Napoli, Ancelotti: “Pensiamo prima al campionato”. Pareggio in serie B fra Palermo-Cremonese

Di , scritto il 01 Settembre 2018

“E’ ancora troppo presto per pensare alle situazioni di classifica, siamo concentrati su quello che abbiamo fatto e che vogliamo fare domani e in futuro, e’ importante mantenere questa linea pensando a vincere le partite e sapendo che ogni gara diventa piu’ complicata”. Cosi’ il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Sampdoria. “Una squadra con un’ottima organizzazione e che ha un tecnico capace come Giampaolo, ma siamo convinti di poter fare un’ottima partita”, ha aggiunto l’allenatore azzurro che potrebbe cambiare qualcosa nell’11 iniziale. “Se cambio qualcosa e’ per tenere il gruppo motivato, non certo per demeriti di qualcuno o per necessita’ tattiche, c’e’ la possibilita’ che domani possa fare qualche cambio per questa ragione”.

La Champions League può e deve attendere, anche se i fantasmi del Liverpool e del Paris Saint Germain hanno già iniziato a fare compagnia ai giocatori del Napoli, dopo lo sfortunato sorteggio della fase a gironi che si è svolto a Montecarlo. Ma Carlo Ancelotti ha subito raccomandato alla sua squadra di mettere da parte i prossimi impegni internazionali e di concentrarsi solo sulla più imminente trasferta di campionato a Genova, dove gli azzurri affronteranno la Sampdoria nel posticipo domenicale per rimanere a punteggio pieno e rafforzare il loro primato in classifica.

Dietro l’angolo c’è la sosta e per il Napoli sarebbe molto importante arrivarci a punteggio pieno, anche tenendo conto del calendario tutto in salita con cui hanno dovuto fare i conti Hamsik e compagni. Dopo aver battuto Lazio e Milan, infatti, la squadra di Ancelotti deve fare visita alla motivata Samp di Marco Giampaolo, al debutto in campionato a Marassi e smaniosa di riscattarsi dopo il ko di Udine. Si tratterà dunque di un altro impegno da non sottovalutare, per gli azzurri: reduci da 180′ sofferti e da due successi in rimonta.

Il Napoli ha avuto finora due volti: irresistibile in attacco con 5 gol segnati e vulnerabile in difesa (3 subiti). Ancelotti è dunque ancora alla ricerca del giusto equilibrio e negli ultimi allevamenti ha tenuto d’occhio Diawara e Verdi, che insidiano Hamsik e Callejon per una maglia tra i titolari. Le buone notizie per il tecnico azzurro alla vigilia della Samp sono il recupero di Mario Rui e la convocazione in Nazionale di Raoul Albiol, che sta vivendo una seconda giovinezza agonistica e a 33 anni torna a far parte della selezione spagnola.

È lui il nuovo leader degli azzurri, dopo l’addio di Reina. Ma sta scalando le gerarchie grazie alla sua esperienza pure il portiere colombiano Ospina, che ha festeggiato il suo trentesimo compleanno lavorando a Castel Volturno e sarà confermato tra i pali anche a Marassi. Blindare la porta, con dietro l’angolo Cavani e Salah, è già una esigenza impellente e primaria.

La Repubblica

 

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, ha convocato 23 giocatori per la sfida di domani in casa della Sampdoria. Questa la lista: portieri: Ospina, Karnezis, D’Andrea; difensori: Albiol, Malcuit, Koulibaly, Chiriches, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj;centrocampisti: Allan, Rog, Diawara, Zielinski, Fabian, Hamsik; attaccanti: Verdi, Callejon, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.

 

È in arrivo anche l’ufficialità. Non ci sono infatti più dubbi sul rinnovo del contratto di Kalidou Koulibaly, blindato da Aurelio De Laurentiis con il raddoppio dello stipendio (guadagnerà 3.5 milioni netti a stagione) fino al 30 giugno del 2023. È destinata dunque a continuare l’esaltante avventura con la maglia azzurra del difensore senegalese, che è diventato uno dei principali beniamini della tifoseria ed è considerato un punto fermo da Carlo Ancelotti, oltre ad avere un rapporto quasi familiare con il club. “Durante l’estate ho rifiutato una offerta per lui dalla Premier di 100 milioni”, aveva rivelato nei giorni scorsi il presidente, prima di stringere i tempi per la definizione del nuovo accordo con gli agenti del giocatore.

Presto sarà ufficializzato anche il rinnovo di Piotr Zielinski, grande protagonista di questo avvio di stagione con la doppietta segnata contro il Milan. Pure il polacco sarà blindato fino al 2023, come Koulibaly. Poi sarà la volta di Hysaj e del giovane Luperto. La continuità sta dando i suoi frutti e sta permettendo agli azzurri di superare più rapidamente del previsto le insidie per la staffetta in panchina tra Sarri e Ancelotti, che al suo arrivo ha saggiamente chiesto a De Laurentiis di confermare quasi in blocco la squadra capace di mettere insieme 91 punti nel campionato scorso. Il presidente ha potuto accontentare il suo nuovo allenatore grazie ai conti in regola del club, puntellati con l’unico addio del regista Jorginho, ceduto al Chelsea per 65 milioni.

La repubblica

 

 

 

Beffa per la Roma, il Milan vince 2-1 a San Siro nel big match che apre la terza giornata di Serie A. La squadra di Gattuso va in vantaggio al 40′ del primo tempo grazie a una rete di Kessié. Nella ripresa i giallorossi pareggiano i conti con un gol di Fazio. La risposta del Milan non si fa attendere. Passano una manciata di minuti e segna Higuain, a spegnere l’entusiasmo dei tifosi rossoneri ci pensa però il Var che annulla il gol per fuorigioco. Stessa sorte tocca alla Roma, Nzonzi trova la rete ma il Var segnala un tocco di braccio. Il risultato non cambia. La situazione non si sblocca fino al 95′. Quando ormai i giochi sembrano chiusi arriva il gol di Cutrone che fa esplodere San Siro e regala tre punti a Gattuso. Il Milan festeggia il riscatto dopo la batosta nella prima giornata con il Napoli. Brucia la sconfitta per la Roma, beffata sul finale. Di Francesco ai microfoni di Sky Sport ammette: “Abbiamo regalato un tempo al Milan, ultimamente lo facciamo spesso”. Poi l’amarezza per il gol subito al 95′: “E’ stata un’ingenuità. È mancata lucidità”. Gattuso invece sorride dopo la prima vittoria in campionato ma, intervistato da Sky Sport, avverte: “Troppo presto per parlare di svolta”.

 

 

Secondo pareggio in altrettante gare di B per Palermo e Cremonese: 2-2 al Barbera, con i padroni di casa avanti con Trajkovski al 26′ prima della rimonta grigiorossa firmata Strefezza (64′) e Mogos (82′). All’88’ il definitivo pari realizzato da Mazzotta. All’ultimo secondo traversa della Cremonese con Carretta.

 

 

“L’Inter e’ capitata proprio male, anche il Napoli, sono in gironi dove tre squadre si giocheranno la qualificazione, serviranno una grande Inter e un grande Napoli, si comincia presto e bisognera’ essere subito in forma. Il Napoli ha cambiato allenatore e deve capire cosa vuole Ancelotti da questa squadra, mentre l’Inter deve trovare la strada giusta per essere molto competitiva contro due squadre come Barcellona e Tottenham che hanno cambiato poco e sono gia’ rodate”. Cosi’ Fabio Capello ai microfoni di Sky Sport 24 dopo il sorteggio della fase a gironi di Champions League. E’ andata un po’ meglio a Juve e Roma, cosi’ la pensa l’ex tecnico bianconero e giallorosso. “Roma e Real Madrid sono favorite per il passaggio del turno, lo stesso vale per la Juventus che pe’ro’ deve stare attenta al Valencia che in casa e’ sempre insidioso, ma ritengo i bianconeri piu’ forti del ManUtd e del Valencia. Dovra’ fare un’ottima partita perche’ al Mestalla ci sono 70 mila tifosi che spingono e sono molto pericolosi in attacco”. Tante grandi sfide ma quella che affascina di piu’ Capello e’ “Liverpool-Napoli, due squadre che giocano all’attacco, voglio vedere se Ancelotti riuscira’ a far giocare il Napoli contro un Liverpool micidiale nelle ripartenze, una gara che mi incuriosisce per un fatto di mentalita’ di gioco”.

 

Paris Saint Germain, Liverpool e Stella Rossa. Saranno queste le avversarie del Napoli di Carlo Ancelotti in Champions League nel girone C, quello sorteggiato oggi dall’urna del Grimaldi Forum di Montecarlo. Un girone tutt’altro che abbordabile per la squadra azzurra che, dopo aver pescato i temibili campioni francesi del Psg (e del trio delle meraviglie Cavani-Neymar-Mbappè), hanno beccato in terza fascia i temibili Reds di Jurgen Klopp e di Momo Salah, decisamente la squadra più pericolosa dell’intero lotto, nonché finalista della scorsa competizione. Sarà durissima per gli azzurri raggiungere il pass per gli ottavi di finale, in un girone completato poi dalla Stella Rossa di Belgrado, qualificata in extremis ieri nel preliminare contro il Salisburgo del terzino austriaco Lainer, ex obiettivo di mercato proprio dei partenopei.

Occhi puntati sul ritorno di Edison Cavani allo stadio San Paolo, sogno della scorsa estate azzurra, per una squadra comunque ricca di talento e completata sul mercato dall’arrivo dell’ex icona bianconera Gigi Buffon, oltre al già presente Marco Verratti, altro azzurro presente in rosa. Tra i reds, invece, il pericolo numero uno resta l’egiziano Momo Salah, mattatore assoluto dell’ultima Premier League, giocatore devastante soprattutto in contropiede e che si completa alla perfezione nel tridente consolidato con Manè e Roberto Firmino, arma letale del club inglese. Ma i reds possono contare su un fattore in più da questa stagione: il portiere brasiliano Alisson, strappato per oltre 70 milioni alla Roma e già diventato in poche settimane un pilastro dello scacchiere di Klopp. Insomma: esclusa la Stella Rossa era difficile immaginare un girone peggiore per l’armata di Carletto.

Lapresse

 



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