Milan: Paquetà è tuo! Genoa, Preziosi: “Ballardini non sa mettere gli uomini in campo”. Defezioni per Mancini.

Di , scritto il 10 Ottobre 2018

“Vogliamo disputare una buona gara, giocando principalmente bene e poi, in parallelo, vincere. Giocare bene a calcio non è sempre sinonimo di vittoria, ma molto spesso lo diventa”. Nell’amichevole di domani con il Belgio (ore 18.30, Stadio Friuli) il ct dell’Under 21 Gigi Di Biagio si aspetta la conferma dei progressi mostrati a Cagliari nel 3-1 sull’Albania. “Da qui all’Europeo la squadra giocherà solo amichevoli, ma cerchiamo di far capire ai ragazzi che sono l’unico modo per prepararsi all’evento importantissimo degli Europei. Siamo sicuri che Udine risponderà adeguatamente alla partita di domani, ci auguriamo che ci siano tanti ragazzi”.

 

Il discorso Nazionale per Karim Benzema è da considerarsi chiuso. E’ quanto ha chiarito Noel Le Graet, presidente della Federcalcio francese, in un’intervista a ‘Ouest-France’, chiudendo di fatto in maniera definitiva le porte ad un ritorno dell’attaccante. Il giocatore del Real Madrid da tre anni non viene convocato con la Francia in seguito allo scandalo del presunto ricatto a luci rosse ai danni del connazionale Valbuena. “Non ho nulla contro Karim, si è sempre comportato bene in Nazionale – ha spiegato il numero uno del calcio transalpino – ma penso che sia finita per lui anche per un discorso riguardante lo stato di forma”. Le Graet ha aggiunto che anche la durata del caso giudiziario del sextape è stata determinante. “Sono passati tre o quattro anni. Doveva essere giudicato in modo molto più veloce”.

 

Tegola per l’Atalanta, che ha ripreso oggi la preparazione durante la pausa del campionato per le nazionali. Gli esami cui è stato sottoposto Andrea Masiello hanno evidenziato una lesione al retto femorale destro: tornerà ad allenarsi in gruppo non prima di 25 giorni. Il difensore trentaduenne, appena rientrato da un problema all’adduttore destro, si è infortunato domenica in casa contro la Sampdoria venendo sostituito dopo dopo nemmeno 24 minuti da Gianluca Mancini. Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori accertamenti per valutare meglio l’entità dell’infortunio.

 

Intervenuto ai microfoni di Sky Marco Benassi, centrocampista della Fiorentina, ha parlato del momento in casa Viola: “Vogliamo migliorare il campionato dello scorso anno e quindi qualificarci per l’Europa. Dobbiamo lavorare tanto e migliorare giorno dopo giorno. Nessuna vittoria in trasferta? Abbiamo affrontato squadre molto forti, l’inizio del campionato cui ha messo di fronte avversarie che potranno dare fastidio anche alla Juve. Contro la Lazio potevo fare meglio sotto porta, non posso pensare comunque di tenere il livello di gol di inizio anno. Pensiamo al Cagliari adesso, poi penseremo al Torino, una partita speciale per me. Per quello che ci riguarda abbiamo un po’ di rammarico per quello che abbiamo raccolto in trasferta, per le prestazioni meritavamo di più ma ormai le cose sono andate così e pensiamo a lavorare per fare bene in futuro. Campionato chiuso? La Juve è partita fortissimo, ma tutto è ancora aperto perché la stagione è lunga”.

 

“Dopo la Roma abbiamo cominciato a giocare bene, Cagliari è stata una battuta d’arresto. Il nostro campionato, possiamo dire, è cominciato contro la Roma, ci serviva del tempo”. Queste le parole di Blerim Dzemaili, centrocampista del Bologna, che ai microfoni di Sky ha detto la sua sull’importanza del match contro i giallorossi: “Con la Roma abbiamo giocato una bella partita, non dobbiamo pensare troppo all’ultima che è stata negativa”.

 

Ivan Juric torna sulla panchina del Genoa per la terza volta. “Sono contento di tornare a fare il lavoro che mi piace nella squadra dove ho trascorso tanti anni – ha spiegato -. La vita è bella per questo, per tutte le sfide che puoi avere. E’ più triste quando non lavori”. “Una sfida che arriva in un momento di calendario difficilissimo perché dovremo affrontare le migliori squadre in poco tempo – ha proseguito -. Ma è una bella sfida”. Per l’allenatore croato, che venne esonerato nel 2017 proprio per far posto a Ballardini, non si tratta però di una rivincita. “No, nessuna rivincita – ha spiegato -, ho solo voglia di lavorare e fare bene. Non mi pongo questo tipo di obiettivi, voglio solo lavorare bene”. Un Juric che Preziosi ha definito maturato e che non vuole lanciare messaggi ai tifosi: “I messaggi sono solo chiacchiere, contano i punti. Se li fai va bene, se non li fai non vale niente. Io mi concentro su quello: farne il più possibile”.

 

Marek Hamsik analizza il cammino del Napoli in Champions League: “Contro il Liverpool abbiamo giocato una gara fantastica, ci è piaciuta tanto. La loro forza offensiva è incredibile, ma siamo riusciti a non farli calciare mai in porta. Questo dice tutto. Purtroppo con la Stella Rossa non siamo riusciti a vincere e la mancanza di quei due punti potrebbe pesare nelle gare finali del girone. Il Psg? Come il Liverpool, i francesi hanno una forza offensiva incredibile. Sappiamo bene chi avremo di fronte, ma sappiamo anche come affrontarli. Il PSG ha calciatori che conosce il mondo intero, non sarà difficile preparare la gara. Ma è inutile pensarci fin da ora, sono concentrato sui prossimi impegni” le parole a Pravda.

 

Una raffica di perquisizioni è stata realizzata in una dozzina di club di calcio della Serie A belga in quella che si prefigura come una ‘Calciopoli’ belga. La magistratura indaga su vari reati come il riciclaggio e la corruzione. Su richiesta del giudice istruttore 13 perquisizioni sono state effettuate anche all’estero. Lo ha reso noto la procura federale.

 

Diego Armando Maradona, ora ai Dorados, è tornato a parlare della sua esperienza come ct dell’Argentina escludendo un ritorno alla guida della Seleccion: “Mi sbagliavo su Mascherano, pensavo fosse un leader. Oggi devo dire che Mascherano non era quello che credevo, ma l’errore è totalmente mio, non di Mascherano. Tornare ad allenare l’Argentina? Non lo farò mai. Volevamo una Federazione nuova e abbiamo eletto Tapia. Ma è anche colpa mia, all’epoca è venuto a chiedere il mio appoggio e io gli ho detto sì. Ha promesso un sacco di cose ma non ha fatto nulla e non mi ha neanche mai chiamato. Questo è quello che mi fa arrabbiare di più. È un tradimento e io ai traditori sputerei in faccia”.

 

“Ballardini è una persona rispettabile ma in campo ho visto una squadra che non mi è piaciuta”. Enrico Preziosi ha commentato così, intervenendo in serata ai microfoni di Telenord, la decisione di esonerare Davide Ballardini e affidare la panchina a Ivan Juric. “Non sa mettere i giocatori i campo – ha aggiunto -. Ho sbagliato a confermare Ballardini dopo che aveva saputo gestire la situazione negativa dello scorso anno. Nei 14 campionati di Ballardini ci sono 13 esoneri, vorrà dire qualcosa… Domenica abbiamo preso dei gol che non sono accettabili per una squadra con questo tipo di organico. Non è normale prendere tre gol in casa da una neopromossa. Gli ho chiesto spiegazione, ma non ho avuto risposte. Per me è importante avere equilibrio in campo. Credo che sotto il piano del gioco Juric possa essere determinante. Gli ho parlato a lungo e mi è sembrato molto maturato, è un buon allenatore con delle idee di gioco e credo nel suo calcio”.

 

Altra defezione per Roberto Mancini, costretto a salutare anche Simone Zaza. L’attaccante del Torino si è infortunato ieri al polpaccio sinistro durante l’allenamento a Coverciano. Lasciando il campo, il giocatore aveva rassicurato, ma gli esami effettuati questa mattina nel ritiro azzurro, che pure non hanno evidenziato lesioni, hanno fatto propendere per uno stop in via precauzionale. Per il ct, è emergenza in attacco dopo aver dovuto rinunciare anche all’acciaccato Cutrone. Al momento, però, non è prevista la chiamata di un sostituto almeno fino a dopo l’amichevole tra Italia e Ucraina in programma domani sera a Genova.

 

Un buon inizio di campionato con la Sampdoria ed il premio del ct Roberto Mancini, Gianluca Caprari è entusiasta della prima convocazione in Nazionale. Intervistato da Il Secolo XIX l’attaccante blucerchiato si è detto motivato in vista della doppia sfida a Ucraina e Polonia: “Sono tranquillo, ma chiaramente felice per questa prima chiamata della Nazionale. Potrebbe essere un momento chiave della mia carriera, ne sono consapevole. Devo pensarla e viverla come un punto di partenza. Sono felice di far parte di questa convocazione. So benissimo che siamo in tanti, in questa settimana farò il massimo per ricambiare la fiducia del ct. Giocare al Ferraris? Sarà ancora più emozionante. Anzi mi sento di rivolgere un appello ai genovesi, di essere in tanti allo stadio. Perché il valore morale di questa partita va ben oltre il risultato”.

 

Mentre il campionato è in pausa e i tifosi si concentrano sulla Nations League, in casa Milan si fa mercato in vista della sessione di gennaio. Secondo il prestigioso quotidiano brasiliano Globoesporte, con una trattativa lampo firmata Leonardo, nella notte i rossoneri hanno sbaragliato la concorrenza desl Psg chiudendo per Lucas Paquetá, trequartista classe 1997 di proprietà del Flamengo considerato la nuova stella del calcio verdeoro.

 



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