Sabato in campo per la Coppa Italia. Serie D: Vince ancora il Bari di De Laurentiis. Varie ed Eventuali.

Di , scritto il 07 Gennaio 2019

Dalla Spagna arrivano novità importanti riguardanti il mercato della Lazio: il club di Lotito sta lavorando al colpo Malcom. Il 21enne attaccante brasiliano, arrivato in estate dal Barcellona quando era sembrato ad un passo dalla Roma, non sta trovando spazio nelle file blaugrana e i biancocelesti sono tra i club pronti ad approfittarne. Lotito e Tare hanno avviato i contatti con il Barça sulla possibilità di un prestito oneroso con diritto di riscatto. Anche se il Barcellona ha ribadito di non avere alcuna volontà di privarsi del brasiliano a gennaio. A meno che non arrivi un’offerta di quelle davvero impossibili da rifiutare. E un’altra italiana, la Juventus, nell’attesa di portare via dall’Inghilterra il gallese Aaron Ramsey, sta guardando con interesse verso la Catalogna. I bianconeri avrebbero messo nella lista dei futuri obiettivi il terzino blaugrana Jordi Alba, che a giugno 2020 si libererà a parametro zero.

Ma non è detto che la Juve, che con l’obiettivo di ringiovanire la ‘BBC’ tiene sempre d’occhio l’argentino Romero del Genoa, non possa accelerare già le operazioni in estate. A proposito di giocatori in scadenza: l’Inter, dopo aver prenotato Godin dell’Atletico Madrid, segue con interesse Arjen Robben, il cui contratto con il Bayern Monaco scadrà a fine stagione. Occhi anche sul centrocampista messicano Hector Herrera del Porto. Per la difesa Marotta ha sempre in mente Andersen della Sampdoria. Fronte Roma: Monchi continua a lavorare alla pista che porta a Gianluca Mancini dell’Atalanta.

Il ds giallorosso è disposto ad inserire come contropartita anche Diego Perotti, obiettivo tra l’altro del Torino. L’atalantino è solo uno dei giocatori con cui la Roma vorrebbe avviare, insieme ai propri giovani, un ciclo ‘made in Italy’: tra gli obiettivi per l’estate sono inseriti Rugani e Berardi. Per rinforzare il pacchetto arretrato i capitolini pensano a Joao Miranda, destinato a lasciare l’Inter. Il brasiliano dovrebbe restare a Milano ancora fino a giugno, ma la mancanza di spazio potrebbe spingerlo ad accelerare l’addio per accasarsi alla corte di Di Francesco, magari in prestito. In attesa di concretizzare mosse in entrata, con il genoano Kouame e Lozano del Psv in cima alla lista dei desideri di De Laurentiis, il Napoli lavora con grande attenzione alle possibili uscite.

I maggiori indiziati a lasciare gli azzurri sono Diawara e Rog, che con Ancelotti stanno trovando poco spazio. Il guineiano piace al Wolverhampton, in Inghilterra, il croato potrebbe restare in Italia, magari trasferendosi a gennaio alla Fiorentina o al Cagliari. Guardando all’estero, non c’è solo Higuain tra gli obiettivi del Chelsea: un altro ex attaccante del Napoli, Cavani, è entrato nella lista dei Blues. Secondo i tabloid, il club inglese è pronto a mettere sul piatto 56 milioni di euro. Per il centrocampo che perderà Fabregas, destinato al Monaco, nelle prossime ore invece i Blues sono pronti a fare spesa in Italia: nel mirino il talento del Cagliari Barella, obiettivo anche di Juve, Inter e Milan.

Il Chelsea è in pole: decisiva l’offerta di 50 milioni di euro, per il giocatore che resterà in prestito in Sardegna fino a giugno, trasferendosi a Londra in estate.

La coppa Italia è un obiettivo dichiarato. Anche da Ancelotti. Il Napoli vuole provare ad arrivare fin in fondo e ad alzare il trofeo nella finale del 15 maggio allo stadio Olimpico di Roma per spezzare il predominio della Juve che ha vinto le ultime quattro edizioni. Si comincia con gli ottavi, partita secca domenica sera al San Paolo. La prima dell’anno, le insidie rappresentate dal ritorno in campo dopo il periodo di sosta, gli otto giorni di riposo dopo il match di campionato contro il Bologna. Il Napoli ricomincia oggi la preparazione a Castel Volturno in vista dell’esordio in coppa Italia contro la formazione di De Zerbi. Un’assenza certa, quella di Hamsik: lo slovacco si è fermato durante la partita con l’Inter al Meazza per una distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Problema muscolare che lo costringerà a saltare l’esordio in coppa Italia contro il Sassuolo e la sfida successiva di campionato, sempre al San Paolo, contro la Lazio.

Il rientro dovrebbe avvenire per la trasferta del Meazza contro il Milan. Il difensore senegalese e l’attaccante napoletano saranno in campo contro il Sassuolo. Squalificati per due turni per l’espulsione del Meazza contro l’Inter, hanno scontato la prima giornata contro il Bologna e resta la seconda che li metterà fuori gioco con la Lazio (il club sta valutando il ricorso nel tentativo della riduzione di una giornata). E in campo ci sarà certamente il brasiliano Allan che con il Bologna ha raggiunto il limite di ammonizioni e salterà per squalifica il prossimo impegno di campionato contro la Lazio.

«Ma quali problemi…». A dirlo è stato Diego Maradona, che per dimostrare di stare bene dopo il ricovero precauzionale in una clinica di Olivos per un’emorragia gastrica, ha postato sui social le sue foto al battesimo del nipotino Dieguito Matias, al quale ha fatto da padrino. Il bimbo è l’erede di Diego junior, il figlio napoletano dell’ex Pibe de oro, ieri molto emozionato accanto al padre ex fuoriclasse, che si è presentato alla cerimonia in camicia a maniche corte, bermuda, cappello e papillon. Con loro, oltre alla moglie di Diego jr, Nunzia, c’era anche Jana, la figlia che Maradona ha avuto fuori dal matrimonio con Claudia Villafane. «Insieme ai miei figli Jana Maradona e Diego Maradona junior, al battesimo di Dieguito Matias. Molto felice per essere il padrino!», ha scritto, mettendo anche l’icona di un cuore, l’ex capitano del Napoli come didascalia alla foto in cui lo si vede stringere la mano al sacerdote che ha officiato la cerimonia. Nei prossimi giorni Diego dovrebbe tornare in Messico per riprendere ad allenare i Dorados, team dello stato di Sinaloa che gioca nella serie B messicana e con cui a fine anno ha sfiorato la promozione perdendo la finale dei playoff. Quella di Maradona è stata un’autentica impresa, perché quando aveva preso in mano la squadra si trovava nei bassifondi della classifica. Proprio ieri è cominciato il nuovo campionato, e i Dorados hanno perso in casa per 1-0 contro il Celaya, a segno con il colombiano Duvier Diaz. «Sbrigati a guarire e a tornare!», è stato l’appello rivolto dalla tifoseria a Maradona, che dovrebbe tornare in panchina in occasione della partita della seconda giornata, sabato 19 contro il Juarez. Nel frattempo, mercoledì prossimo, i Dorados giocheranno contro l’ Atletico Zacatepec per la Coppa del Messico, ancora privi del loro tecnico e guidati dal ‘secondò Josè Maria Martinez. Ma cosa conti Maradona per i Dorados, e quale sia l’entusiasmo generato dalla sua presenza lo testimoniano i 4.663 spettatori presenti ieri, contro i quasi ventimila di quando c’è Diego.«Lui ci darà la spinta giusta», garantisce Martinez, impaziente di tornare a fare l’assistente del Maestro.

Gli occhi del Paris Saint Germain su Allan. La squadra francese sembra essersi innamorata del centrocampista brasiliano in forza al Napoli, incrociato dai parigini nell’ultimo girone di Champions League. Il Psg potrebbe interessarsi fortemente a lui nella prossima finestra di mercato estiva con una offerta importante, ma nel frattempo anche Thomas Tuchel conferma le necesità della squadra. «Non parlo di calciatori che non sono nostri», ha detto l’allenatore dei parigini nella prima conferenza del 2019. «Posso dare il mio parere, ma non sono io il responsabile del mercato. Una cosa però è chiara per me, abbiamo bisogno di nuovi giocatori a centrocampo».

Non si sbilancia, Tuchel, ma la richiesta è chiara: il Psg cercherà nuovi elementi in mezzo al campo e nella lista dei desideri dei francesi c’è anche il nome di Allan.

La Befana addolcisce anche i tifosi baresi, che tornano al San Nicola dopo la pausa natalizia godendosi il successo dei galletti contro il Messina: finisce 2-0 per la squadra di Cornacchini, che infila la 14esima vittoria stagionale, 18esimo risultato utile consecutivo, per la rincorsa alla serie C sempre più a portata di mano. A decidere il match nella ripresa la rete di testa di Piovanello al 62′, gol a porta vuota su assist di Simeri, e il raddoppio di Neglia, che al 66′ supera Lauren con in diagonale servito ancora una volta dalla falcata in contropiede di Simeri. Dopo un primo tempo in cui la compagine siciliana aveva ben tenuto testa ai padroni di casa imbrigliando le trame di gioco continua il successo dei biancorossi, ancora imbattuti in stagione. La promozione diretta in C sembra ormai a un passo e il Bari è deciso a fare bene anche nel girone di ritorno nonostante le squadre impelagate in zona retrocessione, come anche il Messina, lotteranno con le unghie e con i denti per rosicchiare quanto più terreno possibile in classifica. Ma niente carbone nel giorno dell’Epifania per la squadra di De Laurentiis, che già al rientro dalle feste è pronta a mostrare carattere e grinta.



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