Napoli: Ilicic chiama….Veretout si chiude a breve?

Di , scritto il 06 Giugno 2019

La notizia era già nell’aria da un po’, ma ora arriva anche l’ufficialità della data. Napoli e Liverpool si incontreranno ancora una volta – la quarta nel corso dell’ultimo anno considerando l’amichevole di un anno fa e le due gare di champions League – per dare vita ad uno scontro tutto europeo. Teatro dell’amichevole sarà lo spettacolare stadio BT Murrayfield, lo storico impianto di Edimburgo noto ai tifosi di rugby di tutto il mondo che già in passato ha ospitato match amichevoli di calcio.
Dalla Scozia, dunque, ripartirà la nuova stagione degli azzurri di Carlo Ancelotti, che dal 6 al 26 luglio prossimi saranno invece occupati a Dimaro, in Trentino, per il tradizionale ritiro estivo. Come svelato da STV in Scozia, l’amichevole servirà anche ai tifosi di casa per abbracciare Andy Robertson, scozzese e campione in Champions con i Reds di Klopp.
Per il Napoli quella col Liverpool dovrebbe essere solo la prima di tre amicheoli previste dopo il ritiro. I Reds comandano gli scontri degli ultimi dodici mesi: una vittoria a testa nel girone di Champions con stesso risultato, ma gli inglesi seppero imporsi in scioltezza nell’amichevole dell’estate 2018 con un netto 5-0 che fece male alla truppa Ancelotti. I biglietti per il match del prossimo 28 luglio saranno in vendita dal 12 giugno. (ilmattino.it)

Il suo è uno dei nomi più caldi dell’estate di mercato napoletana, James Rodriguez ha salutato ufficialmente la sua esperienza biennale in Bundesliga ed è pronto a fare ritorno in Spagna, al Real Madrid. «Grazie infinite al Bayern, ai suoi dirigenti, ai tifosi e ai compagni di squadra. Sono stati due anni indimenticabili nei quali mi sono sentito come a casa. Porto con me i ricordi migliori, grandi insegnamenti e una esperienza unica. Grazie di tutto, vi auguro il meglio per il vostro futuro».
Il campione colombiano ha salutato così il club tedesco che due anni fa l’aveva prelevato in prestito dal Real ma che non ha riscattato in questi giorni il suo cartellino. Ancelotti, che l’aveva già allenato in Liga, aveva puntato forte su di lui anche in Bundes ed ora spera di poterlo riavere anche in Serie A. Il Real Madrid aspetta l’offerta giusta, ma il Napoli spera di abbassare le pretese da quei 45 milioni che i blancos si aspettano per poterlo liberare. (ilmattino.it)

I tifosi del Napoli se lo ricordano bene, perché nelle giornate meno brillanti del calcio azzurro il nome di Paolo Silvio Mazzoleni ricorre tristemente. L’ormai ex arbitro italiano si è appena ritirato mettendo in un cassetto il fischietto: «Ibrahimovic è il giocatore più forte che abbia visto su un campo, dava la sensazione di poter vincere le partite da solo», ha confessato. «Messi rappresenta il talento, Cristiano Ronaldo lo considero una macchina perfetta. Zanetti e De Rossi sono i più carismatici, Hamsik quello meno sopportabile. I rapporti migliori li ho avuti con giocatori di personalità come De Rossi, Bonucci, Zanetti, Diamanti, Gattuso e Stankovic».In una intervista all’Eco di Bergamo, l’ex fischietto è tornato anche a parlare della famosa Supercoppa Italiana giocata a Pechino nell’agosto del 2012, una gara che difficilmente i tifosi azzurri potranno mai dimenticare. «Non presi nessuna decisione sbagliata, quel rosso a Pandev fu figlio della segnalazione di un assistente, Stefani, che poi fece anche la finale dei Mondiali in Brasile con Rizzoli», si è difeso Mazzoleni. «Il rosso a Koulibaly in questa stagione? Una decisione che nessuno può contestare perché prevista dal regolamento. I buu razzisti sono di competenza delle autorità, non dell’arbitro». (ilmattino.it)

È arrivata l’ufficialità: la proprietà della Fiorentina passa a Rocco Commisso, l’imprenditore italo-americano che ha rilevato la società viola dalla famiglia Della Valle che lascia la guida del club dopo 17 anni. Il passaggio di proprietà è stato sottoscritto presso lo studio notarile Bonelli-Erede di Milano.
«Sono un fan del calcio italiano da sempre e non ci sono parole per descrivere quanto sia incredibilmente onorato di avere l’opportunità di contribuire a scrivere il prossimo capitolo della storia di un club leggendario come la Fiorentina»: sono le prime parole da neo-propietario del club viola di Rocco Commisso. «Firenze è conosciuta in tutto il mondo come città che rappresenta il meglio della cultura italiana – prosegue Commisso – In questi tre anni di contatti per acquisire il club, ho maturato una profonda consapevolezza di quanto La Viola sia importante per questa città e per i suoi tifosi». «Vorrei ringraziare la famiglia Della Valle per aver gestito la Fiorentina negli ultimi 17 anni – la conclusione dell’imprenditore italo-americano – Diego e Andrea meritano grandi onori per aver salvato questa società dal dissesto finanziario. Lasciano delle fondamenta solide su cui costruire il club». (ilmattino.it)

Mai banale ed ora pronto anche a candidarsi per una panchina importante come quella del Manchester United. Diego Armando Maradona stupisce tutti e guarda al mondo dei Red Devils inviando la sua candidatura per sostituire Solskjear direttamente dalle colonne di FourFourTwo. «Se il Manchester United ha bisogno di un allenatore, io sono l’uomo giusto», ha detto Diego. «So che vendono molte maglie in giro per il mondo, ma ora hanno la necessità di vincere qualcosa e io posso farlo per loro».L’ex campione di Napoli e Argentina ha parlato anche del momento del calcio inglese. «Lo United è da sempre il mio club preferito in Premier League, ho ammirato tantissimi campioni ed una squadra fortissima con la gestione Ferguson, anche se oggi preferisco il City perché c’è Aguero, che gioca in una grande squadra», ha continuato. «Pogba? Secondo me non lavora duro abbastanza. Ma conosco bene Old Trafford, ci ho giocato da calciatore, ricordo che era rumoroso come la Bombonera». (ilmattino.it)

Ancora novanta minuti, supplementari e rigori permettendo. Dopo i 2-1 dell’andata, ora servirà l’ultimo sforzo da parte della Salernitana per riuscire a conquistare la salvezza al termine del suo quarto campionato cosecutivo di serie B. Un risultato, quello ottenuto mercoledì sera all’Arechi, che consentirà ai granata di poter avere più opportunità domenica prossima in casa del Venezia. Il regolamento di serie B infatti afferma che, a conclusione delle due gare, conquista la permanenza chi ha ottenuto il maggior numero di punti; in caso di parità di punteggio, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti. In caso di ulteriore parità, ottiene la permanenza la squadra quintultima classificata al termine del sampionato; solo nel caso in cui le due squadre avessero terminato il campionato con lo stesso punteggio in classifica (parità di punti), la gara di ritorno prevederà anche i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore. Tradotto, in caso di sconfitta con un gol di scarto la Salernitana potrà andare comunque ai tempi supplementari ed eventualmente poi anche i calci di rigore. (ilmattino.it)

Il Napoli aveva raggiunto l’accordo con Josip Ilicic ma l’Atalanta, almeno a parole, lo aveva bloccato. Ora cambia tutto. Ai microfoni di ‘Ekipa24’ Ilicic ha parlato del proprio futuro lanciando un messaggio chiaro all’Atalanta: “Ho tanto rispetto per l’Atalanta, mi ha dato tutto, però io voglio stare ai top, vincere trofei e lottare per la vetta. Non sono piu giovane, tutti devono capire questo. Comprendo il presidente Percassi che dice che devo rimanere, ma la storia ha due parti e io so che cosa voglio. Voglio vincere, per me è arrivato il tempo di ottenere qualcosa per tutto quello che ho fatto in carriera”.NAPOLI – Nelle ultime settimane è stato raccontato di un accordo tra il Napoli e il trequartista sloveno, che spiega: “Non ho firmato nulla, solo in quel caso avrei accettato la loro proposta, ma si sta parlando. I giornali lavorano bene. Nei prosismi giorni il mio agente inconterà l’Atalanta per capire quali sono gli obiettivi. La cosa certa è che voglio restare in Italia e giocare la Champions League”. (tuttonapoli.net)

Il Napoli sta cambiando la propria strategia sul mercato. Lo confermeranno i prossimi colpi, l’arrivo di big con ingaggi importanti. La politica dei giovani va bene, il presidente continuerà a considerarla, ma Ancelotti ha indicato le proprie strategie per lavorare ad un progetto vincente. Le parti hanno anche vissuto momenti di tensione per una visione diversa degli investimenti da fare. Lo riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Che rilancia l’idea di Romero Lukaku al Napoli. Lo fa con nuovi dettagli su questa volontà di mercato clamorosa che infiamma i tifosi. Cristiano Giuntoli ha avuto un colloquio con una rappresentante della P&P Sports, la società che cura i suoi interessi. Il ds azzurro – si legge sul quotidiano – ha informato la controparte che il Napoli sarebbe pronto a trattare laddove il club inglese dovesse decidere di mettere sul mercato il proprio attaccante. Dunque, la volontà c’è tutta, come esiste anche quella di provarci, perché il centravanti belga risponde esattamente al profilo di finalizzatore richiesto da Carlo Ancelotti. Al primo segnale dello United, Giuntoli si presenterà con un’offerta di 70 milioni di euro, mentre sarebbe pronto a far firmare al giocatore un quadriennale da 10 milioni di euro netti, a stagione. E poi la sorpresa. Il Napoli dialoga anche col Benfica. Lo fa di persona, anzi l’ha fatto giovedì scorso, quando nella sede della Filmauro c’è stato un incontro tra De Laurentiis, Giuntoli, Mendes e il patron del club portoghese. L’edizione odierna del quotidiano Tuttosport fa sapere che s’è discusso di Grimaldo, terzino che piace per sostituire Mario Rui, ma anche del talentuoso Joao Felix, centrocampista offensivo (classe 1999) di grande valore che, però, ha già una valutazione di mercato altissima. Il patron azzurro s’è comunque informato approfittando dell’incontro. Un segnale che le strategie di mercato napoletano possono cambiare realmente? (telecaprisport)

Dopo aver terminato la prima stagione con la maglia del Napoli, per Fabiàn Ruiz è tempo di bilanci. Il giocatore spagnolo ha parlato ai microfoni de Il Corriere dello Sport, soffermandosi inizialmente proprio su quella che è stata la prima stagione all’ombra del Vesuvio: “All’inizio tutto era un po’ diverso, un posto nuovo, una lingua nuova, ho dovuto un po’ ambientarmi. Ho dovuto fare i conti con l’infortunio ed all’inizio è stato difficile, poi le cose sono migliorate ed Ancelotti ha cominciato a darmi fiducia. Posso essere orgoglioso della mia stagione ma so che posso ancora migliorare, anche con i nuovi acquisti il prossimo anno possiamo fare ancora meglio”. Un occhio già al prossimo anno, con la Juventus nel mirino. “Proveremo ad avvicinarci anche se non sarà facile, Il prossimo anno sono sicuro che lotteremo fino alla fine per lo Scudetto”. Tanti i nomi di giocatori spagnoli accostati al Napoli nelle scorse settimane, per Fabiàn non sarebbe un problema parlare bene di Napoli: “Non ho mai parlato con loro, ma se dovessero chiedermi non potrei che parlare bene di Napoli, città, il progetto. James? Certo che mi farebbe piacere giocare con lui, a tutti piace giocare con giocatori di talento” (telecaprisport)



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloPallone.it – il blog sul mondo del calcio supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009