Guardiola alla Juventus? Si, anzi no! Napoli: vertice De Laurentiis-Ancelotti!

Di , scritto il 23 Maggio 2019

Dopo Cristiano Ronaldo, è il turno di Guardiola: ormai ogni estate sembra essere da sogno per i tifosi della Juventus, che a meno di un anno dal colpo CR7, arrivato a Torino nell’entusiasmo generale di fans e addetti ai lavori, starebbe preparando un altro colpo per la panchina. Pep Guardiola infatti, allenatore del Manchester City, avrebbe raggiunto – secondo quanto riporta l’agenzia Agi – un accordo per la panchina bianconera: lo stipendio sarebbe super, ben 24 milioni di euro l’anno (solo 6 milioni meno dello stesso Ronaldo). Il contratto pronto per Guardiola sarebbe di quattro anni, con firma prevista per il 4 giugno: già fissata anche la presentazione ufficiale, venerdì 14 giugno, quando i tour per visitare l’Allianz Stadium e lo Juventus Museum sarebbero stati misteriosamente sospesi. Un possibile indizio dunque di uno stadio e un museo «blindati» in vista dell’arrivo dell’allenatore catalano, ex giocatore in Italia di Brescia e Roma, e che da tempo afferma di voler provare un’esperienza su una panchina della nostra Serie A. Di sicuro e ufficiale non c’è ancora nulla: lo stesso Guardiola nelle scorse settimane ha più volte detto di voler rimanere al Manchester City, club con cui ha vinto la Premier League alla fine di un esaltante campionato in volata contro il Liverpool. Resta da vedere se, dopo aver comprato Ronaldo e ingaggiando ora un top della panchina come Pep, la Juve riuscirà nel 2020 a realizzare quello che da 23 anni è il vero obiettivo: alzare la Champions League. Impresa riuscita a Guardiola sulla panchina del Barcellona, ma fallita con Bayern Monaco e lo stesso City. (ilmattino)

Un epilogo già scritto il 13 febbraio, quando con un comunicato l’Inter faceva sapere al mondo che Mauro Icardi non era più il suo capitano. La fascia sarebbe passata, e così è stato, sul braccio di Handanovic. Da quel momento il rapporto, già non idilliaco al 100%, tra l’argentino e il club è peggiorato fino al divorzio che avverrà ufficialmente tra qualche settimana. Così quella di domenica sera, contro l’Empoli a San Siro, sarà l’ultima partita di Icardi con la maglia dell’Inter. Potrebbe partire titolare e smaltire la mancata convocazione dell’Argentina per la Coppa America, vincendo di fatto il ballottaggio con Lautaro Martinez, il giovane connazionale che si è preso il suo posto sia all’Inter sia nell’Albiceleste guidata dal ct Lionel Scaloni. In realtà, è bene dirlo, Icardi continua a dire di voler restare a Milano, ma la situazione è ben diversa da quella che sembra. E di molto. L’Inter ascolterà tutte le offerte e intavolerà trattative con l’obiettivo di una cessione soddisfacente per tutti; Icardi, che non vuole passare come il traditore di turno, alla fine accetterà la sua nuova avventura. Potrà essere ancora in Italia, alla Juventus. Al momento, l’Atletico Madrid appare un po’ più defilato. Prima dell’addio di Mauro, ci sarà quello di Luciano Spalletti e successivamente quello di Ivan Perisic. Ed è curioso come tutti i protagonisti della telenovela durata fino al 3 aprile presto saluteranno l’Inter. Alcuni con dei rimpianti, altri meno. (ilmattino)

Summit a casa Ancelotti tra Aurelio De Laurentiis, Carlo Ancelotti e Cristiano Giuntoli. Si stanno delineando le linee guida per il prossimo mercato estivo e sarebbe stata stilata una lista degli obiettivi. Sul taccuino del direttore sportivo azzurro – riferisce Radio Kiss Kiss Napoli – ci sono addirittura 60 nomi, da cui saranno scelti sei nuovi acquisti. E la gran parte di questi dovrebbe arrivare dalla Serie A.

DETTAGLI – La dirigenza partenopea ha stabilito quali sono gli obiettivi, ruolo per ruolo. Per le fasce Trippier del Tottenham è la prima scelta, ma se dovesse andare all’Atletico l’alternativa è pronta e si chiama Di Lorenzo. Sulla sinistra sarà preso Castagne dell’Atalanta come alternativa a Ghoulam. In mediana servirà invece un vice-Allan e l’opzione preferita e facilmente raggiungibile è Bennacer dell’Empoli.

ESTERNI E ATTACCO – Ilicic potrebbe arrivare come vice-Callejon, ma tra gli obiettivi c’è anche de Paul, mentre in attacco è Lozano il principale obiettivo per essere inserito subito tra i titolari accanto a Milik. Dovesse complicarsi l’affare per il messicano, però, nel mirino della dirigenza azzurra ci sarebbero anche Cutrone del Milan e Icardi dell’Inter, ma queste sono solo ipotesi. (tuttonapoli)

L’Atletico Paranaense vince 1-0 la gara di andata della Recopa Sudamericana (l’equivalente della Supercoppa Uefa) contro i campioni in carica della Coppa Libertadores, gli argentini del River Plate. I brasiliani, detentori della Coppa sudamericana, si sono imposti a Curitiba grazie a un gol realizzato da Marco Ruben al 25′. Giovedì prossimo i ‘millonarios’ avranno l’occasione di ribaltare il risultato nel ritorno che si disputerà al Monumental di Buenos Aires. (telecaprisport)

“È stata una stagione brutta, perché in 50 anni sono stato fermo poche volte. In più non è stato un anno di grande calcio in Italia”. È il giudizio sulla stagione di Zdeněk Zeman in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Da chi mi aspettavo di più? “Forse dal Napoli di Ancelotti, ma aprire un nuovo ciclo non è facile. L’Inter si ritrova a lottare fino all’ultimo come l’anno scorso. Ha costruito poco. Mi aspettavo un calcio migliore. La Juve? “Con Ronaldo non c’è stato il salto di qualità, senza di lui aveva raggiunto due finali di Champions”. Divisione tra risultisti e giochisti: “E lo chiede a me? Un allenatore deve cercare di far divertire la gente. I risultati sono la conseguenza di quello che proponi. Chi gioca bene a lungo andare vince”. La SuperChampions? “Ammazzerebbe i campionati. È una corsa solo ai soldi ma il calcio per me è la passione della gente che può assistere alle partite. Trovo giusta la protesta dei club contrari”.(telecaprisport)

Sarà Luca Banti a dirigere domenica sera a San Siro l’incrocio Champions-salvezza Inter-Empoli, valevole per la 38a e ultima giornata di Serie A. La delicata gara per non retrocedere tra Fiorentina e Genoa è stata, invece, affidata a Daniele Orsato. Questi gli arbitri delle altre sfide per il 4° posto: Spal-Milan a Valeri, Atalanta-Sassuolo a Doveri, mentre Mazzoleni fischierà Roma-Parma, l’ultima di De Rossi in giallorosso. (mediaset)

Il Manchester City ha seccamente smentito le voci che arrivano dall’Italia, secondo cui il tecnico Pep Guardiola sarebbe a un passo dal sedersi sulla panchina della Juventus. Secondo le fonti interne al club riportate dal Sun, la società inglese considera “ridicole” le speculazioni sul futuro del tecnico spagnolo. In base a quanto filtra dall’Etihad Stadium, la dirigenza del club campione d’Inghilterra è tranquilla e non teme sorprese sul futuro di Guardiola a Manchester. Lo riporta Sportmediaset. Il portavoce del mister catalano si è così espresso sulla questione: “Non commentiamo ‘rumors’ legati all’allenatore”, sono le parole riprese da quotidiano.net. La Juventus conferma che il prossimo 14 giugno sono sospesi i tour per visitare l’Allianz Stadium, ma spiega che “ciò è dovuto a un evento commerciale che quel giorno si svolgerà all’interno dello stadio”. Secondo l’Agi, Guardiola avrebbe raggiunto un accordo che impegnerebbe l’allenatore con i bianconeri per quattro anni con un compenso di 24 milioni di euro a stagione. La firma sarebbe prevista per il 4 giugno, venerdì 14 la presentazione ufficiale. Il terzino del City Pablo Zabaleta, rispondendo ad alcune domande di BelN Sport, ha rivelato la voglia di cambiamento del mister: “Non è un tecnico che desidera restare a lungo nella stessa squadra. È passionale e ha bisogno, ogni 3-4 anni, di nuove sfide. Non so se rimarrà ma sarà sicuramente difficile sostituirlo”.

SPORTAL.IT | 23-05-2019 16:15


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