Il nuovo capitolo della carriera di Matri riparte dal Sassuolo

Di , scritto il 17 Agosto 2016

Alessandro Matridi Lorenzo Cristallo
Alessandro Matri di nuovo al centro di un progetto calcistico ambizioso e vincente. Questa volta la punta di Sant’Angelo Lodigiano ripartirà dal Sassuolo per centrare nuovi obiettivi e per tornare a splendere nell’unica maniera che lui conosce perfettamente, ossia tramite i goal. Quest’estate, Matri è tornato nella casa madre del Milan, dopo l’ultimo prestito alla Lazio. Si è allenato sotto gli ordini di Vincenzo Montella, ma era ben chiaro, fin da subito, che non rientrasse nei piani tattici dell’ “aeroplanino”, motivo per cui l’amministratore delegato dei rossoneri , Adriano Galliani, e quello dei neroverdi, Giovanni Carnevali, hanno intavolato una trattativa, nei giorni scorsi, proprio riguardante quest’attaccante che ha vestito nove maglie diverse in carriera. La fumata bianca è avvenuta ieri ,con il passaggio a titolo definitivo di Matri dal Milan al Sassuolo, e con il calciatore che ha firmato un contratto che lo legherà per le prossime due stagioni con il club del patron Squinzi. Matri sarà molto utile nello scacchiere tattico posto in essere dal tecnico Eusebio Di Francesco, in quanto, dopo la partenza al Villarreal di Nicola Sansone, in avanti si è liberato un posto sull’out di sinistra nel tridente d’attacco. Molto probabilmente, l’allenatore neroverde opterà per uno spostamento di Defrel sull’out mancino e Berardi che agirà sulla linea di destra, mentre Matri sarà il perno centrale, pronto a raccogliere gli assist dei compagni al fine di mettere la palla in rete, oltre che a compiere un lavoro di sacrificio per liberare alla conclusione i suoi colleghi di reparto. L’attaccante ex rossonero è motivato nel fare bene, dopo alcune stagioni in ombra vorrà tornare a flirtare con il goal, per tentare anche di riconquistare la maglia azzurra. Sassuolo ,inoltre, è anche una piazza tranquilla e a misura d’uomo, affatto caotica, per chi fra qualche mese diventerà per la prima volta papà, con la sua compagna, la show-girl Federica Nargi, in dolce attesa ed entusiasta di tale destinazione. Ripercorrendo la carriera di Alessandro Matri, occorre sottolineare che è cresciuto nel vivaio del Milan, e che il suo debutto in serie A risale all’ultima partita di campionato della stagione 2002/2003 in un Piacenza-Milan: 4-2. A seguire ha inanellato una serie di esperienze in serie C1 con le maglie del Prato e Lumezzane, per poi approdare in B tra le fila del Rimini. Il passaggio a Cagliari è costellato da tratti positivi e con mister Allegri disputa la sua miglior stagione in carriera, nell’anno di grazia 2009/2010, quando mette a segno 13 reti in campionato. Nel gennaio 2011 si trasferisce alla Juventus e con i bianconeri conquista due campionati (2011/2012 e 2012/2013) ed altrettante supercoppe italiane nel 2012 e 2013. Poi girovaga con scarsa fortuna tra Milan, Fiorentina e Genoa, per poi tornare nuovamente alla corte di Massimiliano Allegri, nella Juventus, per sei mesi nel 2015, dove conquisterà un altro scudetto e sarà protagonista con un goal decisivo, nella finale di Coppa Italia vinta per 2-1 ai danni della Lazio. Il trasferimento ,proprio, con i biancocelesti è storia recente mentre il futuro è pronto a tingersi di neroverde, con Matri che scalpita dal desiderio di far innamorare i tifosi del Sassuolo che sperano in una rinascita professionale di questo attaccante con lo spiccato vizio del goal.



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