Roma batte Chievo. Hamsik pronto per la Cina. Serie B: il Punto.

Di , scritto il 09 Febbraio 2019

Il Manchester United continua la grande rimonta verso la posizioni di vertice della Premier League. Da quando il norvegese Ole Gunnar Solskjaer ha preso il posto di José Mourinho, la musica è cambiata. Oggi, nell’anticipo della 26/a giornata, i ‘Red devils’ hanno vinto a Londra, sul campo del Fulham di Claudio Ranieri, con il punteggio di 3-0. Dopo soli 14′, sul terreno del Craven Cottage, Paul Pogba ha portato in vantaggio gli ospiti, su assist di Martial; quest’ultimo ha firmato il 2-0 al 23′, quindi ancora Pogba, al 20′ della ripresa, ha chiuso i conti. E’ una vittoria che pesa, per lo United, e che gli vale il sorpasso sul Chelsea, al momento non più quarto. I ‘Red devils’ hanno 51 punti, gli uomini guidati da Sarri sono fermi a 50, ma quinti. Domani, alle 17, si giocherà il big-match fra Manchester City e Chelsea. Per il Fulham e per Ranieri la situazione è sempre disperata: è penultimo, fermo a 17 punti. La panchina dell’allenatore romano è appesa a un filo.

“Potete scrivere il titolo bello: la prossima settimana ritorna la BBC”. Allegri annuncia il recupero di Chiellini, Bonucci e Barzagli: i primi due “saranno a disposizione la prossima settimana”, mentre Barzagli, out dai primi di dicembre, “si allenerà con la squadra e sarà a disposizione per la Champions, o subito dopo”. Si sta svuotando l’infermeria bianconera, con il solo Cuadrado ancora lontano dal recupero: buone notizie per la difesa della Juventus. “Sembra che la Juve debba vincere tutto 3-0 senza subire niente – ha attaccato Allegri -.

Ha 60 punti, è la miglior difesa del campionato e ha pareggiato una partita, perché ha avuto disattenzioni ed errori singoli”. Nella prossime 3 o 4 gare “il Milan dovrà dimostrare di essere diventato adulto”. Ne è convinto il tecnico Gennaro Gattuso, alla vigilia della sfida con il Cagliari. “Dite che abbiamo un calendario facile davanti, ma in Serie A di partite facili non ce ne sono -spiega. Da dicembre abbiamo la migliore difesa del campionato ma segniamo poco? Non è un fattore psicologico, ma di caratteristiche. Serve riempire di più l’area, con meno pigrizia. Serve compattezza per non prendere gol, lavorare tutti insieme, ma poi spostandoci in avanti ci vuole voglia anche lì”. Riguardo ai singoli Gattuso è diretto: “Non butto i miei giocatori a mare, nemmeno Calhanoglu. Lui può fare di più, ci aspettiamo di più, ma nessuno si è ribellato perché gioca sempre. Donnarumma? Non bisogna cancellare tutto quanto fatto di buono da Magni, con Fiori ha cambiato metodologia e Reina lo aiuta. Un portiere forte come lui avrebbe potuto fare tanti giochini mentali, invece Pepe è un professionista esemplare e aiuta Donnarumma”.

La 23esima giornata di Serie B decreta la rinascita del Palermo che vince per 2-1 sull’ostico campo del Perugia. Tutto merito di Puscas, autore di una doppietta, e del portiere Brignoli, decisivo in più di occasione: i rosanero tornano così in testa alla classifica aspettando alle 18 l’impegno del Brescia con il Carpi. Bene anche lo Spezia che prosegue il trend vincente e batte il Cittadella a domicilio. I liguri dominano in un lungo e largo e a decidere è un gol da bomber vero di Galabinov: adesso la truppa di Marino è in piena zona play-off. Emozioni anche tra Cremonese e Padova che però non vanno oltre lo 0-0: un punto a testa per le due squadre che muovono così la classifica.

PERUGIA-PALERMO

Al Renato Curi parte subito forte il Palermo che sblocca la gara dopo appena 75 secondi: merito di Puscas che sfrutta al meglio una punizione battuta alla perfezione di Trajkovski. I padroni di casa reagiscono subito prima con Kingsley e poi con Verre ma Brignoli è sempre attento e non si fa sorprendere. Ad inizio ripresa Puscas è di nuovo una sentenza e capitalizza al meglio un cross di Rispoli siglando il momentaneo 2-0. La truppa di Nesta subisce il contraccolpo ma al 65’ Sadiq ha una grande opportunità dal dischetto: l’ex Roma si fa ipnotizzare da Brignoli e spreca tutto. All’89 Melchiorri riapre la contesa ma è troppo tardi: finisce 2-1 con il Palermo che torna in testa alla classifica.

CITTADELLA-SPEZIA

E’ una vittoria meritata quello dello Spezia che porta a casa i tre punti dal Tombolato superando in classifica proprio il Cittadella agguantando la zona play-off. La truppa di Marino domina nel primo tempo e produce due grandi occasioni con Okereke e Bartolomei che però non centrano di un soffio la porta. Il rosso ad Adorni spiana la strada allo Spezia che al 75’ trova il vantaggio con Galabinov che mette in porta un pallone ben messo in area da Augello. Il Cittadella in 10 nel finale tenta l’assalto senza però avere gli effetti sperati: per i veneti è la seconda sconfitta di fila. CREMONESE-PADOVA

Le due squadre si affrontano a viso aperto solo nella ripresa dove non mancano le occasioni dopo un primo tempo davvero noioso in cui solo il padovano Bonazzoli ci aveva provato con soluzioni personali. La prima vera occasione arriva al 60’ con uno splendido tacco del solito Bonazzoli che trova un Ravaglia in forma che gli nega la gioia del gol. Qualche minuto dopo Strefezza sfiora il vantaggio con un bolide che termina di pochissimo fuori per la disperazione dei tifosi di casa. Il Padova riesce a difendersi con ordine nel finale e rischia di capitolare solo con Strizzolo che realizza a due passi dalla porta ma l’ex Cittadella viene pescato in fuorigioco. Al 94’ il fischio finale che decreta un punto a testa

Nel secondo anticipo della 23a giornata di Serie A, la Roma è tornata alla vittoria in campionato vincendo sul campo del Chievo con un rotondo 3-0- I giallorossi, momentaneamente quarti in classifica, hanno trovato il vantaggio al 9′ con El Shaarawy approfittando di una distrazione della difesa gialloblù. Poi si è scatenato Dzeko che al 18′ si è inventato il raddoppio con un diagonale mancino e al 51′ ha mandato in porta Kolarovper il tris. LA PARTITA

“Sognavo questa Roma, e Roma c’è” cantava Venditti, e chissà Di Francesco ha sognato nell’ultimo mese di rivedere la sua squadra giocare così. Autorevole, concentrata e trascinata da Edin Dzeko in una delle sue serate migliori in stagione. Lo 0-3 del Bentegodi contro un Chievo volenteroso ma inferiore è il risultato di una partita condotta con intelligenza, senza strafare né concedendo ai gialloblù l’opportunità anche solo di pensare a una clamorosa rimonta. Con le reti di El Shaarawy, Dzeko e Kolarov sono arrivati tre punti che danno un calcio alla crisi di mezzo inverno e rilanciano classifica e morale in chiave Champions League.

Il Chievo dal canto suo ha provato a mettere in campo le sue armi come aggressività e ritmo, ma gli uomini di Di Carlo si sono fatti male da soli concedendo il fianco – e la porta – alla Roma. Dopo l’occasione di Zaniolo deviata in angolo da Sorrentino, la retroguardia gialloblù ha pasticciato al 9′ rilanciando frettolosamente un pallone conquistato da Nzonzi e lasciando ad El Shaarawy tempo e spazio per costruirsi il vantaggio sfruttando una linea difensiva inguardabile. Qui però la Roma ha vinto la partita, non arretrando il baricentro e continuando ad attaccare trovando già al 18′ il secondo gol con una invenzione sulla destra di Dzeko che, dopo aver portato a spasso Barba, ha saputo battere con un diagonale mancino Sorrentino. Sopra di due gol i giallorossi hanno lasciato spazio alla reazione del Chievo, ma l’unica grande occasione è stata sventata da Mirante al 32′ su un colpo di testa a botta sicura di Djordjevic. Al resto ci ha pensato la sterilità offensiva dei clivensi.

Il colpo del ko è arrivato subito a inizio ripresa e in contropiede, con l’ispirato Dzeko abile a mandare in porta Kolarov per lo 0-3 e l’inchino sotto i propri tifosi con chiaro riferimento alla recenti polemiche. Col triplo vantaggio della Roma la partita è andata in letargo con un tempo di anticipo portando con sé una buona dose di riposo in vista della sfida di Champions con il Porto. Solo la traversa al 77′ e il palo all’83’ hanno negato prima a Dzeko e poi a El Shaarawy la doppietta personale.

LE PAGELLE Dzeko 7,5 – Ispirato fin dall’inizio, segna e fa segnare. Al Bentegodi si è rivista la versione migliore del bosniaco, nel vivo della manovra da subito e decisivo. Raggiunge Delvecchio all’ottavo posto dei marcatori di sempre in maglia giallorossa (83 gol) El Shaarawy 7 – Sblocca la gara approfittando della disattenzione avversaria, ma per buona parte della partita pensa e fa sempre la cosa giusta, con semplicità. Il palo gli nega la doppietta

Giaccherini 5,5 – Le trame offensive del Chievo passano dai suoi piedi, ma non è incisivo tra le linee. Sovrastato fisicamente da Nzonzi. Mirante 6,5 – Con un miracolo su Djordjevic nel primo tempo toglie un po’ di patemi ai suoi evitando che vecchi fantasmi riafforino. Poco impegnato, ma sempre sul pezzo. Djordjevic 5,5 – Si muove molto ma si perde al momento di concludere con lucidità verso la porta.

LE STATISTICHE

La Roma non vinceva una trasferta di Serie A con almeno tre gol di scarto dall’aprile 2018 (3-0 vs SPAL). La Roma è rimasta imbattuta nelle ultime 12 sfide di Serie A contro il Chievo, parziale in cui ha tenuto sette volte la porta inviolata. La Roma ha ottenuto sette punti nelle ultime tre trasferte di campionato, uno in più di quelli raccolti nelle precedenti otto.

La Roma ha realizzato 23 gol nei primi tempi di questa Serie A, più di ogni altra squadra. Il Chievo non chiudeva una partita interna di Serie A senza trovare la rete da novembre, 0-2 contro il Sassuolo. Tutti i cinque gol di Edin Dzeko in questa Serie A sono arrivati in trasferta. Dzeko ha realizzato tre gol con gli ultimi 14 tiri effettuati in questa Serie A dopo aver segnato due reti con i precedenti 68. Stephan El Shaarawy ha realizzato sette gol contro il Chievo in Serie A, almeno due più rispetto a qualsiasi altra squadra nella competizione. El Shaarawy ha segnato quattro gol nelle ultime quattro presenze da titolare in Serie A. Aleksandar Kolarov è il difensore che ha realizzato più gol nei cinque maggiori campionati europei (sei).

IL TABELLINO CHIEVO-ROMA 0-3

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 5,5; Frey 5 (39′ Depaoli 5,5 (27′ st Schelotto 6)), Bani 5,5, Rossettini 5,5, Barba 5; Leris 5, Dioussé 5, Hetemaj 5 (14′ st Piazon 5); Giaccherini 5,5; Stepinski 5,5, Djordjevic 5,5. A disp.: Semper, Caprile, Cesar, Jaroszynski, Kiyine, Rigoni, Meggiorini, Pucciarelli, Grubac. All.: Di Carlo 5,5.

Roma (4-2-3-1): Mirante 6,5; Karsdorp 6, Marcano 6, Fazio 6,5, Kolarov 6,5; Nzonzi 6,5, Cristante 6; Schick 6 (14′ st Florenzi 6), Zaniolo 6 (31′ st De Rossi 6), El Shaarawy 7 (40′ st Kluivert sv); Dzeko 7,5. A disp.: Fuzato, Santon, Juan Jesus, Pastore, Coric, Greco. All.: Di Francesco 6,5. Arbitro: Abisso Marcatori: 9′ El Shaarawy, 18′ Dzeko, 6′ st Kolarov Ammoniti: Barba (C); Cristante, Zaniolo (R) Espulsi: nessuno

Marek Hamsik è pronto a dire addio. Come scritto ieri dal “Roma”, il centrocampista slovacco è stato a Madrid. Il Napoli gli ha concesso alcuni giorni di permesso. Marek avrebbe già svolto le visite mediche per il Dalian Yifeng, il club cinese pronto ad acquistarlo. Si tratta di visite informali, non ufficiali, che saranno ratificate solo quando da Napoli arriverà l’ok definitivo e che sono servite a guadagnare tempo. Sembra paradossale, ma il calciatore è rimasto piuttosto sconvolto dal tweet di mercoledì sera della società. E’ preoccupato che il suo presidente possa di nuovo cambiare idea, quindi preme perché almeno le firme vengano apposte prima possibile. De Laurentiis aspetta che il pagamento venga fatto in modo corretto e nelle modalità previste. Tutto dovrebbe completarsi entro lunedì, giorno in cui potrebbe arrivare l’ufficialità. Altrimenti il giorno giusto dovrebbe essere martedì. Hamsik potrebbe firmare il contratto con il Dalian da remoto, via posta elettronica certificata. Non si è trattenuto nella capitale spagnola, dove è stato col padre e i suoi procuratori. Nelle ultime ore a Napoli si è generata un po’ di confusione: probabilmente lo stesso diretto interessato, infastidito da ciò che è accaduto mercoledì, ha depistato su come avrebbe trascorso questi giorni di permesso che il Napoli gli ha concesso. Di sicuro Hamsik non può aver firmato alcun contratto con la sua nuova squadra, in quanto tesserato col club azzurro. La questione visite è stata risolta velocemente, sono state sufficienti poche ore. Ma si tratta di visite private e informali, senza alcun valore burocratico. SONO STATI PROPRIO GLI AGENTI di Hamsik, capitanati da Juraj Venglos, a completare le trattative col Dalian. Dopo il discusso tweet del Napoli di mercoledì scorso, dove la società ha comunicato di “soprassedere” alla cessione del giocatore per via di modalità di pagamento non rispettate, sono stati gli agenti di Hamsik a fare da mediatori. De Laurentiis si è chiamato fuori, e lo stesso ha fatto l’ad Chiavelli. I procuratori di Hamsik hanno rimesso per filo e per segno ogni cosa al suo posto. Del resto, le garanzie richieste dal Napoli erano semplici: pagamento di 20 milioni (ma ancora non c’è certezza) più bonus che scatteranno nei mesi e negli anni a venire. Pagamento in due soluzioni da chiudere entro questa stagione, e naturalmente una cessione a titolo definitivo. Quando lo staff al Napoli darà a De Laurentiis l’ok, e quando arriverà l’ormai famigerato bonifico, sarà tempo di annunci. I tifosi ci sono rimasti male: dopo il tweet del Napoli di mercoledì, dove sostanzialmente si dichiarava l’affare saltato, la trattativa per la cessione di Hamsik è tornata nei binari giusti. Delusione per i sostenitori partenopei che avevano giustamente esultato. Invece dopo la partita contro la Fiorentina dovranno aspettare l’amaro annuncio: quello dell’addio di Hamsik dopo quasi dodici anni di azzurro. Del resto era difficile che il calciatore potesse accettare il dietrofront dopo che ha praticamente ufficializzato l’addio e festeggiato a più riprese con amici e tifosi. Stavolta, però, non c’è da aspettarsi altri tweet clamorosi, ma solo l’annuncio del passaggio di Hamsik al Dalian all’inizio della prossima settimana.

Fonti: Sportmediaset.it-tuttonapoli.net-Il Roma-Raisport.it



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