I 15 giorni che cambieranno la Serie A

Di , scritto il 16 Agosto 2016

I 15 giorni che cambieranno la Serie ATrascorso il ferragosto tutti gli operatori del Calciomercato sono entrati in “trincea”.

Non è esagerato ritenere che per il rush finale delle trattative si tratterà di vere e proprie battaglie, a cui tutti, nessuna esclusa, le squadre della Serie A del campionato italiano parteciperanno fino a quando alle ore 23.00 del 31 agosto si chiuderanno i battenti di questo mercato calcistico estivo.

Se in Inghilterra le trattative hanno superato già la soglia del miliardo di Euro, in Italia non siamo certo molto distanti, anche in virtù dell’affare da quasi 100 milioni concluso dalla Juventus pagando la clausola risolutoria di Higuain, per poi abbattere questo record con la cessione di Pogba. Solo due affari per oltre 200 milioni!

Ma che ci giura che, se non in termini economici, il bello debba ancora arrivare relativamente ai grandi nomi che potrebbero approdare nel nostro campionato.

I calciatori che le nostre squadre stanno trattando sono dei top-players, e molti stanno giocando all’estero. Ma non mancano neppure trasferimenti da altre società italiane che non sono certo meno suggestivi.

Alcuni esempi, eccoli immediatamente.

Sono noti gli interessi che la Juventus ha dimostrato per Witsel, Matuidi, Luiz Gustavo, Brozovic, Matic, Sissoko, Kovacic e Gabigol, senza dimenticare l’ipotesi del ritorno di Cuadrado. In uscita dalla squadra bianconera ci sarà probabilmente Zaza, facilmente destinato all’estero e precisamente al Wolfsburg in Germania. Tutto ciò in aggiunta ad un mercato che è già stato sfavillante.

Il Napoli da parte sua risponde dall’alto della cifra incassata per Higuain, affrontando le valutazioni di Maksimovic, Icardi, Rog e De Sciglio. Non manca neppure per i partenopei il nome ad effetto: Tevez.

Tutti stranieri anche i nomi che vengono accostati alla Roma: Bruno Peres, Borja Valero, Diawara e Ziyech, anche se per questi ultimi due l’ipotesi di acquisizione del loro cartellino sarebbe subordinata al prestito o alla cessione di quello di Paredes.

Per l’Inter il discorso è sotto certi aspetti dicotomico, e dibattuto tra la situazione attuale di bilancio e le grandi potenzialità di Suning. Pare ormai definito l’affare che porterebbe Joao Mario in nerazzurro in cambio di 45 milioni. Ma la squadra meneghina non si fermerebbe lì: si parla di un braccio di ferro con i “nemici” storici della Juventus per Gabigol, e di un altro difensore, che sarenne Garay. Il nuovo tecnico De Boer dovrà inoltre adoperare tutte le sue arti diplomatiche per cercare di trattenere Icardi. Si registra intanto l’arrivo di un nazionale azzurro: Candreva dalla Lazio.

La Fiorentina lamenta da tempo una lacuna al centro della difesa e pare stia pensando a Corluka. Nel frattempo arriverebbe in Italia ad arricchire la rosa viola Maganjic.

Risolte le vicende societarie con il passaggio della proprietà ai cinesi, il Milan del nuovo AD Fassone dovrebbe ora concentrarsi sul mercato per accontentare alcune richieste del nuovo tecnico Montella. Dopo l’arrivo di Gustavo Gomez servirebbe un altro centrale difensivo, ma le notizie più ricorrenti parlano di un centrocampista giovane e talentuoso: Rodrigo Bentancur.

La Lazio sta pensando ad un giocatore già nel mirino di mezza Europa: Dennis Praet dell’Anderlecht, per andare a riempire la casella lasciata vuota dalla cessione di Candreva. La trattativa si preannuncia difficile ma non impossibile.

E per terminare la carrellata su quelle che a scanso di sorprese dovrebbero essere le protagoniste dell’alta classifica, non possiamo non citare il Sassuolo, che ha già iniziato la sua prima stagione europea. I neroverdi stanno per cedere Falcinelli al Crotone e intenderebbero rimpiazzarlo con Matri. Altri nomi che orbitano attorno alla squadra di Di Francesco sono Saponara e Iturbe.

Insomma, le novità potrebbero essere tante e molto importanti, per un campionato che si annuncia interessante. A meno che la Juventus, da molti considerata troppo forte per i competitors, non si divertira ad uccidere la lotta per il primo posto.

Sta di fatto che sul ruolo di “ammazza-Juve” nessuno degli addetti ai lavori sa pronunciarsi con sicurezza.

 


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2021, P.IVA 01264890052
SoloPallone.it – il blog sul mondo del calcio supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009