Coppa Italia: Milan in semifinale, Napoli battuto. Oggi gioca la Juventus. Analisi e commenti.

Di , scritto il 30 Gennaio 2019

Possibile svolta nell’inchiesta sulla scomparsa del piccolo aereo a motore su cui viaggiava il calciatore italoargentino Emiliano Sala, di cui si sono perse le tracce sulle acque della Manica lo scorso 21 gennaio. Secondo le autorità inglesi le parti dei sedili di un velivolo ritrovate su una spiaggia nel nord della Francia potrebbero appartenere proprio al velivolo partito da Nantes e diretto a Cardiff su cui viaggiava il calciatore e il suo pilota. I resti, alcuni dei quali sono stati trovati lunedì, sono stati rivenuti su una spiaggia nella città di Surtainville, nel dipartimento della Manica. È il Bureau of Investigations and Analyses (BEA), l’autorità responsabile per la sicurezza dell’aviazione civile in Francia, che ha trasmesso queste informazioni all’AAIB. Vista la possibile svolta, le autorità inglesi hanno annunciato la ripresa delle ricerche con piani per condurre attività subacquee, con sonar a scansione laterale, nella speranza di recuperare il relitto dell’aeromobile in un’area di circa 13 chilometri quadrati. “Abbiamo commissionato ad una nave di controllo specializzata per sondare il fondo marino nel tentativo di individuare e identificare possibili detriti dall’aereo”, hanno detto gli investigatori. Le ricerche inizieranno nel fine settimana e dovrebbero durare circa tre giorni, “in stretto collegamento” con le persone coinvolte nelle ricerche private organizzate dalla famiglia Sale alfine di “massimizzare le possibilità di localizzare il relitto”. Le operazioni di soccorso, coordinate dalla polizia di Guernsey, erano state interrotte giovedì pomeriggio. Secondo la polizia sono “minime” le possibilità di sopravvivenza del giocatore e del suo pilota. Per le richerche erano stati mobilitati tre aerei, cinque elicotteri e due navi di soccorso. Emiliano Sala, 28 anni, e David Ibbotson, l’autista, viaggiavano a bordo di un monomotore Piper Malibu PA-46-310P scomparso dai radar lunedì 21 gennaio intorno alle 19.20, una ventina di chilometri a nord dell’isola di Guernsey. I due uomini avevano lasciato Nantes, dove fino a quel momento l’attaccante stava giocando, ed erano diretti a Cardiff in Galles, città del club con cui aveva appena appena firmato un nuovo contratto.

La sconfitta interna con la Juventus brucia ancora. Non che non si possa perdere con la capolista, ma la Lazio meritava sicuramente di piu’. Pero’ e’ anche vero che, come ha detto al termine della partita Simone Inzaghi, una prestazione come quella contro i bianconeri non puo’ che non dare fiducia a una squadra attesa dalla sfida in casa dell’Inter per i quarti di finale di Coppa Italia. “Nella gara di domani servira’ una grande Lazio, ma soprattutto una buona dose di personalita’; dobbiamo momentaneamente lasciarci alle spalle il campionato e pensare alla Coppa Italia, un trofeo a cui teniamo molto. Domani servira’ una grande prova di personalita’ a Milano”, ha spiegato il tecnico biancoceleste. “Siamo reduci da un’ottima gara dalla quale, pero’, non siamo riusciti a raccogliere punti, ora pero’ dobbiamo concentrarci sulla Coppa Italia: ci servira’ una grande partita perche’ l’Inter e’ un’ottima squadra ben allenata da Spalletti.

I nerazzurri sanno giocare a tre, ma possono scendere in campo anche con la difesa a quattro: ci giocheremo al meglio la partita di domani, abbiamo rispetto per l’inter ma proveremo a mettere in campo la nostra personalita’”. Intanto ieri il Milan ha staccato il pass per la semifinale e domani sera attendera’ di scoprire a chi contendera’ l’accesso alla finale di una competizione che negli ultimi anni ha acquisito sempre maggior peso. “Abbiamo visto che tutte le squadre tengono alla Coppa Italia, ieri abbiamo assistito ad una grande partita tra Milan e Napoli con i rossoneri che hanno vinto grazie ad una doppietta di Piatek – sottolinea Inzaghi -. Inter e Lazio, di conseguenza, avranno grande voglia di affrontare il Milan in semifinale”.

Nella prossima stagione la Serie B sarà a 20 squadre. Lo ha stabilito il consiglio federale della Figc di oggi. Tale modifica è stata accompagnata da una norma transitoria che prevede per la stagione 2018/2019 una promozione in più per le società di Lega Pro al fine di integrare il numero delle società di serie B, attualmente a 19. Per la corrente stagione pertanto, le promozioni dalla Lega Pro alla Serie B saranno 5, mentre le retrocessioni dalla Lega Pro alla Serie D diminuiranno a 7. “Il mandato che le società di Lega Pro avevano affidato nell’assemblea dello scorso 17 dicembre al Presidente Ghirelli, al fine di vedersi parzialmente risarciti del grave danno patito lo scorso agosto, è stato portato a termine con successo”, fa sapere la Lega Pro. Nel corso della riunione sono state altresì deliberate una serie di norme che permettono una fondamentale abbreviazione dei termini per assumere il provvedimento di esclusione dal Campionato di Serie C per quelle società che non hanno provveduto alla sostituzione delle fideiussioni Finworld e che non provvederanno entro il nuovo abbreviato termine al versamento della sanzione di 350.000 euro che gli organi di giustizia commineranno.

Nel contempo è stata altresì data delega al Presidente Gravina per l’avvio al procedimento di revoca dell’affiliazione ex art. 16 comma 4 per le società Matera e Pro Piacenza.

Sembra ormai volgere al termine l’avventura di Eden Hazard al Chelsea. Il forte attaccante belga è ormai ai ferri corti con Maurizio Sarri ed in estate potrebbe lasciare l’Inghilterra per coronare il suo sogno di giocare con il Real Madrid. I Blancos sono infatti i favoriti per l’acquisto del 28enne trequartista dei Blues. Lo stesso Sarri, parlando in vista della gara contro il Bournemouth, ha ammesso che “se vuole andare, penso che debba andare”. “Certo, io spero il contrario e che voglia restare qui. Ha il potenziale per essere il miglior giocatore in Europa”, ha concluso Sarri.

“Dopo 2 giorni molto impegnativi volevo prendere il tempo di salutare questa grandissima famiglia della Juventus. Giocatori, tifosi, staff tecnico, staff medico, magazzinieri e tutta la famiglia Juve che mi mancherà di sicuro”. Con queste parole sul suo profilo Instagram Medhi Benatia saluta la Juventus dopo la cessione all’Al Duhail Sports Club per 8 milioni. “Lascio tantissimi amici che spero avrò modo di rivedere al più presto. Siete stati per 2 anni e mezzo il centro della mia vita, abbiamo vissuto tante cose insieme e abbiamo ottenuto grande soddisfazione”, ha aggiunto il centrale marocchino. “A luglio ero sicuro che avrei finito la carriera insieme a voi – ha detto ancora Benatia – poi purtroppo la vita ti riserva delle sorprese e quindi ho dovuto cambiare i miei piani ma sempre con voglia di vincere, determinazione e cercando di fare una scelta anche a livello famigliare”. “Grazie di cuore, capisco che qualcuno non vuole accettare la mia scelta ma vi chiedo solo di rispettarla. Forza Juve e cercate di vincere tutto, con questo gruppo splendido tutto è possibile”, ha concluso.

Il Milan è la prima semifinalista di Coppa Italia. Al Meazza, i rossoneri superano 2-0 il Napoli con una doppietta (11′ e 27′) di Piatek. Il Milan affronterà la vincente della sfida fra Inter e Lazio. Piatek alla prima partita da titolare in rossonero, si fa subito notare con una conclusione al volo su assist di Kessie’ al 7′, ma la mira del cecchino ex Genoa non è perfetta. Piatek non sbaglia però all’11’ quando, su un lancio di Laxalt, prende il tempo a Maksimovic, si presenta tutto solo di fronte a Meret e lo batte per il suo primo gol con la nuova maglia. La risposta del Napoli non si fa attendere, con una conclusione da buona posizione di Insigne bloccata alla grande da Gigio Donnarumma. Il capitano del Napoli ci prova nuovamente al 20′ con una palla a rasoterra a girare, ma il portiere del Milan risponde presente. Il grande protagonista dell’incontro è però Piatek, che al 26′ riceve palla da Paquetà, si libera di Koulibaly e dal limite dell’area fa partire un tiro a giro di destro che si spegne alle spalle di un incolpevole Meret. A una settimana dalla partenza di Higuain, il pubblico di San Siro sembra aver finalmente trovato l’attaccante che cercava. Come sempre il Napoli affida la sua riscossa al solito Insigne – l’unico a tirare in porta in tutto il primo tempo – alla mezz’ora, ma la sua conclusione si spegne a lato. Nella seconda frazione di gioco i partenopei si ripresentano in campo con ben altra lena e immediatamente sfiorano il 2-1 sugli sviluppi di due calci d’angolo battuti da Ghoulam. Provano la ribattuta decisiva sia Milik sia Zielinski e infine Insigne, ma con un po’ di fortuna il Milan riesce a salvarsi. Ancelotti allora inserisce Ounas e Mertens puntando su una squadra super offensiva. Proprio Ounas impegna Donnarumma con un tiro insidioso di sinistro dal limite, con il portiere del Milan che deve deviare con i pugni. Ci prova ancora la coppia Insigne-Milik sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il polacco sfiora appena la conclusione da due passi dalla porta. Gattuso dà allora dieci minuti di riposo e la meritata standing ovation a Piatek, festeggiato anche da tutta la panchina rossonera. Nel finale il Napoli cerca di gettarsi in massa nella metà campo rossonera, ma il Milan resiste ed ora attende in semifinale la vincente tra Inter e Lazio. Il Milan non raggiungeva le semifinali di Coppa Italia per due edizioni consecutive nel torneo dal biennio 2010/11 e 2011/12.Il Napoli viene eliminato ai quarti di finale per la terza volta (la seconda consecutiva) nelle ultime quattro edizioni della competizione.Il Napoli ha subito esattamente due gol in tre delle ultime quattro gare giocate ai quarti di finale di Coppa Italia, dopo che aveva mantenuto la porta inviolata in tutte le precedenti cinque.Il Milan ha registrato un possesso palla del 36,1 %: soltanto nel match di Europa League del novembre scorso contro il Real Betis ha fatto peggio (35,9%).La doppietta firmata da Krzysztof Piatek con la maglia del Milan è arrivata con i primi due tiri nello specchio tra campionato e Coppa.Krzysztof Piatek è andato a bersaglio in ciascuna delle tre gare disputate in Coppa Italia (otto reti complessive, sei con il Genoa).Krzysztof Piatek (21) è il secondo giocatore più giovane ad aver realizzato almeno 20 gol nei cinque maggiori campionati europei, in tutte le competizioni, dopo Kylian Mbappé (22).Primo assist di Lucas Paquetá nelle quattro gare giocate finora con la maglia del Milan.

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