fattura, ultima in ordine di tempo la punizione terrificante con cui ha sconfitto l’Inter. L’attaccante naturalizzato italiano, ha conquistato anche Antonio Conte che lo ha convocato per i prossimi impegni della nazionale contro Bulgaria e Inghilterra. Grande soddisfazione per tutto l’entourage blucerchiato che ha regalato all’Italia due suoi importanti elementi, oltre all’attaccante anche Soriano.
Dopo l’addio a gennaio di Gabbiadini, sono giunti sotto la Lanterna Eto’o e Muriel. Dopo un primo periodo di assestamento, di qualche battibecco soprattutto tra il camerunense e Mihajlovic, i due stanno prendendo per mano la squadra e ne stanno diventando elementi imprescindibili. Eto’o dall’alto dei suoi trentaquattro anni si è ben amalgamato ai dettami tattici di Sinisa e il suo contributo e sacrificio per la squadra è lodevole. Muriel dopo una serie di infortuni martorianti, è tornato alla grande e le sue giocate e la sua velocità stanno mettendo a soqquadro tutte le difese avversarie.
La Sampdoria sembra rivivere i fasti dei primi anni novanta, quando Genova era capitale del calcio italiano. Gli osservatori hanno messo gli occhi sul tecnico serbo, vero artefice di questo miracolo blucerchiato. Il Milan sembra aver avviato dei contatti con Mihajlovic per giugno ma il presidentissimo Ferrero con parole dolci e canzoni d’amore non vuole che il suo Sinisa lasci la Samp.
Questa squadra sorprendente, dal grande carattere e personalità si sta avviando verso traguardi importanti. Raggiungere l’Europa sarebbe come vincere uno scudetto per la Samp. Club che aveva iniziato la stagione in sordina, poche le luci puntate su di loro. Ed invece è encomiabile il lavoro di questo gruppo che si sta rivelando la miglior sorpresa di questa serie A. Non dimentichiamoci che Mihajlovic ereditò una squadra allo sbando la passata stagione, ad un passo dalla serie B dopo l’esonero di Delio Rossi, ed invece ora si parla di coppe europee e con la speranza di uno sprint decisivo da qui al termine della stagione per sognare un terzo posto che vorrà dire Champions League.
Sognare non costa nulla per il popolo blucerchiato che possono godersi lo spettacolo di una squadra motivata a fare bene, battagliera sul campo e talentuosa in avanti.
Ferrero da buon produttore cinematografico sarà pronto per dare il ciak ad un film che potrebbe intitolarsi “Sampd’ oro d’Europa”.



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