Napoli offerta a Lozano. Vicino Manolas. Analisi e commenti.

Di , scritto il 15 Giugno 2019

Il Napoli ha raggiunto l’accordo economico con Kostas Manolas, difensore greco della Roma individuato come possibile sostituto del partente Raul Albiol. Lo riferisce Sky Sport che fa sapere di contatti avanzati tra il club azzurro ed il difensore centrale greco: ci sarebbe l’ok del calciatore. Resta da trovare, però, l’intesa con la Roma che, tuttavia, potrebbe essere sopravanzata dietro il pagamento della clausola rescissoria fissata a 36 milioni di euro. Il Napoli vorrebbe arrivare a questa cifra inserendo una contropartita tecnica. Il nome proposto dagli azzurri è Diawara mentre i giallorosso vorrebbero Mertens: possibile che alla fine venga però trovata l’intesa con Mario Rui. (tuttonapoli.net)

Raul Albiol si trasferirà al Villarreal per quattro milioni di euro. Una operazione – scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport – in stile Gonzalo Higuain alla Juventus, visto che il Napoli non ha potuto opporsi. Il difensore spagnolo in Spagna firmerà a breve un contratto triennale da 7 milioni totali, dunque circa 2,3 milioni a stagione fino al 2022.
CHI AL SUO POSTO? – Adesso il club azzurro deve far fronte ad una nuova spesa per il sostituto: un titolare in difesa. Il piano A si chiama Kostas Manolas, già contattato e paradossalmente protagonista di una situazione simile a quella di Albiol poiché legato alla Roma da un contratto con clausola da 36 milioni di euro. Il progetto lo affascina, ma c’è da battere la concorrenza della Juve. L’alternativa è Nathan Aké, 23 anni, difensore del Bournemouth, obiettivo anche del Tottenham. (tuttonapoli.net)

È il giorno della vigilia di Italia-Spagna, esordio degli azzurrini nell’Europeo Under 21. Nella sala stampa dello Stadio Renato Dall’Ara di Bologna presente il ct Gigi Di Biagio.

Quanti dubbi di formazioni hai ancora?
“Tra poco facciamo l’ultimo allenamento. Ho un paio di dubbi: li scioglierò domani”.

Il portiere l’hai scelto?
“Sì: giocherà Meret. Non è un ruolo come gli altri ma non mi sento di dire che non verrà mai cambiato”.

C’è più tensione man mano che ci avviciniamo all’esordio? E cosa pensi della Spagna?
“La tensione è quella giusta, piacevole, quella che ti permette di rimanere concentrati. Contiamo sull’appoggio di un grande pubblico. La Spagna la conosciamo bene, non so se sia più forte di due anni fa ma sicuramente il loro stile è lo stesso”.

Quale sarà il piano partita con la Spagna?
“Mi conoscete, l’obiettivo è quello di fare la gara attaccando. Sempre conservando l’equilibrio giusto, naturalmente. Il nostro modo di pensare e di giocare non deve cambiare, indipendentemente dall’avversario”.

La prima partita è sempre importante, soprattutto con questa formula
“Vale come un sedicesimo, bisogna iniziare subito con un risultato positivo”

Quanto ci potrà essere di motivazionale nel gruppo per sfatare il tabù Spagna?
“Con la Spagna abbiamo vinto forse una volta con l’Under 21 negli ultimi 20 anni, ma oggi ce la giochiamo. Due anni fa giocammo tutta la ripresa in 10, speriamo di giocare 11 contro 11 e di dimostrare di poter competere contro di loro. Magari domani sarà la volta buona per batterli”.

Quanto pensi che il tuo nome possa essere accostato a quelli dei ct che hanno vinto l’Europeo?
“È una speranza. Otto anni fa il nostro era un lavoro difficile e duro, siamo migliorati ma non possiamo accontentarci. Accostarmi a Cesare Maldini e Marco Tardelli è praticamente impossibile, quindi avvicinarmi sarebbe già una grande gratificazione”.

Lei vive questo Europeo come una grande opportunità personale? E che ruolo possono avere Mancini e Kean?
“Al di là delle parole di Gravina e Costacurta, credo che le pressioni siano altissime. Sono 30 anni che ci convivo quindi non mi preoccupo. Voglio giocare bene per provare ad alzare il trofeo, sapendo che tra vincere e non vincere la linea è molto sottile. Mancini è un difensore centrale che in emergenza può fare il terzino, Kean può fare tutto”.

Quanto possono influire i due anni di soli amichevoli? E come mai Zaniolo ha esordito in nazionale maggiore prima che nell’Under 21?
“Lo sapremo dopo. Non credo ci siano problemi ma è difficile valutare adesso. Zaniolo è andato prima in Nazionale A perché Roberto Mancini voleva conoscere da vicino i giovani più talentuosi”. (tuttonapoli.net)

Un gol al minuto 66’ del Pocho Lavezzi decide il derby napoletano in Cina. L’Hebei dell’attaccante argentino ex Napoli batte il Dalian dell’altro ex azzurro Marek Hamsik. Un cartellino rosso per Mushekwi al 73’ ha condizionato il tentativo di rimonta dello slovacco e compagni. Il match winner Lavezzi, invece, è entrato al minuto 17 al posto di Gao Huaze. Con questo successo l’Hebei si rialza dai bassifondi della classifica e si porta al 12imo posto con un punto in meno dello stesso Dalian alla seconda sconfitta di fila. (tuttonapoli.net)

Notte da urlo per il Brasile di Tite che alza il sipario sulla Copa America giocata davanti al proprio pubblico. La squadra verdetto, nella gara inaugurale del torneo, travolge la Bolivia con un netto 3-0 segnato dai gol di Coutinho (doppietta) ed Everton.Sorrisi dunque per Allan, ma l’azzurro è rimasto a guardare i compagni in panchina per tutto il match. Tite non l’ha scelto tra i titolari e non ha operato cambi in mezzo al campo, favorendo solo l’alternanza nel reparto d’attacco. (ilmattino.it)

Una notizia che fa il giro del web per poche ore per poi rivelarsi falsa. Questo quanto accaduto a Ciro Ferrara, ex difensore del Napoli e della Juventus che nelle scorse ore ha visto il suo nome girare in rete.«Ciro Ferrara è morto», hanno scritto alcuni utenti, subito rimproverati dallo stesso ex calciatore che direttamente dalla sua barca ha rassicurato: «Sono vivo e sto bene, mi dovete sopportare ancora». (ilmattino.it)

Alessandro Renica parla a Marte Sport Live: “Mi spiace molto per la cessione di Albiol. E’ fondamentale per come chiama la difesa, aveva l’esperienza giusta per farlo molto bene e si è visto quando è rimasto fuori per infortunio. Valorizzava un campione come Koulibaly. Per me è una grave perdita. Manolas mi piace, ma non ha quelle caratteristiche, non credo sia complementare a Koulibaly. Mi piacerebbe uno come Miranda che è molto tecnico ed è bravo a guidare il reparto. Credo sia fondamentale un giocatore così, Koulibaly ha sofferto senza Albiol nella seconda parte del campionato”. (radiomarte)

Domenico Di Carlo, nuovo allenatore del Vicenza, ha parlato a Radio Sportiva a margine dell’evento The Coach Experience: “Sarri alla Juventus? I bianconeri non sbagliano niente sotto l’aspetto delle scelte. Ora si cambierà la mentalità, i giocatori ritroveranno motivazioni. Ritorno al Vicenza? È casa mia, è sempre stato il mio sogno. Scendere in C non è stato un problema, i tifosi sono eccezionale e la società all’avanguardia. È un progetto importante che mi ha convinto a tornare per provare a fare da allenatore quello che ho fatto da giocatore”. (radiosportiva)

Lunedì pomeriggio, a quanto apprende l’ANSA, Francesco Totti annuncerà le dimissioni da dirigente della Roma. La decisione di dire addio alla società che lo ha visto crescere e diventare uomo sarà spiegata nel corso di una conferenza stampa lontano da Trigoria e convocata per il primo pomeriggio al Salone d’Onore del Coni. A due passi, quindi, da quello stadio Olimpico in cui proprio il 17 giugno 2001 il ‘Capitano’ giallorosso vinceva lo scudetto con la maglia della Roma. (ansa)

“Stiamo crescendo, il nostro calcio sta crescendo, più fiducia ci danno più noi cresciamo”. Il rinascimento azzurro è raccontato così da Nicolò Barella, centrocampista dell’under 21 di Gigi Di Biagio, pronto alla ‘prima’ dell’Europeo, domani sera a Bologna. Arrivato insieme ai compagni dalla Nazionale A, Barella assicura di essere concentratissimo e di non pensare al mercato: “E un’occasione troppo importante per pensare al contorno, ho avvisato tutti che devo stare sereno”, ha detto. (ansa)

“Fare un gol al mondiale è bello. Segnarne tre è grandissimo…”: Paolo Rossi, autore della tripletta al Brasile che aprì la strada alla vittoria della nazionale italiana in Spagna, gioisce per essere stato in qualche modo emulato da Cristiana Girelli nella partita con la Giamaica della Coppa del mondo femminile. “Guarda caso le prossime avversarie delle azzurre sono proprio le brasiliane. Quindi mi aspetto un’altra impresa…” dice sorridendo all’ANSA. “Il calcio è comunque uno sport di gruppo – afferma Rossi – e giocare con il sostegno della squadra è più facile. Certe ‘imprese’ come la mia e quella di Cristiana vanno condivise con tutte le compagne”. Pablito – che in questi giorni ha allestito a Perugia la sua mostra di trofei – sta seguendo le partite delle azzurre. “E’ un gruppo unito e si può sognare” sottolinea. Anche se – si rammarica – “fino a qualche tempo fa in pochi seguivano il calcio femminile…”. (ansa)

Il Napoli è partito all’assalto di Hirving Lozano. Il ds Giuntoli ha incontrato giovedì Mino Raiola strappando l’ok dell’attaccante messicano con un’offerta di 4,5 milioni di euro a stagione (si sta lavorando per risolvere la questione dei diritti di immagine). Sempre attraverso l’agente, il club di De Laurentiis ha fatto pervenire al Psv una proposta per il giocatore di 50 milioni di euro. Si attende ora una risposta degli olandesi.
Ancelotti vuole fortemente Lozano e il presidente De Laurentiis ha deciso di accontentare il suo allenatore dando un’importante accelerata all’operazione, dopo che il Psg si è defilato nella corsa al giocatore. C’è però da battere la concorrenza del Manchester United e allora ecco la maxi offerta: dai 40 milioni iniziali a 50 milioni per il Psv e una proposta di ingaggio per il giocatore che passa da 2,5 milioni di euro più bonus a 4,5 milioni. Le sensazioni sono positive. Resta da aspettare la risposta dall’Olanda. Il pressing su Lozano non toglie dal radar azzurro James Rodriguez, che ha già detto sì al Napoli per un ingaggio da 6,5 milioni all’anno. I dirigenti azzurri sono al lavoro con il Real Madrid per la formula del trasferimento. Come riferisce il Mattino l’ipotesi più accreditata è quella del prestito con obbligo di riscatto, cercando di far abbassare la prima richiesta di 50 milioni. (sportmediaset)



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